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Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università di Roma "la Sapienza" - www.comunicazione.uniroma1.it

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Home > Didattica > Corsi di laurea > Regolamento didattico

Corso di laurea triennale in Scienze e Tecnologie della Comunicazione A.A. 2010-2011
Classe L-20 delle lauree in Scienze della Comunicazione
Area didattica integrata di Comunicazione tecnologie e sistemi editoriali



Obiettivi formativi specifici e descrizione del percorso formativo
Il Corso di laurea triennale in Scienze e tecnologie della comunicazione prepara laureati in possesso di un’adeguata padronanza dei paradigmi disciplinari delle scienze umane e sociali e una specifica competenza nell’area della comunicazione, delle tecnologie digitali, dei sistemi di informazione e dell’industria culturale. Il percorso formativo costituisce la base per accedere alle lauree magistrali che preparano professionalità in cui la comunicazione assume un ruolo decisivo nelle pratiche operative. In particolare, nelle professioni del giornalismo, dell’industria culturale e della comunicazione digitale, dell’educazione digitale e della ricerca applicata ai media.
I laureati in Scienze e tecnologie della comunicazione, in particolare, devono dimostrare di possedere:

Nel primo anno, gli studenti acquisiscono le competenze di base rispetto ai processi culturali e comunicativi e alla loro declinazione rispetto alle discipline di matrice sociologica, storica, psicologica, giuridica. Una specifica attenzione è dedicata all’informatica e alle tecnologie della comunicazione e all’acquisizione, in forma laboratoriale, delle abilità di scrittura. Nel secondo anno, vengono approfonditi i modelli teorici rispetto ai media di massa e interattivi, si pongono solide fondamenta rispetto ai metodi di ricerca e all’analisi statistica dei dati, si affrontano i temi di matrice economica, politologica e della sociologia del lavoro, dell’ambiente e del territorio. Nel terzo anno si punta ad ampliare le competenze e applicarle a singoli settori, anche attraverso didattica di tipo laboratoriale. L’analisi dell’industria e dei prodotti culturali si combina con lo studio e l’applicazione del linguaggio giornalistico, radiotelevisivo, cinematografico. Per completare il profilo interdisciplinare del curriculum vengono proposti inoltre moduli di marketing, di antropologia ed etnologia delle culture contemporanee.

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Ambiti occupazionali previsti
I laureati in Scienze e tecnologie della comunicazione potranno svolgere compiti professionali nei diversi apparati dell’industria culturale (giornali, editoria, cinema, teatro, radio, televisione, nuovi media) e nel settore dei beni e consumi culturali (eventi, spettacoli, musica, moda, turismo). In particolare, potranno essere impegnati nelle organizzazioni pubbliche e private, nazionali e internazionali, nell’area degli uffici stampa e del lavoro redazionale, della comunicazione pubblicitaria, della progettazione di contenuti audiovisivi e multimediali. I profili professionali individuati che tengono conto anche dei criteri di classificazione Istat, sono i seguenti:
Il corso prepara alle professioni di (specifiche classificazioni Istat):
4.2.2.2 Addetto a uffici stampa e assimilati
2.5.1.6 Specialista nelle pubbliche relazioni, dell’immagine e simili
2.5.1.5.3 Analista di mercato

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Articolazione del percorso formativo
I regolamenti didattici compresi nel Manifesto degli Studi possono subire lievi variazioni nella titolazione dei singoli moduli di insegnamento e/o nella successiva integrazione di nuovi moduli didattici che offrano ulteriori possibilità di scelta agli studenti nella composizione del loro curriculum formativo. Allo stesso modo, sempre allo scopo di favorire una costante revisione dinamica dei diversi aspetti della didattica, possono essere modificate nel corso dell’anno le normative che riguardano tesi, esami, attività integrative, stage etc.
Nella tabella che segue vengono riportati i moduli didattici relativi a ciascun anno di corso.
Elenco insegnamenti per gli iscritti nell'a.a. 2010-2011
I anno  
Modulo Crediti
Processi culturali e comunicativi (SPS/08) 12
Storia contemporanea e della comunicazione (M-STO/04) 9
Fondamenti di scienze sociali (SPS/07) 9
Psicologia sociale e della comunicazione (M-PSI/05) 9
Diritto pubblico e dell'informazione (IUS/09) 9
Informatica e tecnologie della comunicazione digitale (INF/01) 9
Laboratorio di scrittura e cultura della comunicazione [Il modulo non prevede un voto in trentesimi bensì un’idoneità] 3
Totale 60

II Anno attivo dall'a.a. 2011-2012
Modulo Crediti
Teorie e tecniche della comunicazione e dei nuovi media (SPS/08) 9
Scienze semiotiche del testo e dei linguaggi (M-FIL/05) 9
Metodologia della ricerca sociale (SPS/07) 9
Analisi dei dati per la comunicazione (SECS-S/01) 6
Area delle discipline politologiche
Un modulo a scelta tra:
Scienza della politica (SPS/04)
Sociologia della politica (SPS/11)
6
Fondamenti di economia politica (SECS-P/01 ) 6
Area delle scienze socio-economiche
Un modulo a scelta tra:
Sociologia del lavoro (SPS/09)
Sociologia dell'ambiente e del territorio (SPS/10)
6
Lingua inglese da 5 cfu (L-LIN/12) più un’idoneità da 4 cfu a scelta fra: Lingua francese (L-LIN/04) Lingua spagnola (L-LIN/07) [Il modulo non prevede un voto in trentesimi bensì un’idoneità] altra lingua Comunità Europea da 4 cfu [Sostenibile presso una laurea triennale di altra Facoltà della Sapienza] 9
Totale 60


III Anno attivo dall'a.a. 2012-2013
Modulo Crediti
Industria culturale e media studies - Laboratorio di analisi dei prodotti culturali (SPS/08 + L-ART/06) 12
Innovazione e analisi dei modelli di giornalismo - Laboratorio di tecniche e linguaggi del giornalismo (SPS/08 + L-FIL-LET/12) 9
Area dei linguaggi dell’industria culturale.
Un modulo a scelta fra: Teoria e tecniche della televisione (SPS/08)
Storia della radio e della televisione (L-ART/06)
Linguaggi e formati del cinema e dell’audiovisivo (SPS/08)
6
Marketing (SECS-P/08) 6
Area delle scienze della cultura.
Un modulo a scelta fra:
Analisi sociale della metropoli (SPS/08)
Antropologia culturale (M-DEA/01)
Etnologia (M-DEA/01)
Storia delle tecnologie e della conoscenza scientifica (M-STO/05)
6
Attività a scelta dello studente [Gli insegnamenti con una votazione in trentesimi sostenuti come attività a scelta vengono computati a fini del calcolo della media].
Gli studenti possono scegliere uno o più moduli dell’ordinamento triennale della Facoltà di Scienze della Comunicazione o di altre Facoltà dell’Ateneo La struttura didattica consiglia di scegliere tra: - Analisi dei linguaggi musicali (SPS/08) - Forme simboliche e postmodernità (SPS/07) - Comunicazione e culture delle religioni (SPS/08) - Storia politica internazionale (M-STO/04)
6
Attività a scelta dello studente [Gli insegnamenti con una votazione in trentesimi sostenuti come attività a scelta vengono computati a fini del calcolo della media]
Gli studenti possono scegliere uno o più moduli dell’ordinamento triennale della Facoltà di Scienze della Comunicazione o di altre Facoltà dell’Ateneo La struttura didattica consiglia di scegliere tra:
- Analisi dei linguaggi musicali (SPS/08)
- Forme simboliche e postmodernità (SPS/07) -
Comunicazione e culture delle religioni (SPS/08) -
Storia politica internazionale (M-STO/04)
Gli studenti interessati a proseguire gli studi nella laurea magistrale in Design, comunicazione visiva e multimediale sono fortemente consigliati di sostenere insegnamenti dei SSD ICAR/13 e ICAR/17 presso il Corso di laurea in Design.
Gli studenti interessati a proseguire gli studi nella laurea magistrale in Comunicazione Scientifica Biomedica sono fortemente consigliati di sostenere insegnamenti nei SSD segnalati alla pagina web www.medicina1.uniroma1.it/COMBIOMED
6
Prova finale 9
Totale 60

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Elenco insegnamenti per gli iscritti nell'a.a. 2009-2010
I anno  
Modulo Crediti
Processi culturali e comunicativi (SPS/08) 12
Storia contemporanea e della comunicazione (M-STO/04) 9
Fondamenti di scienze sociali (SPS/07) 9
Psicologia sociale e della comunicazione (M-PSI/05) 9
Diritto pubblico e dell'informazione (IUS/01 + IUS/09) 9
Informatica e tecnologie della comunicazione digitale (INF/01 + ING-INF/05) 9
Laboratorio di scrittura e cultura della comunicazione (SPS/08) 3
Totale 60

II Anno
Modulo Crediti
Teorie e tecniche della comunicazione e dei nuovi media (SPS/08) 9
Scienze semiotiche del testo e dei linguaggi (M-FIL/05) 9
Metodologia della ricerca sociale (SPS/07) 9
Analisi dei dati e fonti statistiche per la comunicazione (SECS-S/01 + SECS-S/05) 6
Area delle discipline politologiche
Un modulo a scelta tra:
Scienza della politica (SPS/04)
Sociologia della politica (SPS/11)
6
Fondamenti di economia politica (SECS-P/01 ) 6

Area delle scienze socio-economiche. Un modulo a sceltafra:
Sociologia dell'organizzazione (SPS/09)
Sociologia dell'ambiente e del territorio (SPS/10)
Sociologia industriale e post-industriale (SPS/09) non più attivo per l'a.a. 2010-2011 

6
Idoneità di lingua Inglese da 5 CFU (L-LIN/12) e un'idoneità da 4 CFU a scelta tra
Idoneità di Lingua francese (L-LIN/07) o
Lingua spagnola (L-LIN/04)
o altra lingua Comunità Europea
9
Totale 60


III Anno - sarà attivato nell’a.a. 2010-2011
Modulo Crediti
Industria culturale e media studies
- Laboratorio di analisi dei prodotti culturali (SPS/08 + L-ART/06)
12
Innovazione e analisi dei modelli di giornalismo - Laboratorio di tecniche e linguaggi del giornalismo (SPS/08 + L-FIL-LET/12) 9

Area dei linguaggi dell’industria culturale. Un modulo a sceltafra:
Linguaggi e formati della radiotelevisione (SPS/08)
Storia della radio e della televisione (L-ART/06)
Linguaggi e formati del cinema e dell’audiovisivo (SPS/08)
Analisi dei linguaggi musicali (SPS/08)

6
Marketing (SECS-P/08) 6
Area delle scienze della cultura
Un modulo a scelta tra:
Antropologia culturale (M-DEA/01)
Etnologia (M-DEA/01)
Storia delle tecnologie e della conoscenza scientifica (M-STO/05)
6

Attività a scelta dello studente
Gli studenti possono scegliere uno o più moduli dell’ordinamento triennale della Facoltà di Scienze della
Comunicazione o di altre Facoltà dell’Ateneo
La struttura didattica consiglia di scegliere tra:
- Sociologia della metropoli (SPS/08)
- Forme simboliche e postmodernità (SPS/07)
- Storia politica internazionale (M-STO/04)

6

Attività a scelta dello studente*
Gli studenti possono scegliere uno o più moduli dell’ordinamento triennale della Facoltà di Scienze della Comunicazione o di altre Facoltà dell’Ateneo
La struttura didattica consiglia di scegliere tra:
- Sociologia della metropoli
- Forme simboliche e postmodernità (SPS/07)
- Storia politica internazionale (M-STO/04)
Gli studenti interessati a proseguire gli studi nella laurea magistrale in Design, comunicazione visiva e multimediale sono fortemente consigliati di sostenere insegnamenti dei SSD ICAR/13 e ICAR/17 presso il Corso di laurea in Design.

Gli studenti interessati a proseguire gli studi nella laurea magistrale in Comunicazione Scientifica Biomedica sono fortemente consigliati di sostenere insegnamenti nei SSD segnalati alla pagina web www.medicina1.uniroma1.it/COMBIOMED
6
Prova finale 9
Totale 60

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Docenti di riferimento
Luigi Frudà
Gloria Gabrielli
Giovanni Ciofalo

Tutor
Ida Cortoni
Anna Lucia Natale
Andrea Guiso
FabioTarzia
Guido Vitiello

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Lezioni
Le lezioni (ovvero le ore di didattica svolte in aula) sono articolate in due semestri stabilite nel Calendario didattico. Lo sviluppo dei moduli si svolge nell’arco di 12 settimane e impegna un numero diverso di settimane in funzione del numero di crediti assegnati al modulo. In linea indicativa:

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Frequenza
La frequenza ai corsi, pur non essendo formalmente obbligatoria, è fortemente consigliata, in quanto elemento formativo fondamentale ai fini dell’acquisizione delle competenze previste negli obiettivi didattici. Ciò vale soprattutto per i Corsi di laurea magistrale, nei quali le competenze da acquisire, per loro stessa natura, sono difficilmente limitabili ai soli testi scritti. D’altra parte, anche dal punto di vista della normativa, la frequenza in aula costituisce una parte dell'impegno previsto per l'ottenimento dei crediti formativi.
Pertanto, il Consiglio di Facoltà ha raccomandato ai docenti di adottare tutte le iniziative in grado di favorire e incentivare la frequenza, prevedendo le più idonee modalità di completamento della formazione per coloro che, per cause di forza maggiore, non potessero frequentare con continuità i corsi offerti dalla Facoltà. Al fine di agevolare al massimo la possibilità di frequenza, la Facoltà farà in modo, nei limiti del possibile, di assicurare, per i corsi sdoppiati, lo svolgimento di un modulo nell’orario pomeridiano-serale.
L'unico modulo che prevede un obbligo anche formale di frequenza è il Laboratorio di scrittura e cultura della comunicazione. Questo modulo, tuttavia, può essere seguito anche on line, secondo le modalità che verrano indicate nel corso dell'anno.

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Passaggi di cattedra
Alcuni insegnamenti sono suddivisi tra due o più cattedre: in questi casi, gli studenti sono distribuiti in base all’iniziale del cognome per canali alfabetici.
Per motivi organizzativi gli studenti sono tenuti, nel loro stesso interesse, a frequentare e a sostenere l' esame del corso al quale afferiscono. Eventuali richieste di passaggio a una cattedra diversa da quella cui si afferisce devono essere motivate e inoltrate al docente di destinazione, attenendosi alle modalità di richiesta previste dalle singole cattedre.

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Esami
La verifica del profitto avverrà per mezzo di un'idonea prova di esame. Ferma restando l'autonomia dei singoli docenti, la Facoltà scoraggia l’utilizzo di test a risposta chiusa come forma esclusiva di verifica, favorendo invece l’uso di colloqui e di prove scritte consistenti nella stesura di elaborati. Sono altresì sperimentate forme di verifica integrative quali prove in itinere, esoneri progressivi, soprattutto sulle nozioni di base, test di autovalutazione, tesine e altri lavori certificati.
Oltre all'acquisizione dei crediti, ciascun esame dà luogo a una valutazione espressa in trentesimi. Il voto va da un minimo, pari a 18/30, a un massimo, corrispondente a 30/30; in casi di particolare merito, al voto massimo viene aggiunta la lode.
Le prove d’esame potranno svolgersi esclusivamente nei periodi stabiliti dal Consiglio di Facoltà e pubblicati nel calendario didattico . Per ciascuna materia saranno offerti nel corso dell’anno diversi appelli d'esame, a partire dal momento di conclusione del modulo; lo studente può scegliere liberamente in quale appello sostenere l’esame. Si fa presente che, in ogni caso, si possono fare esami solo dopo che sia stato attivato e svolto il relativo corso di lezioni.
Le date esatte degli appelli per le diverse materie (cioè i giorni effettivi nei quali si svolgeranno gli esami) vengono comunicate nelle bacheche dei docenti circa un mese prima dell'inizio della sessione; contemporaneamente all'annuncio delle date di appello, i docenti provvedono anche all’attivazione delle prenotazioni, che si svolgeranno esclusivamente tramite il sistema centralizzato Infostud.
La Facoltà ha previsto la possibilità per i laureandi di fare esami entro i termini previsti dalla Segreteria Studenti per la presentazione della domanda di laurea. E ciò sia per quanto riguarda per il conseguimento del 96% dei crediti necessari per poter fare la domanda, sia per quanto riguarda gli ultimi esami da completare non più di 20 giorni prima dell’inizio delle sedute.

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Ulteriori esami di profitto
È possibile sostenere, per ciascun anno accademico, fino a 2 moduli didattici aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal curriculum, per un totale di massimo 6 moduli didattici nel corso del triennio. Si potrà scegliere tra i moduli previsti dal proprio Corso di studi o tra quelli di altri Corsi di triennale laurea triennale di Scienze della Comunicazione o di altre facoltà della Sapienza. Per sostenere moduli didattici aggiuntivi è necessario presentare alla Segreteria Studenti la domanda prelevabile in formato .rtf); nel caso i moduli scelti afferiscano ad altre facoltà, la domanda va presentata almeno un mese prima della sessione in cui si intenderà sostenere effettivamente l’esame per consentire la predisposizione del verbale. In tutti i casi, la richiesta va inoltrata in segreteria fino a tre mesi prima della laurea. Tali esami non concorrono al raggiungimento dei 180 cfu previsti per il conseguimento del titolo e non fanno media, ma sono solo aggiunti alla carriera dello studente.

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Attività a scelta
Gli ordinamenti didattici 270 prevedono, all'interno di ciascun Corso di laurea, uno specifico numero di crediti formativi da destinare alle attività a scelta dello studente. Tali attività consistono unicamente in esami relativi a moduli a scelta attivati nella Facoltà di Scienze della Comunicazione o in altre Facoltà dell'Ateneo. Attività quali seminari attivati all'interno della Facoltà, ovvero corsi di formazione di varia natura svolti esternamente alla Facoltà, non danno luogo all'acquisizione di crediti formativi. La prenotazione e le modalità di verbalizzazione del voto degli esami sostenuti come attività a scelta dello studente sono le stesse degli altri esami previsti obbligatoriamente dal curriculum; il voto conseguito in tali esami contribuisce alla definizione della media dei voti. E' importante precisare che gli studenti iscritti a Corsi di laurea triennale potranno sostenere come attività a scelta solo esami relativi a moduli previsti in Corsi di laurea triennale in tutte le Facoltà dell'Ateneo.
Il numero di crediti da ottenere come attività a scelta dello studente é pari a 12 per tutti i Corsi di laurea triennale. Tutti gli studenti appartenenti ai corsi di laurea "Cooperazione internazionale e sviluppo" e "Scienze dello sviluppo e della cooperazione internazionale" per le modalità di attribuzione crediti devono consultare il sito www.cooperazionesapienza.it.

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Idoneità di lingua straniera
Gli studenti in possesso di determinati certificati di lingua straniera, purché recenti, sono esonerati dal sostenere la relativa prova di idoneità. Si accetteranno i certificati più autorevoli, purché conseguiti da due anni al massimo, per il conseguimento delle idoneità di lingua inglese, francese e spagnola.
A tal fine si può presentare la documentazione presso la Segreteria Didattica

Per l'inglese: Per il francese: Per lo spagnolo:

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Prova finale
La prova finale può essere svolta esclusivamente in una materia della quale lo studente abbia sostenuto l'esame e che compaia come tale nel curriculum formativo.
Si potrà far riferimento anche ad uno dei laboratori previsti, nonché a prove che prevedano la sola idoneità, purché essi risultino come esami sostenuti nel curriculum formativo e siano riconducibili ad uno specifico settore scientifico-disciplinare.
Qualora lo studente voglia svolgere la tesi in un insegnamento previsto in un corso diverso da quello seguito, deve sostenere il relativo esame nell'ambito dei crediti a scelta oppure come esame aggiuntivo, previo consenso del docente/relatore e seguendo le indicazioni che, a tal fine, sono fornite dalla Facoltà. Nel caso l'esame sia svolto nell'ambito dei crediti a scelta, al momento della richiesta di ammissione alla laurea lo studente dovrà dichiarare tale circostanza compilando un apposito modulo, che sarà firmato anche dal docente relatore e che dovrà essere consegnato in segreteria insieme ai cedolini degli esami. Preleva il modulo in formato .rtf
Il relatore della prova finale o della tesi di laurea, al quale spetta il compito di assistere e orientare lo studente nella preparazione dell'elaborato e di presentarne il lavoro nella seduta di laurea, è di norma un docente titolare della materia. Qualora non vi siano docenti di quella materia (ad esempio per cessazione o temporanea sospensione dell'insegnamento) potrà essere relatore un docente titolare di materia affine, previa autorizzazione del Preside.
Nel caso in cui la tesi venga preparata nell'ambito di attività laboratoriali o che prevedano la sola idoneità, potrà essere relatore della tesi il titolare delle attività stesse se si tratta di un docente (di ruolo o esterno) della Facoltà; in caso contrario (attività laboratoriali gestite da collaboratori didattici) fungerà da relatore un docente della Facoltà alla cui competenza e responsabilità il laboratorio può essere ricondotto.
L'assegnazione dell'argomento e la formalizzazione del rapporto di supervisione avvengono ragionevolmente almeno 6 mesi prima della data prevista per la discussione.
Tale termine non è formale o burocratico, ma sostanziale, essendo il tempo che si ritiene necessario, sulla base dell'esperienza dei docenti, per la produzione di un elaborato di qualità. Per questo motivo, il termine va considerato come tempo effettivo di lavoro, e dunque va calcolato non dal primo vago contatto con il docente, ma dall'assegnazione e dal concreto avvio delle ricerche (e sempre che, ovviamente, il lavoro si svolga in maniera continua ed efficace); e non fino al giorno della discussione, ma fino al giorno di conclusione del lavoro, vale a dire il giorno della consegna del disco firmato in segreteria.
Il cedolino dell' ultimo esame va consegnato alla Segreteria Studenti almeno 20 giorni prima dell'inizio del periodo di discussione delle tesi. Alla pagina Come ottenere la tesi sono contenute tutte le informazioni sulle procedure, la modulistica e le scadenze da rispettare per l'anno accademico in corso.

Caratteristiche dell'elaborato
Oltre alla forma classica del saggio - che può avvalersi o meno di una ricerca empirica - delle dimensioni orientative di 50 cartelle (di circa 2000 battute), l'elaborato può essere costituito dalla presentazione di diversi prodotti di comunicazione (siti, prodotti audiovisivi, Cd-Rom, progetti, piani di comunicazione e marketing, format, campagne pubblicitarie o di comunicazione sociale, servizi e prodotti di comunicazione, etc.), che possono essere realizzati integralmente o parzialmente attraverso formati multimediali.
In ogni caso l'elaborato deve prevedere indicazioni (testuali e bibliografiche) che ne illustrino le motivazioni teoriche e scientifiche e il suo contributo all'ambito disciplinare di riferimento.

Svolgimento della prova finale
Calcolo della base di partenza per il voto della laurea
La base di partenza con la quale si accede al conseguimento della laurea è costituita dalla media dei voti ottenuti nei singoli moduli didattici ponderata per il numero dei crediti attribuiti a ciascun modulo. Tale media ponderata viene poi rapportata a 110, con una operazione di divisione per 3 e moltiplicazione per 11. Si ottiene così la votazione di partenza con la quale si accede all'esame di laurea.

Esempio di calcolo della media ponderata:

Moltiplicare il voto di ciascun esame per il numero dei crediti assegnato all'esame stesso, quindi sommare il risultato delle moltiplicazioni e dividerlo per il numero dei crediti risultanti dalla sommatoria di tutti i crediti ottenuti dagli esami, ad esclusione delle idoneità e dei moduli didattici aggiuntivi .

In forma matematica: somma (voto x crediti) diviso somma totale crediti

Un esempio:

una persona che ha concluso il percorso avendo sostenuto 39 esami (con voto) per un totale di 158 crediti con i seguenti punteggi: voto 25 in 1 modulo da 2 crediti, voto 28 in 37 moduli da 4 crediti, voto 30 in 1 modulo da 8 crediti la sua media ponderata sarà:

(25 x 2+28 x 37 x 4+30 x 8)/158= 28,06
la sua base di laurea sarà: 28,06/3 per 11= 102,88.

Disponibile un foglio di calcolo in formato excel per l'individuazione del voto di laurea di partenza Al punteggio derivante dalla media ponderata degli esami, la commissione potrà aggiungere un punto ogni quattro lodi ottenute dal candidato nel corso del suo curriculum formativo. In sede di valutazione finale, la Commissione di laurea può aggiungere un punteggio che di norma va da 0 a 6, secondo i seguenti criteri: A partire dalla sessione di febbraio-marzo 2008 non vengono più attribuiti punti aggiuntivi per il fatto che la laurea avvenga nei termini previsti. Tale possibilità era stata infatti introdotta per agevolare la fase di familiarizzazione degli studenti con i ritmi del nuovo ordinamento didattico, e non ha dunque più motivo di sussistere.

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I regolamenti didattici degli anni accademici precedenti sono disponibili in Archivio manifesto degli studi


Ultimo aggiornamento: 31/03/2011 18.03.07