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Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università di Roma "la Sapienza" - www.comunicazione.uniroma1.it

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Partnership & iniziative speciali

Accreditamento dei Corsi di laurea da parte della Consulta Education di Assorel-FERPI

L’offerta formativa della Facoltà ha ricevuto l’accreditamento da Assorel e FERPI, confermando un positivo posizionamento nella graduatoria di endorsement elaborata dalle due principali associazioni di rappresentanza del mondo delle relazioni pubbliche italiano. La valutazione ha premiato, in particolare, i Corsi di laurea in Scienze e tecnologie della comunicazione (curriculum in Linguaggi e tecnologie dell’industria del giornalismo e dell’informazione), Comunicazione e pubblicità per Pubbliche Amministrazioni e non profit, Organizzazione e marketing per la comunicazione d’impresa, Industria culturale e comunicazione digitale. Dal 2005 e con cadenza biennale, Assorel e FERPI attribuiscono un “bollino blu” che rappresenta l’avvenuto accreditamento dei Corsi di laurea in Comunicazione in grado di esprimere un adeguato livello di formazione professionale. L’iniziativa si propone di verificare l’adeguatezza del contenuto professionalizzante dei diversi percorsi di studio, puntando a un tempo a sensibilizzare le università a sviluppare corsi sempre più rispondenti alle esigenze della professione e del mercato. Il sistema di valutazione che rappresenta lo strumento per l’endorsement da parte di FERPI e Assorel prende in esame tutti i Corsi di laurea di primo e secondo livello in Scienze della Comunicazione e in Relazioni pubbliche, per un totale di 331 Corsi di laurea e curricula analizzati a livello nazionale per l’a.a. 2009-2010. Tale metodo è stato elaborato da un apposito gruppo di lavoro che ha operato nel corso del 2004 con la partecipazione di alcuni Presidenti di Corso di laurea e che è stato validato dalla Consulta Education costituita da Assorel e FERPI, coordinata da Emanuele Invernizzi.

Rassegna Martedì d’Autore

Mediacentro - Ufficio Eventi della Facoltà di Scienze della Comunicazione, propone annualmente una serie di incontri con autori e professionisti della comunicazione, utili per comprendere l’evoluzione dei linguaggi, dei testi e delle scritture mediali e per formare gli studenti attraverso il confronto con artisti, creativi, giornalisti, ricercatori, scrittori di libri, di film o canzoni. Si tratta di una rassegna sensibile all’esigenza degli studenti di conoscere la comunicazione, dibattendo direttamente con i suoi protagonisti. Tale dialogo permette di svelare il ruolo del comunicatore, sempre più cruciale nel tempo contemporaneo, a chiunque sia interessato a ciò che c’è di nuovo nella più recente produzione creativa e culturale, per costruire e diffondere una proficua cultura della comunicazione. Molti gli ospiti che hanno partecipato in questi anni alla rassegna. Fra questi:
Premio di Studio “Enrico Augelli”

La Facoltà di Scienze della Comunicazione e la FP CGIL Coordinamento Ministero Affari Esteri organizzano insieme il Premio di Studio “Enrico Augelli” che nasce con l’intento di dare continuità all’impegno professionale e sociale del Diplomatico che è stato fra i promotori della cooperazione internazionale in Italia, impegnandosi direttamente nello sviluppo dei Paesi più poveri. L’iniziativa è giunta nel 2010 alla terza edizione e ha raccolto consenso e attenzione di molti diplomatici italiani: è indirizzata a premiare tesi di laurea e post-lauream che trattino i temi della cooperazione nell’ottica dei diritti umani, dell’equità e dello sviluppo economico, dei rapporti diplomatici, degli investimenti di capitale umano e sociale. Finora hanno partecipato laureati provenienti da Facoltà di studi diplomatici e internazionali, scienze politiche, economia; nel solco dell’impegno disciplinare già segnato da un Corso di laurea magistrale interfacoltà sui temi della cooperazione internazionale e sviluppo, la Facoltà di Scienze della Comunicazione ha scelto di impegnarsi così da ampliare il Premio alle competenze che i laureati in comunicazione possono apportare nel valorizzare, con il proprio specifico disciplinare e professionale, i percorsi di ricerca e le azioni di solidarietà sociale, quali elementi cardine di ogni progetto di sviluppo. Informazioni sul Bando 2011 possono essere richieste a Rosanna Consolo (rosanna.consolo@uniroma1.it).

Sabati del giornalismo

Il ciclo di lezioni-incontro promosse dalle Cattedre di Formati e Stili del Giornalismo Radiotelevisivo e Teoria, Etica e Regolamentazione del giornalismo, che hanno visto la partecipazione della Cattedra di Laboratorio di Analisi dei Contenuti della Stampa e del Fotogiornalismo, nasce con l’obiettivo di stimolare la riflessione su alcune delle parole-chiave del dibattito sullo stato di salute del giornalismo, sulla sua capacità di rappresentare una risorsa per il paese e per la società. Tra i temi oggetto di dibattito, il ruolo degli opinionisti e la “scomparsa dei fatti”, il rapporto tra giornalismo e scrittura fictional, il ruolo del giornalismo economico in tempi di crisi, gli spazi ancora disponibili per le “buone pratiche” del giornalismo italiano, la questione dei finanziamenti pubblici e privati a testate ed emittenti, il tasso di innovazione dei formati dell’informazione in radio e in televisione. Trattare questi temi in una dimensione di didattica partecipativa, facendo matrice dei Corsi interessati ha portato una classe “allargata” di studenti di giornalismo a confrontarsi ogni sabato con un parterre di professionisti e studiosi portatori di differenti punti di vista e intenzionati a “mettersi in gioco” nel confronto con gli studenti. La formula secondo cui sono stati ideati e condotti gli incontri ha infatti previsto una divisione perfettamente simmetrica dello spazio dedicato agli interventi dei relatori e al dibattito. In questo modo, i sabati del giornalismo hanno rappresentato un mezzo per ricapitolare le caratteristiche della disciplina Comunicazione come strumento per leggere la realtà sociale e incidere su di essa in maniera partecipativa. Tra gli ospiti dell’a.a. 2009-2010:

Stay Open: il nuovo paradigma organizzativo si chiama crowdsourcing

Stay Open è un seminario sui nuovi paradigmi organizzativi promosso dalla Cattedra di Sistemi Organizzativi Complessi, con la direzione di Renato Fontana e il coordinamento di Priscilla Martella. Saper gestire l’innovazione è una condizione vitale per le organizzazioni di qualsiasi tipo e appartenenti a qualsiasi settore, soprattutto in un mondo che si evolve alla velocità della Rete e che è in cerca di strategie per uscire vincente dalla crisi. Il paradigma organizzativo si sovverte e da closed innovation diventa open innovation. Da outsourcing volge a crowdsourcing. Dalla saggezza degli esperti si affida a quella della folla. I nuovi modelli d’impresa e di relazionalità sono cambiati e ricercano all’esterno delle logiche e dei confini aziendali le fonti di innovazione, delegando a un insieme di persone lo sviluppo di un progetto o di un’attività aziendale. L’intento del seminario è stato quello di mettere insieme le esperienze dei partecipanti al seminario e, attraverso le logiche del business game, di lavorare esclusivamente in modalità crowdsourcing a un progetto per la Facoltà di Scienze della Comunicazione. Due le idee progettuali sviluppate dagli studenti:

Unimonitor.com - Osservatorio su formazione e lavoro nel campo della comunicazione

Unimonitor.com - Osservatorio su formazione e lavoro nel campo della comunicazione nasce nel 1997. È l’anno in cui l’allora Corso di laurea in Scienze della Comunicazione della Sapienza licenzia i primi dottori e, già dalle rilevazioni iniziali, appare evidente la disponibilità del mercato a inserire i neolaureati. Il progetto, diretto da Barbara Mazza, rappresenta oggi un costante servizio informativo per la Facoltà, presente anche sul web all’indirizzo www.unimonitor.it. In particolare, i dati Unimonitor offrono un fondamento strategico in ambito di programmazione dell’offerta formativa, nonché nelle azioni di orientamento al mercato e di placement. L’Osservatorio monitora sia gli andamenti e le opportunità occupazionali dei laureati, coerentemente con gli skills professionali richiesti dal mercato delle professioni comunicative, sia i trend che hanno di recente influito sul rapporto tra formazione e lavoro: il riformismo del sistema universitario, i suoi effetti a livello strutturale e nella percezione degli studenti, l’offerta specialistica post-lauream (lauree magistrali, Master e Corsi di Alta Formazione), il rapporto fra comunicazione e impresa, la comparazione fra vecchi e nuovi profili professionali. Di anno in anno, le indagini su aspettative e sbocchi occupazionali dei neolaureati hanno confermato la natura professionalizzante del percorso di studio, soprattutto in seguito alla spinta riformistica dell’ultimo decennio.

Workshop con la Procter & Gamble

La Facoltà di Scienze della Comunicazione e Procter & Gamble, multinazionale leader nella produzione e commercializzazione di prodotti di largo consumo, hanno collaborato nel corso dell’anno accademico 2009-2010 per la realizzazione di un workshop aperto agli studenti dei diversi Corsi di laurea. Si è trattato di un vero e proprio laboratorio, realizzato per la prima volta dalla multinazionale in un’università pubblica. Durante i tre incontri previsti, gli studenti hanno potuto conoscere le attività di comunicazione e marketing di Procter & Gamble, lavorare in gruppo per elaborare un piano di comunicazione e candidarsi per un’esperienza lavorativa presso la multinazionale. Il focus del’iniziativa, coordinata dalle cattedre di Pubblicità e Strategie di comunicazione integrata, Pianificazione dei media nelle strategie d’impresa e Gestione e organizzazione per la comunicazione d’impresa, è stato la realizzazione del piano di comunicazione per il lancio di una nuova linea di shampoo. Un’esperienza di progettazione che ha registrato una forte partecipazione degli studenti.
156 candidati, riuniti in 52 gruppi, si sono iscritti al workshop. 38 sono stati i piani di comunicazione inviati. 12 progetti sono stati selezionati e presentati il 19 maggio 2010 presso il Centro Congressi d’Ateneo. 4 gruppi sono stati premiati come secondi classificati ex aequo da una giuria composta da docenti della Facoltà (Alberto Marinelli, Paola Panarese e Marco Stancati) e rappresentanti del marketing di Procter & Gamble (Chiara Fracassi, Fabio Macera e Manlio Sanna), mentre uno è stato il gruppo vincitore, composto da tre studenti della laurea magistrale in Organizzazione e marketing per la comunicazione d’impresa. Alcuni candidati che hanno superato una prima fase di selezione on line, poi, hanno avuto la possibilità di fare un test in Facoltà con i responsabili delle risorse umane di Procter & Gamble, per uno stage nel marketing o in altri settori dell’azienda. Considerata l’ampia adesione al progetto e l’ottimo livello dei lavori proposti, la Facoltà e l’azienda intendono riproporre l’iniziativa.

Ultimo aggiornamento: 30/08/2010 12.59.13