Gli Osservatori sono gruppi operativi stabili nel tempo; approvati dal Consiglio di Facoltà e/o di Dipartimento, svolgono attività di ricerca e didattica correlate ai diversi percorsi di laurea. Si caratterizzano, quindi, oltre che per una costante attività di raccolta dati e riflessione critica, per le produzioni scientifiche e il coinvolgimento costante degli studenti. Non a caso, laddove non diversamente indicato, la responsabilità scientifica degli Osservatori è del Preside.
L'Archivio dell'Immigrazione è un centro di documentazione e di intervento su tutti gli aspetti della società multiculturale. Il centro di consultazione, collegato alla Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza Università di Roma, comprende: una videoteca, che raccoglie e il più ampio patrimonio audiovisivo in Italia sui temi dell'immigrazione, del razzismo e dell'asilo politico aggiornato con materiali della Rai, di emittenti private e produttori indipendenti; una biblioteca, che colleziona opere di saggistica, libri antologici, tesi e ricerche sul mondo degli immigrati e i paesi di provenienza; una emeroteca, che raccoglie riviste, bollettini, notiziari e altre pubblicazioni periodiche dedicate ai temi dell'immigrazione; un'audioteca, con Cd musicali, lezioni, testimonianze e storie d'immigrazione; una raccolta di materiali, giochi, cd, kit multimediali e percorsi didattici sul tema dell'intercultura; una raccolta fotografica, sia cartacea che su supporto digitale; tre siti Internet collegati (oltre l'Archivio, Migra, il Coordinamento antirazzista e l'Archivio delle Comunità straniere) con tutti i materiali, i corsi, le mostre e le rassegne realizzate.
CAMBIO è un Osservatorio sulla comunicazione ambientale nato all' interno della Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza Università di Roma.
L'Osservatorio è un luogo di riflessione e analisi sulla comunicazione ambientale e la sostenibilitr, ed un laboratorio di produzione culturale e sperimentazione comunicativa, nato in risposta alla domanda di informazione su alcune tematiche ambientali ad alto tasso di criticità (energia, rifiuti, biodiversitr, inquinamento, ecc.) da parte dell' intera società civile.
Attraverso attività di indagine e di formazione svolte regolarmente, l'Osservatorio intende favorire il rafforzamento di una coscienza collettiva sulle tematiche ambientali con l'intento di costruire un'opinione pubblica più consapevole, interessata e partecipe nella gestione del territorio.
Responsabile scientifico
Anna Rosa Montani
Coordinatore
Enzo Patierno
Comitato scientifico
Domenico De Masi, Grazia Francescato, Luigi Frudr, Enrico Manca, Bruno Mazzara, Mario Morcellini, Notargiovanni, Fulco Pratesi, Wolfgang Sachs, Vincenzo Naso.
Responsabili delle attività
Marco Binotto, Eleonora Calanca, Alessandro Caramis, Marco Cilento,
Gianluca Giansante, Rossella Rega, Francesco Zerunian.
L’Osservatorio Cinema intende porsi come centro di monitoraggio del territorio cinematografico italiano, con l’obiettivo di produrre analisi, riflessioni, proposte che riguardino il cinema in Italia, con uno sguardo al cinema internazionale. L’Osservatorio vuole porsi anche come occasione d’incontro fra Università e industria cinematografica, tra formazione e professionisti del settore e attivare un dialogo con i giovani e gli studenti. Con questa iniziativa è la prima volta, e non solo in Italia, che una Università presenta un nuovo portale dedicato al cinema con interfaccia web 2.0, aperto alla creatività e alla sperimentazione giovanile, pronto a ospitare interviste in video, inchieste, cortometraggi, documentari, concorsi per filmaker e storyteller lanciati sul web, contributi di opinion leader e esponenti dello star system, proposte di narrativa per cinema e fiction e una video-enciclopedia del cinema italiano contemporaneo.
Il Centro studi e ricerche Carta di Roma. L’agenda informativa su immigrazione, asilo, minoranze nasce su iniziativa della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, dell’Ordine dei Giornalisti e dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati secondo quanto stabilito dalla Carta di Roma - Protocollo deontologico concernente richiedenti asilo, rifugiati,vittime della tratta e migranti. Il Centro studi e ricerche è una struttura di ricerca impegnata nell’analisi della rappresentazione dell’informazione giornalistica italiana sull’immigrazione,l’asilo e le minoranze.
E’ parte attiva dell’Osservatorio Carta di Roma e coinvolge numerose università italiane ed Istituti di ricerca che si occupano a vario titolo e con caratteristiche proprie
all’indagine. Oltre al monitoraggio della rappresentazione dei fenomeni dell’immigrazione, le attività di ricerca sono finalizzate allo studio del linguaggio giornalistico e degli stili utilizzati nelle notizie su immigrazione: si intendono individuare eventuali devianze rispetto alle previsioni dei codici deontologici, elementi che evidenziano esclusione o pregiudizio. Un ulteriore contributo delle attività di ricerca è quello di selezionare materiali utili alla realizzazione di corsi di formazione ed aggiornamento per i giornalisti così come previsto dalla “Carta di Roma”.
L’elaborazione dei risultati condurrà alla realizzazione di report periodici articolati intorno alle due principali dimensioni d’analisi, il “rumore di fondo” e i “casi di studio”, così da fotografare annualmente i media di informazione italiani.
Coordinamento Marco Binotto, Marco Bruno, Valeria Lai
ComGusto è un Osservatorio
di ricerca impegnato
nello studio del settore
del'enogastronomia
ormai interpretato come
dimensione molto complessa
della modernità, che va
ben oltre la classica lettura
esclusivamente economica e
di mercato. Questo progetto
si muove quindi all'interno
di un contesto nazionale
specifico che vede i Corsi
di laurea in Comunicazione
protagonisti dell'innovazione
formativa, integrando anche
l'attenzione alle tematiche
dell'enogastronomia e,
più in generale, ai beni
della tradizione tra le aree
prioritarie di studio e di
ricerca scientifica. Questa
riflessione diventa ancor più
forte se si ragiona all'interno
di un contesto nazionale e
internazionale emergente:
quello tracciato dal trainante
aspetto dell'economia Made
in Italy, spesso identificato
con le problematiche
dell'enogastronomia.
Un'occasione per
riflettere sulle prospettive
interpretative e di pratica effettiva, in modo da attivare
un rapporto continuativo
di valutazione delle aree di
intervento formativo, volte
alla progettazione di profili
professionali che rispondano
alle emergenze del settore.
Gli ultimi lavori si concentrano
sullo studio delle strategie di
comunicazione e marketing
delle piccole e medie imprese
del settore vitivinicolo e
sull'organizzazione della
prima edizione di una
summer school sulle "Culture
del Cibo". L'osservatorio
organizza ogni anno
seminari, eventi e ricerche
sulle diverse dimensioni
dell'enogastronomia,
promuovendo nuove
competenze professionali e
strategie di comunicazione
all’altezza delle nuove sfide
di settore; i nuovi indirizzi di
ricerca mirano a sviluppare
un'indagine quanti-qualitativa
sul cambiamento degli stili
di vita.
Il FantAuditel è un’iniziativa sviluppata in collaborazione con Medita Web Solution.
L’intento è sperimentare strumenti di didattica innovativa accompagnati a quelli tradizionali e sviluppare un dibattito scientifico sulle metodologie dei sistemi di rilevazione degli ascolti.
Accanto a un percorso laboratoriale di approfondimento, è stata predisposta la piattaforma www.fantauditel.com che offre la possibilità a tutti, studenti e non, di scommettere sullo share di alcuni programmi decisi dal team di lavoro, in una gara che di settimana in settimana consente ai partecipanti di acquisire o perdere punti. Coordinamento Stefania Di Mario, Emmanuel Mazzucchi
LabLav – Laboratorio sul lavoro e l’impresa nasce nel
gennaio 2003 all’interno della Facoltà di Scienze della Comunicazione. Questo Osservatorio ha lo scopo di condurre un monitoraggio costante sui processi di trasformazione del mondo del lavoro e delle organizzazioni all’interno del più ampio contesto della Network Society e dell’Economia della conoscenza. Attraverso la promozione e la conduzione di ricerche sul campo, fondate sull’applicazione di metodologie di indagine sia quantitative che qualitative, il LabLav concentra la sua attenzione sui seguenti assi tematici principali:
il processo di femminilizzazione del mercato del lavoro;
il rapporto tra innovazione tecnologica e innovazione organizzativa e dei processi produttivi e lavorativi;
il processo di femminilizzazione del mercato del lavoro;
le conseguenze sociali e individuali del lavoro flessibile;
le problematiche della rappresentanza sindacale nei mutati contesti organizzativi, lavorativi e professionali;
i media e la rappresentazione del mondo del lavoro.
Direzione scientifica Renato Fontana, Patrizio Di Nicola Coordinamento Simona Rosati
LosirLab è un laboratorio sulle culture del tempo libero che punta a sviluppare l’attività lungo diverse direttrici:
come luogo di incontro fra competenze disciplinari e curiosità scientifiche multiple;
come contenitore di percorsi differenziati, per metodi e per contenuti, di analisi del loisir;
come sistema centralizzato che permette la raccolta, la condivisione e l’elaborazione di dati sulle percezioni e sulle attività, mediali ed extra-mediali, del tempo libero.
L’Osservatorio non si limita a fotografare lo stato dell’arte delle analisi empiriche sul tempo libero, ma propone linee di ricerca che, a partire dalla piena condivisione dei dati e delle conoscenze e degli strumenti di indagine acquisiti, consentano la produzione di nuovi risultati che alimentano il sistema stesso: un circolo virtuoso in cui i diversi attori (studenti, ricercatori, docenti) potranno riconoscersi, partecipando attivamente allo sviluppo del laboratorio stesso.
Da quasi un trentennio, l’Osservatorio Mediamonitor Minori analizza il rapporto fra media e giovani alla luce dei cambiamenti socioculturali contemporanei.
Quello che inizialmente si era configurato come un insieme di interessi e sensibilità di alcuni ricercatori per l’universo dei minori di fronte alla tastiera mediale, si è trasformato in attività di ricerca stabili e interventi costanti, che configurano l’identità e gli obiettivi dello stesso Osservatorio:
1) approfondire la conoscenza sui comportamenti culturali giovanili;
2) indagare i meccanismi attraverso cui i media incidono nei processi di identificazione e riconoscimento delle giovani generazioni;
3) riflettere sulle relazioni che intercorrono fra l’evoluzione dei media nella percezione e nel vissuto dei giovani e le trasformazioni del tempo moderno.
La continuità dell’impegno dell’Osservatorio ha permesso la costruzione e la maturazione di uno stile di ricerca, una forma di sperimentazione e un’attività di riflessione teorica solidi e specifici.
L'Osservatorio Mediamonitor Politica si è
costituito nel 1994 per avviare una riflessione scientifica e sistematica sul
rapporto tra comunicazione, politica e
società. Da allora, è stato promotore di numerose iniziative di
ricerca e didattica e ha collaborato con alcuni tra i più importanti centri di
ricerca, tra cui l' Osservatorio di Pavia, il Centro d'Ascolto dell'Informazione
Radiotelevisiva, l'SWG, l'Auditel, oltre che con soggetti istituzionali e
politici.
In occasione degli appuntamenti elettorali degli ultimi anni, l'Osservatorio si
è attivato sia nella realizzazione del monitoraggio televisivo dell'offerta di
comunicazione politica, sia nel promuovere indagini sul ruolo di Internet e
delle reti tecno-sociali nei processi di circolazione dell'informazione
elettorale e sulla ricezione del messaggio politico, anche grazie a questionari
strutturati e interviste in profonditr.
La vocazione dell'Osservatorio è quella di coniugare analisi teorica ed
empirica e formazione alla ricerca di studenti e giovani studiosi, da sempre
impegnati in prima persona sia nelle attivitr di ricerca che nella divulgazione
e pubblicazione dei risultati. Questa filosofia ha trovato un campo di
realizzazione nelle due edizioni del Political
Game, il primo progetto italiano che utilizza la simulazione e il
gioco di ruolo come espediente formativo.
Fra le più recenti pubblicazioni dell'Osservatorio, Perché la sinistra ha perso le elezioni?, a cura di Mario
Morcellini e Michele Prospero (Ediesse, Roma 2009), che sancisce una nuova
collaborazione con lo storico Osservatorio di Sociologia elettorale fondato da
Statera.
Coordinamento Marzia
Antenore, Laura Iannelli, Christian Ruggiero
Unimonitor.com
Osservatorio su
formazione e lavoro
nel campo della
comunicazione
Unimonitor.com - Osservatorio su formazione e lavoro nel campo della comunicazione - nasce nel 1997. È l’anno in cui l’allora Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
della Sapienza licenzia i primi laureati e, già dalle rilevazioni iniziali, appare evidente la disponibilità del mercato a inserire i neolaureati.
L’Osservatorio monitora gli andamenti e le opportunità occupazionali dei laureati, coerentemente con gli skills professionali richiesti, come pure alla luce di una serie di fattori che hanno di recente influito sul rapporto tra formazione e lavoro: il riformismo del sistema universitario, i suoi effetti a livello strutturale e nella percezione degli studenti, l’offerta specialistica post-lauream (lauree magistrali, master e corsi di alta formazione), il rapporto tra comunicazione e impresa, la comparazione tra vecchi e nuovi profili.
Di anno in anno, le indagini su aspettative e sbocchi occupazionali dei neolaureati hanno confermato la natura professionalizzante del percorso di studio, soprattutto in seguito alla spinta riformistica dell’ultimo decennio.
Direzione scientifica Barbara Mazza Analysis supervisor Laura Bocci, Cristina Sofia Coordinamento Rossella Basile, Annalaura Ruffolo