Corso di laurea magistrale in
Organizzazione e marketing per le comunicazioni d'impresa
Classe LM-59 delle lauree in Scienze della comunicazione pubblica, d'impresa e pubblicità - Ordinamento 270
Area didattica integrata di Comunicazione e organizzazioni per le imprese e le istituzioni
Obiettivi formativi specifici e descrizione del percorso formativo
Il Corso di laurea magistrale in Organizzazione e marketing per la comunicazione d’impresa forma figure professionali dotate di conoscenze e capacità avanzate nel campo della comunicazione organizzativa, in grado di ideare e gestire attività per la valorizzazione dell’immagine interna ed esterna dell’impresa, utilizzare tecniche e strumenti del marketing finalizzate alla promozione di prodotti e servizi, progettare interventi per lo sviluppo del capitale umano, realizzare programmi per il management integrato delle conoscenze organizzative, rilevare e analizzare i fabbisogni dei pubblici interni ed esterni alle imprese. I laureati in Organizzazione e marketing per la comunicazione d’impresa devono possedere:
- una approfondita conoscenza, teorica e pratica, delle tecniche pubblicitarie e di marketing finalizzate alla realizzazione di progetti di comunicazione integrata per la promozione di prodotti e servizi;
- spiccate abilità nel coordinare, organizzare e gestire relazioni e processi comunicativi sia all’interno delle organizzazioni sia tra gli stakeholder del sistema d’impresa;
- elevate capacità nell’ideare ed elaborare piani e programmi per la realizzazione di progetti e per la verifica della loro fattibilità;
- competenze necessarie alla gestione integrata del brand, anche in relazione agli aspetti che integrano la comunicazione interna ed esterna con i profili di corporate social responsibility;
- adeguate conoscenze metodologiche finalizzate a elaborare strumenti per la raccolta e l’analisi dei dati riguardanti fabbisogni e comportamenti degli utenti e dei consumatori.
Nel primo anno, gli obiettivi formativi caratterizzanti riguardano la gestione della comunicazione d’impresa, sia in relazione all’ambito della pianificazione media sia in relazione alle dinamiche di comunicazione interna. Sono inoltre valorizzate competenze di tipo economico-gestionale e giuridico, con l’obiettivo di formare professionisti in grado di controllare in senso ampio tutte le dinamiche aziendali. Ulteriori approfondimenti sono dedicati al brand design, anche mediante uno specifico laboratorio, alla pubblicità, alle tecniche di analisi e valorizzazione delle competenze, alle tecnologie digitali per la comunicazione d’impresa e, infine, al tema della corporate social responsibility. Nel secondo anno, l’asse formativo si sposta sul marketing, con attenzione peculiare al brand management e al turismo, e ai modelli organizzativi d’impresa. La formazione interdisciplinare viene arricchita attraverso moduli di impronta metodologica e/o statistica, anche in forma laboratoriale, finalizzati all’analisi dei dati e della customer satisfaction, e da un modulo di analisi psicologica e semiotica dei consumi e della pubblicità. L’attività obbligatoria di stage e il Laboratorio di Business english completano il curriculum formativo.
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Ambiti occupazionali previsti
Nella progettazione del Corso di laurea magistrale in Organizzazione e marketing per la comunicazione d’impresa, l’ambito di riferimento preso in considerazione è quello della comunicazione nelle organizzazioni. In particolare, i laureati in questo corso magistrale potranno ricoprire ruoli di responsabilità legati, da un lato, alla progettazione e alla gestione dei processi di comunicazione interna ed esterna nelle organizzazioni, dall’altro, all’utilizzo di tecniche pubblicitarie e di marketing per la realizzazione di prodotti e programmi di comunicazione integrata.
In relazione agli obiettivi formativi specifici e alle competenze professionali maturate nel corso di studi, nei laboratori applicativi e negli stage, i laureati in Organizzazione e marketing per la comunicazione d’impresa potranno ricoprire i seguenti ruoli professionali previsti dalla
classificazione Istat:
2.5.1.5.3Analisti di mercato
- Esperto di analisi di mercato
2.5.4.1.3 Redattori di testi pubblicitari
- Copywriter
- Creatore e redattore di testi pubblicitari
2.5.1.3.1 Specialisti in risorse umane
- Analista orientatore
- Consulente aziendale
E i seguenti ruoli professionali non previsti dalla classificazione Istat:
- Brand manager
- Responsabile del marketing operativo
- Responsabile del marketing strategico
- Responsabile del marketing e management turistico
- Esperto di customer satisfaction
- Responsabile della comunicazione esterna
- Responsabile della comunicazione interna e della Intranet
- Media buyer
- Media planner
- Public relations executive
- Consulente per l'immagine e la comunicazione dell'impresa
- Consulente per la formazione e la valorizzazione delle competenze
- Consulente per l'organizzazione e la gestione delle risorse umane
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Articolazione del percorso formativo
I regolamenti didattici compresi nel Manifesto degli Studi pono subire lievi variazioni nella titolazione dei singoli moduli di insegnamento e/o nella successiva integrazione di nuovi moduli didattici che offrano ulteriori possibilità di scelta agli studenti nella composizione del loro curriculum formativo. Allo stesso modo, sempre allo scopo di favorire una costante revisione dinamica dei diversi aspetti della didattica, possono essere modificate nel corso dell’anno le normative che riguardano tesi, esami, attività integrative, stage etc.
Nella tabella che segue vengono riportati i moduli didattici relativi a ciascun anno di corso.
Elenco insegnamenti per gli iscritti nell'a.a. 2010-2011
|
I Anno |
| Moduli didattici e laboratori |
Crediti |
| Gestione e organizzazione per la comunicazione d'impresa (SECS-P/10 + SPS/08) |
12 |
| Economia aziendale, bilancio, business plan (SECS-P/07) |
9 |
| Pianificazione dei media nelle strategie d'impresa (SPS/08) |
6 |
Un modulo a scelta fra:
Tecniche di sviluppo e valorizzazione delle competenze (SPS/09) Tecnologie della comunicazione applicate all’impresa (ING-INF/05) |
6 |
Un modulo a scelta fra:
Relazioni istituzionali e gestione della responsabilità sociale d'impresa (SPS/11) Sistema giuridico e mercato: attività e comunicazione d’impresa (IUS/01) |
6 |
| Brand design - Laboratorio di progettazione dell’identità visiva (ICAR 17 + SPS/08) |
6 |
| Pubblicità e strategie di comunicazione integrata (SPS/08) |
6 |
Attività a scelta dello studente (Gli insegnamenti con una votazione in trentesimi sostenuti come attività a scelta vengono computati a fini del calcolo della media.)
Gli studenti possono scegliere uno o più moduli dell’ordinamento magistrale della Facoltà di Scienze della Comunicazione o di altre Facoltà dell’Ateneo. La struttura didattica consiglia di sostenere: Economia dei media e dell’ICT (SECS-P/06 - 6 cfu) integrato con un modulo da 3 cfu a scelta fra:
- Globalizzazione e mercati internazionali (SECS-P/01)
- Laboratorio di project management (INF/01)
- Laboratorio di ideazione e progettazione degli strumenti di ricerca (SPS/07) |
9 |
| Totale |
|
60 |
| |
|
II Anno |
| Moduli didattici e laboratori |
Crediti |
| Sistemi organizzativi complessi - Laboratorio sui processi e la cultura organizzativa d’impresa (SPS/09) |
9 |
Un modulo a scelta fra:
Brand Management (SECS-P/08) Brand Management per il territorio (SECS-P/08) |
9 |
| Analisi psicologica e semiotica dei consumi e della pubblicità (M-PSI/05 + M-FIL/05) |
9 |
Un modulo a scelta fra:
Analisi dell'opinione pubblica e delle scelte di consumo
- Laboratorio per la rilevazione e la gestione della customer satisfaction (SPS/07)
Strumenti statistici per le ricerche di mercato e la customer satisfaction - Laboratorio per la rilevazione e la gestione della customer satisfaction (SECS-S/05) |
9 |
| Business english (L-LIN/12) [ Il modulo non prevede un voto in trentesimi bensì un’idoneità] |
3 |
|
Stage |
3 |
| Tesi di laurea magistrale
e Laboratorio propedeutico [ Il laboratorio propedeutico è obbligatorio e non prevede un voto in trentesimi bensì un’idoneità] |
18 |
| Totale |
60 |
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Elenco insegnamenti per gli iscritti nell'a.a. 2009-2010
|
I Anno |
| Moduli didattici e laboratori |
Crediti |
| Gestione e organizzazione per la comunicazione d'impresa (SPS/08 + SECS-P/10) |
12 |
| Economia aziendale, bilancio, budget e business plan (SECS-P/07) |
9 |
| Pianificazione dei media nelle strategie d'impresa (SPS/08) |
6 |
Un modulo a scelta fra:
Tecniche di sviluppo e valorizzazione delle competenze (SPS/09) [non attivo per l'a.a. 2010-2011]
Tecnologie della comunicazione applicate all’impresa (ING-INF/05) |
6 |
Un modulo a scelta tra:
Relazioni istituzionali e gestione della responsabilità sociale d’impresa (SPS/11);
Sistema giuridico e mercato: attività e
comunicazione d’impresa (IUS/01) |
6 |
| Brand design (ICAR/17) - Laboratorio di progettazione dell’identità visiva (ICAR/17 + SPS/08) |
6 |
| Pubblicità e strategie di comunicazione integrata (SPS/08) |
6 |
Attività a scelta dello studente
Gli studenti possono scegliere uno o più moduli dell’ordinamento magistrale della Facoltà di Scienze della Comunicazione o di altre Facoltà dell’Ateneo.
La struttura didattica consiglia di sostenere:
Economia dei media e dell’ICT (SECS-P/06 - 6 cfu)
integrato con un modulo da 3 cfu a scelta fra:
- Globalizzazione e mercati internazionali (SECS-P/01)
- Laboratorio di project management (INF/01)
- Laboratorio di ideazione e progettazione degli strumenti di ricerca (SPS/07)
- Laboratorio di comunicazione interpersonale e gestione delle dinamiche di gruppo |
9 |
| Totale |
|
60 |
| |
|
II Anno |
| Moduli didattici e laboratori |
Crediti |
Un modulo a scelta tra:
Sistemi organizzativi complessi (SPS/09) -
Laboratorio di ergonomia e territorio (SPS/09) oppure
Sistemi organizzativi complessi (SPS/09) -
Laboratorio sui processi e la cultura organizzativa d'impresa (SPS/09) |
9 |
Un modulo a scelta fra:
Brand Management (SECS-P/08) - Marketing innovativo o del turismo (SECS-P/08)
Marketing innovativo o del turismo (SECS-P/08) non più attivo per l'a.a. 2010-2011 |
9 |
| Analisi psicologica e semiotica dei consumi e della pubblicità (M-PSI/05 + M-FIL/05) |
9 |
Un modulo a scelta tra:
Analisi dell’opinione pubblica e delle scelte di consumo (SPS/07) - Laboratorio per la rilevazione e la gestione
della customer satisfaction (SPS/07 + SECS-S/01-05) e
Strumenti statistici per le ricerche di mercato e la customer satisfaction (SECS-S/01 + SECS-S/05) - Laboratorio per la rilevazione e la gestione
della customer satisfaction (SPS/07 + SECS-S/01-05) |
9 |
| Business english (L-LIN/12) |
3 |
|
Stage |
3 |
| Tesi di laurea magistrale
e Laboratorio propedeutico |
18 |
| Totale |
60 |
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Docenti di riferimento
Renato Fontana (coordinatore)
Paola Panarese
Fabiola Sfodera
Tutor
Valentina Martino
Laura Minestroni
Paola Panarese
Andrea Rea
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Lezioni
Le lezioni (ovvero le ore di didattica svolte in aula) sono articolate in due semestri stabilite nel
Calendario didattico. Lo sviluppo
dei moduli si svolge nell’arco di 12 settimane e impegna un numero diverso di settimane in
funzione del numero di crediti assegnati al modulo. In linea indicativa:
- i moduli da 6 crediti si articolano in 48 ore
- i moduli da 9 crediti in 72 ore
- i moduli da 12 crediti in 96 ore
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Modalità di frequenza
La frequenza ai corsi, pur non essendo formalmente obbligatoria, è fortemente consigliata, in quanto elemento formativo fondamentale ai fini dell’acquisizione delle competenze previste negli obiettivi didattici. Ciò vale soprattutto per i Corsi di laurea magistrale, nei quali le competenze da acquisire, per loro stessa natura, sono difficilmente limitabili ai soli testi scritti. D’altra parte, anche dal punto di vista della normativa, la frequenza in aula costituisce una parte dell’impegno previsto per l’ottenimento dei crediti formativi.
Pertanto, il Consiglio di Facoltà ha raccomandato ai docenti di adottare tutte le iniziative in grado di favorire e incentivare la frequenza, prevedendo le più idonee modalità di completamento della formazione per coloro che, per cause di forza maggiore, non potessero frequentare con continuità i corsi offerti dalla Facoltà. Al fine di agevolare al massimo la possibilità di frequenza, la Facoltà farà in modo, nei limiti del possibile, di assicurare, per i corsi sdoppiati, lo svolgimento di un modulo nell’orario pomeridiano-serale.
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Passaggi di cattedra
Alcuni insegnamenti sono suddivisi tra due o più cattedre: in questi casi, gli studenti sono distribuiti in base all’iniziale del cognome per canali alfabetici.
Per motivi organizzativi gli studenti sono tenuti, nel loro stesso interesse, a frequentare e a sostenere l’esame del corso al quale afferiscono. Eventuali richieste di passaggio a una cattedra diversa da quella cui si afferisce devono essere motivate e inoltrate al docente di destinazione, attenendosi alle modalità di richiesta previste dalle singole cattedre.
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Modalità di verifica
La verifica del profitto avviene per mezzo di un’idonea prova di esame. Ferma restando
l’autonomia dei singoli docenti, la Facoltà scoraggia l’utilizzo di test a risposta chiusa come forma
esclusiva di verifica, favorendo invece l’uso di colloqui e di prove scritte consistenti nella stesura
di elaborati. Nel corso dell'anno vengono altresì sperimentate forme di verifica integrative quali prove in itinere,
esoneri progressivi, soprattutto sulle nozioni di base, test di autovalutazione, tesine e altri lavori
certificati.
Oltre all’acquisizione dei crediti, ciascun esame dà luogo a una valutazione espressa
in trentesimi. Il voto va da un minimo, pari a 18/30, a un massimo, corrispondente a 30/30; in
casi di particolare merito al voto massimo viene aggiunta la “lode”. Per alcune prove, invece (ad
esempio alcune abilità linguistiche, o altre attività formative) la valutazione non si esprime con un
voto, ma solo con un giudizio di idoneità; in questo caso la valutazione non contribuisce al calcolo
della media complessiva dei voti.
Le prove d’esame si svolgono i esclusivamente nei periodi stabiliti dal Consiglio di Facoltà e
pubblicati nel
calendario didattico.
Le date esatte degli
appelli per le diverse materie (cioè i giorni effettivi nei quali si svolgeranno gli esami)
vengono comunicate nelle bacheche dei docenti circa un mese prima dell’inizio della sessione;
contemporaneamente all’annuncio delle date di appello, i docenti provvedono anche
all’attivazione delle prenotazioni.
Per ciascuna materia saranno offerti nel corso dell’anno diversi appelli d’esame, a partire dal momento di conclusione del modulo; lo studente può scegliere liberamente in quale appello sostenere l’esame. Si fa presente che, in ogni caso, si possono fare esami solo dopo che sia stato attivato e svolto il relativo corso di lezioni.
Le date esatte degli appelli per le diverse materie (cioè i giorni effettivi nei quali si svolgeranno gli esami) vengono comunicate nelle bacheche dei docenti circa un mese prima dell’inizio della sessione; contemporaneamente all’annuncio delle date di appello, i docenti provvedono anche all’attivazione delle prenotazioni, che si svolgeranno esclusivamente tramite il sistema centralizzato
Infostud.
La Facoltà ha previsto la possibilità per i laureandi di fare esami entro i termini previsti dalla Segreteria Studenti per la presentazione della domanda di laurea. E ciò sia per quanto riguarda per il conseguimento del 96% dei crediti necessari per poter fare la domanda, sia per quanto riguarda gli ultimi esami da completare non più di 20 giorni prima dell’inizio delle sedute.
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Regole per il passaggio da un anno di Corso al Successivo
Per poter sostenere gli esami del secondo anno è necessario aver conseguito almeno 28 dei 60 crediti previsti per il I anno, rispettando le propedeuticità.
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Moduli didattici aggiuntivi
È possibile sostenere, per ciascun anno accademico, fino a 2 moduli didattici aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal curriculum, per un totale di massimo 4 moduli didattici nel corso del biennio della laurea magistrale. Si potrà scegliere tra i moduli previsti dal proprio Corso di studi o tra quelli di altri Corsi di laurea magistrale della Facoltà Scienze della Comunicazione o di altre facoltà della Sapienza.
Per sostenere moduli didattici aggiuntivi è necessario presentare alla
Segreteria studenti una domanda, su apposito formulario
prelevabile in
formato .rtf); nel caso i moduli scelti afferiscano ad altre facoltà, la domanda va presentata almeno un mese prima della sessione in cui si intenderà sostenere effettivamente l’esame per consentire la predisposizione del verbale. In tutti i casi, la richiesta va inoltrata in segreteria fino a tre mesi prima della laurea.
Tali esami non concorrono al raggiungimento dei 120 cfu previsti per il conseguimento del titolo e non fanno media, ma sono solo aggiunti alla carriera dello studente.
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Stage
In tutti i Corsi di laurea magistrale sono previsti 3 cfu per stage.
Tali crediti possono essere ottenuti attraverso uno stage di almeno 120 ore, svolto presso aziende pubbliche o private o ONG, purché esso sia:
- svolto durante il Corso di laurea magistrale (non prima dell’iscrizione al corso);
- regolarmente attivato secondo le procedure previste dalla legge, per le quali si rimanda al sito AFE . Non verranno presi in considerazione stage effettuati senza la previa stipula dell’accordo fra Università ed ente presso cui lo stage viene svolto;
- approvato dal tutor (scelto tra i docenti della Facoltà oppure nominato dall’Ente patrocinatore, qualora questo fosse esterno alla Facoltà) che dovrà necessariamente sottoscrivere il progetto formativo prima dell’inizio dello stage e la relazione finale al termine dello stesso;
- pertinente il Corso di laurea, o singole materie del curriculum.
Si ribadisce che stage/tirocini privi delle caratteristiche precedentemente indicate non potranno assolutamente essere presi in considerazione ai fini dell’attribuzione di crediti formativi.
In alternativa, è possibile conseguire i 3 cfu per stage anche mediante altre attività, che devono comunque essere svolte successivamente all’immatricolazione al Corso di laurea magistrale. Fra queste:
-
il servizio civile nazionale volontario;
- uno stage interno; le strutture della Facoltà (dipartimenti, segreterie, biblioteca, laboratori multimediali, commissioni istituite dal Consiglio di Facoltà) offrono talvolta ad alcuni studenti la possibilità di effettuare stage di alcuni mesi al loro interno. Per le strutture interne di RadioSapienza e Comuniclab ogni anno verranno banditi 10 stage, riservati agli studenti della Facoltà, della durata di almeno 6 mesi;
- la pubblicazione di un congruo numero di articoli, cui la commissione attribuirà crediti a seconda del numero e della loro qualità;
- un’attività lavorativa della durata di almeno 6 mesi e di livello qualificato (per la quale, cioè, sia richiesto almeno il requisito della laurea triennale), debitamente comprovata da un regolare contratto di lavoro (a tempo indeterminato o a progetto).
Si ribadisce che l’eventuale collaborazione con singoli docenti non viene considerata uno stage interno e non dà luogo all’acquisizione di cfu.
L’idoneità dell’attività lavorativa ai fini dell’acquisizione di cfu è affidata alla valutazione della Commissione attività didattiche integrative.
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Percorsi di eccellenza
Dall’a.a 2007-2008 la Facoltà ha approvato per le Corsi di laurea magistrale l’attivazione dei “percorsi di eccellenza”, previsti dalla normativa di Ateneo.
Il Percorso di eccellenza ha lo scopo di valorizzare la formazione degli studenti iscritti, meritevoli e interessati ad attività di approfondimento e di integrazione culturale, attraverso attività formative aggiuntive a quelle del corso di studio al quale lo studente è iscritto.
Si tratta della possibilità – riservata a studenti con media di almeno 28/30 e che abbiano concluso entro una data prevista dai bandi di concorso gli esami previsti per il primo anno – di seguire un percorso formativo aggiuntivo rispetto a quello curriculare, che verrà certificato al momento del conseguimento della laurea e che darà diritto al rimborso delle tasse dell’ultimo anno.
Generalmente i bandi vengono e ottobre nella pagina
Borse e concorsi.
Per maggiori informazioni, è possibile rivolgersi alla Segreteria didattica dei Corsi di laurea magistrale
(
massimo.grieco@uniroma1.it).
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Tesi di Laurea
La Tesi specialistica può essere svolta esclusivamente in una materia della quale lo studente abbia sostenuto l'esame e che compaia come tale nel curriculum formativo.
Si potrà far riferimento anche ad uno dei laboratori previsti, nonché a prove che prevedano la sola idoneità, purché essi risultino come esami sostenuti nel curriculum formativo e siano riconducibili ad uno specifico settore scientifico-disciplinare.
Per la laurea specialistica, finché la normativa prevederà il conseguimento della stessa sulla base del percorso complessivo composto di 300 crediti, e sulla base comunque di un'opportuna motivazione, sarà consentito svolgere la tesi anche in una materia sostenuta nel corso triennale.
Qualora lo studente voglia svolgere la tesi in un insegnamento previsto in un Corso diverso da quello seguito, deve sostenere il relativo esame nell'ambito dei crediti a scelta oppure come esame aggiuntivo, previo consenso del docente/relatore e seguendo le indicazioni che a tal fine sono fornite dalla Facoltà. Nel caso in cui l'esame sia svolto nell'ambito dei crediti a scelta, al momento della richiesta di ammissione alla laurea lo studente dovrà dichiarare tale circostanza compilando un apposito modulo, che sarà firmato anche dal docente relatore e che dovrà essere consegnato in segreteria insieme ai cedolini degli esami. Preleva il modulo
in formato .rtf
Il relatore della tesi di laurea, al quale spetta il compito di assistere e orientare lo studente nella preparazione dell'elaborato e di presentarne il lavoro nella seduta di laurea, è, di norma, un docente titolare della materia. Qualora non vi siano attualmente docenti di quella materia (ad esempio per cessazione o temporanea sospensione dell'insegnamento) potrà essere relatore un docente titolare di materia affine, previa autorizzazione del Preside.
Nel caso in cui la tesi venga preparata nell'ambito di attività laboratoriali o che prevedano la sola idoneità, potrà essere relatore della tesi il titolare delle attività stesse se si tratta di un docente (di ruolo o esterno) della Facoltà; in caso contrario (attività laboratoriali gestite da collaboratori didattici) fungerà da relatore un docente della Facoltà alla cui competenza e responsabilità il laboratorio può essere ricondotto.
L'assegnazione dell'argomento e la formalizzazione del rapporto di supervisione avvengono
ragionevolmente 8-10 mesi prima della data prevista per la discussione.
Tale termine non è formale o burocratico, ma sostanziale, essendo il tempo che si ritiene necessario, sulla base dell'esperienza dei docenti, per la produzione di un elaborato di qualità . Per questo motivo, il termine va considerato come
tempo effettivo di lavoro, e dunque va calcolato non dal primo vago contatto con il docente, ma dall'assegnazione e dal concreto avvio delle ricerche (e sempre che, ovviamente, il lavoro si svolga in maniera continua ed efficace); e non fino al giorno della discussione, ma fino al giorno di conclusione del lavoro, vale a dire il giorno della consegna del disco firmato in segreteria.
Il cedolino dell'ultimo esame va consegnato alla Segreteria Studenti almeno 20 giorni prima dell'inizio del periodo di discussione delle tesi. Alla pagina
Come ottenere la tes i sono contenute tutte le informazioni sulle procedure, la modulistica e le scadenze da rispettare per l'anno accademico in corso.
Caratteristiche dell'elaborato
Oltre alla forma classica del saggio - che preferibilmente include una ricerca empirica o una sua parte - delle dimensioni orientative di 100-150 cartelle (ciascuna di circa 2000 battute), l'elaborato può essere costituito dalla presentazione di diversi prodotti di comunicazione (siti, audiovisivi, Cd-Rom, progetti, piani di comunicazione e marketing, format, campagne pubblicitarie o di comunicazione sociale, servizi e prodotti di comunicazione, etc.), che possono essere realizzati integralmente o parzialmente attraverso formati multimediali.
In ogni caso, l'elaborato deve prevedere un adeguato impianto logico-metodologico supportato dalla documentazione e dalla letteratura scientifica di riferimento, che ne illustrino le motivazioni teoriche e culturali e il suo specifico contributo nell'ambito della disciplina.
Accesso alla tesi di laurea e valutazione
La base di partenza con la quale si accede al conseguimento della laurea è costituita dalla media dei voti ottenuti nei singoli moduli didattici ponderata per il numero dei crediti attribuiti a ciascun modulo. Tale media ponderata viene poi rapportata a 110, con una operazione di divisione per 3 e moltiplicazione per 11. Si ottiene così la votazione di partenza con la quale si accede all'esame di laurea.
Esempio di calcolo della media ponderata:
Moltiplicare il voto di ciascun esame per il numero dei crediti assegnato all'esame stesso, quindi sommare il risultato delle moltiplicazioni e dividerlo per il numero dei crediti risultanti dalla sommatoria di tutti i crediti ottenuti dagli esami, ad esclusione delle idoneità e dei moduli didattici aggiuntivi .
In forma matematica: somma (voto x crediti) diviso somma totale crediti
Un esempio:
una persona che ha concluso il percorso avendo sostenuto 39 esami (con voto) per un totale di 158 crediti con i seguenti punteggi: voto 25 in 1 modulo da 2 crediti, voto 28 in 37 moduli da 4 crediti, voto 30 in 1 modulo da 8 crediti la sua media ponderata sarà:
(25 x 2+28 x 37 x 4+30 x 8)/158= 28,06
la sua base di laurea sarà: 28,06/3 per 11= 102,88.
Disponibile un foglio di calcolo in
formato excel per l'individuazione del voto di laurea di partenza
Al punteggio derivante dalla media ponderata degli esami, la commissione potrà aggiungere un punto ogni quattro lodi ottenute dal candidato nel corso del suo curriculum formativo. In sede di valutazione finale, la Commissione di laurea può aggiungere un punteggio che di norma va da 0 a 6, secondo i seguenti criteri:
- completezza, correttezza e fondatezza dell'elaborato
- originalità, metodologia e capacità di ricerca
- qualità della presentazione e della discussione
A partire dalla sessione di febbraio-marzo 2008 non vengono più attribuiti punti aggiuntivi per il fatto che la laurea avvenga nei termini previsti. Tale possibilità era stata infatti introdotta per agevolare la fase di familiarizzazione degli studenti con i ritmi del nuovo ordinamento didattico, e non ha dunque più motivo di sussistere.
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I regolamenti didattici degli anni accademici precedenti sono disponibili in
Archivio manifesto degli studi
Ultimo aggiornamento: 31/03/2011 18.03.04