La mission di SdC
Nel 2000, il Senato Accademico della Sapienza ha approvato l’istituzione della prima Facoltà statale di Scienze della Comunicazione in Italia, nata ufficialmente il 7 marzo 2001. In continuità con le esperienze didattiche e di ricerca dell’originario Corso di laurea, la definizione dei percorsi di studio che conducono alla laurea è tesa a valorizzare il radicamento delle Scienze della Comunicazione nell’ambito disciplinare delle scienze sociali. La comunicazione, dunque, è concepita come terreno d’intersezione fra molteplici saperi, in grado di produrre conoscenza scientifica sulle trasformazioni della vita sociale: assunta in una dimensione interdisciplinare, la comunicazione diventa un’espressiva metafora della società e dei mutamenti contemporanei. I corsi di primo livello, di durata triennale, sono articolati in modo da offrire una formazione di base sul piano critico, tecnico e applicativo. Ogni percorso ha una possibile estensione in un’offerta di lauree magistrali fra le più diversificate: dai differenti ambiti dell’industria culturale all’editoria e alle nuove professioni dell’informazione, con speciale riferimento al rapporto fra sistema dei media e mutamento socioculturale; dal settore dei nuovi consumi culturali e del tempo libero (eventi, spettacolo, musica, moda, turismo etc.), al marketing e alla comunicazione istituzionale, d’impresa, politica e sociale, fino ai filoni dell’educazione digitale e della ricerca sui media. Costante attenzione viene rivolta allo sviluppo delle tecnologie multimediali e al loro impatto sia sul sistema delle comunicazioni sia sulle tradizionali “reti” di conoscenza e di relazione sociale. Completano l’offerta formativa diverse collaborazioni interfacoltà avviate su temi emergenti e di taglio interdisciplinare, fra i quali la cooperazione internazionale, il design per la comunicazione, la comunicazione scientifica biomedica. La didattica è articolata in lezioni, laboratori, analisi e sviluppo applicativo di casi, stage di formazione e di studio in Italia e all’estero, per favorire la massima interazione degli studenti con il mondo del lavoro, insieme allo sviluppo delle competenze individuali e della capacità di lavorare in gruppo. Alla riflessione generale di tipo critico si affianca una formazione tecnica, attraverso un elevato numero di attività laboratoriali e stage formativi presso organizzazioni pubbliche, private e non profit. L’approfondimento delle conoscenze curriculari è inoltre costantemente stimolato dalle numerose opportunità di partecipazione a eventi culturali, scientifici e a concrete esperienze di ricerca, per mezzo sia di proposte formative a carattere seminariale sia del concreto coinvolgimento degli studenti in specifici progetti di Facoltà. La proposta formativa culmina in una variegata offerta post-lauream di Master, Corsi di Alta Formazione e Dottorati, tesi ad affinare competenze specialistiche di elevata qualificazione.
Ultimo aggiornamento: 06/08/2010 14.34.57