La mission di SdC
La definizione dei percorsi di studio che conducono alla laurea è tesa a valorizzare il radicamento delle Scienze della Comunicazione nell’ambito più generale delle scienze sociali, nel rispetto delle esperienze didattiche e di ricerca dell’originario Corso di laurea esistente a Roma dal 1992.
La comunicazione, dunque, è concepita come terreno d’intersezione fra molteplici saperi disciplinari, in grado di produrre conoscenza scientifica sulle trasformazioni della vita sociale: un concetto “fluido” di comunicazione, che diventa una convincente metafora della società moderna. I diversi Corsi di laurea consentono di approfondire, tanto nelle parti comuni quanto nei curricula specifici, la conoscenza concreta dei settori della comunicazione: dalla comunicazione di massa (in particolare giornalismo e informazione), ai diversi ambiti dell’industria culturale, con speciale riferimento al rapporto fra il sistema dei media e il mutamento sociale; ma anche al settore dei nuovi consumi (eventi, spettacoli, musica, moda, turismo), al marketing, alla pubblicità, alla comunicazione istituzionale e d’impresa e alla comunicazione sociale.
Particolare attenzione viene, inoltre, rivolta allo sviluppo delle nuove tecnologie e al loro impatto sul sistema delle comunicazioni e sul complesso delle relazioni sociali, ovvero alla loro capacità di modificare in breve tempo non solo le tradizionali reti di produzione e circolazione delle informazioni, ma anche le stesse modalità di costruzione e organizzazione delle conoscenze per i soggetti sociali.
La didattica è articolata in lezioni, laboratori, analisi e sviluppo di casi aziendali, stage di formazione e di studio in Italia e all’estero, per favorire la massima interazione degli studenti con il mondo del lavoro per lo sviluppo delle competenze individuali e della capacità di lavorare in gruppo. Alla riflessione generale di tipo critico si affianca una formazione tecnica, concretizzata in un elevato numero di stage formativi presso aziende pubbliche e private.
Ciò attraverso la Commissione attività integrative che, in attuazione del D.M. 509/1999 (e ora del D.M. 270/2004), può riconoscere agli studenti la valenza formativa di attività professionali svolte nel campo della comunicazione. Gli studenti, inoltre, sono costantemente stimolati ad approfondire le proprie conoscenze curriculari attraverso la ricerca, sia con proposte formative a carattere prevalentemente seminariale, che nel concreto coinvolgimento in specifici progetti di indagine.