Il centro di ricerca ImpreSapiens

Presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” è operativo il Centro di Ricerca Impresapiens, istituito con decreto Rettorale N. 165/2009 Prot. N. 21311 del 10/04/2009 per riportare l’Università al centro della Ricerca e della Sperimentazione connessa con processi di placement, organizzazione aziendale, formazione continua, sicurezza sui luoghi di lavoro, domanda offerta di lavoro e tematiche connesse ai sistemi imprenditoriali e occupazionali.

Attività

Il Centro promuove, coordina ed esegue attività di ricerca nel campo del placement occupazionale e delle problematiche ad esso connesse. I campi elettivi delle ricerche e delle attività che svolgerà il Centro si possono delineare secondo cinque dimensioni di analisi entro le quali comprendere i più attuali meccanismi di segmentazione e di accesso al mercato del lavoro.

Analisi delle problematiche organizzative a livello industriale ed elaborazione di soluzioni
Nell’ultimo quindicennio lo scenario manageriale e imprenditoriale è profondamente cambiato sia in base all’introduzione di processi tecnologici avanzati nelle dinamiche produttive, sia in relazione all’applicazione di modelli organizzativi incentrati su logiche comunicative nonché sulle varianti del marketing e in risposta ai dettami del mercato globale. A partire da questa consapevolezza, la disamina sulle dinamiche gestionali, consente di individuare potenzialità e criticità che investono aziende di piccole, medie e grandi dimensioni nella definizione dei processi produttivi, distributivi e relazionali. In tal senso il Centro si propone come agente attivo per la consulenza organizzativa alle aziende e la promozione di una rete strategica finalizzata all’utilizzo ottimale di risorse umane e materiali. Uno strumento di supporto che possa accompagnare le piccole e medie imprese nelle fasi di sviluppo attraverso la pianificazione e la progettazione di percorsi di potenziamento. Al tempo stesso la consulenza è orientata all’individuazione di soluzioni ad hoc da attivare quando richiesta l’adozione di tempestive strategie di problem solving.

Analisi ed elaborazione di soluzioni per le problematiche relative alla sicurezza sui luoghi di lavoro
Il miglioramento della sicurezza e della salute in azienda si traduce in un miglioramento della qualità delle condizioni di lavoro, della qualità delle prestazioni fornite e conseguentemente della soddisfazione dell’utente finale. Tutelare la sicurezza dei dipendenti significa, quindi, anche farsi carico della salvaguardia dei diritti assistenziali degli utenti, in quello che può essere considerato il progetto complessivo di qualità totale; ne discende che, per la realizzazione del prodotto finale (buona qualità di prestazioni erogate), tutte le sue componenti devono essere considerate sullo stesso piano nell’ottica dell’organizzazione aziendale. In tal senso anche i risultati della prevenzione sono proponibili tra i più puntuali indicatori di qualità globale.
Obiettivo fondamentale di questa dimensione di analisi è quello di svolgere attività di ricerca teorica ed applicata rivolta alle aziende in merito ad assistenza e gestione di servizi di prevenzione e protezione ed adempimenti connessi alla normativa inerente sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Ci si ripropone di attuare, inoltre, attività di ricerca in merito ad indagini ambientali e misure di agenti inquinanti, formazione ed informazione in merito all’applicazione delle recenti normative in tema di sicurezza. Tutte queste attività sono finalizzate alla individuazione, valutazione, riduzione e controllo costante dei fattori di rischio per la sicurezza dei lavoratori.

Analisi e verifica costante delle competenze attese dalle aziende e degli skills acquisiti dai laureati
in base al loro specifico curriculum formativo
Questa dimensione di analisi si concentra sul mercato del lavoro per evidenziare le effettive esigenze di inserimento nell’organico da parte delle imprese. Lo studio si concentra sulle modalità di selezione dei curricula dei giovani laureati mediante un questionario semistrutturato ai responsabili della selezione al personale.
Il focus principale è relativo all’individuazione delle competenze e delle relative tecniche di valutazione e si correla alle specifiche esigenze operative delle organizzazioni in esame.
Questo tipo di lavoro consente di mettere in luce e sistematizzare il patrimonio di skills sui quale si concentra l’interesse delle imprese e di verificare se le competenze risultano coincidenti con il bagaglio di competenze acquisite dai laureati.
Ultimo aspetto che attiene a questa dimensione di analisi riguarda la verifica del rapporto tra skills e prestazioni in maniera da individuare la soglia di accettabilità minima per poter considerare il profilo del laureato realmente spendibile, per valutare le opportunità di investimento nelle risorse umane da parte delle imprese e per delineare le potenzialità di crescita professionale del laureato. In ultimo, tale studio consente di delineare gli ambiti nei quali si possono potenziare le combinative capabilities.

Analisi quali-quantitativa di domanda e offerta di risorse umane finalizzate a coadiuvare il
collocamento dei giovani sul mercato del lavoro
L’analisi dei curricula formativi diviene il centro focale di uno studio ben più approfondito volto ad evidenziare le competenze acquisite dai laureati e quelle spendibili nel mercato del lavoro.
Questa differenziazione può mettere in luce il grado di coincidenza o di scarto che si sviluppa nel rapporto tra Università e mercato del lavoro, soprattutto rispetto alla pianificazione delle attività formative e professionali. Un possibile gap che non è solo culturale, ma che può talvolta inficiare le opportunità di inserimento professionale e di continuità nei processi di formazione; da quelli universitari e post-universitari a quelli che rientrano nella sfera della formazione continua.
Un monitoraggio permanente serve proprio ad evidenziare tali scarti al fine di ridurli qualora le due realtà coinvolte lo ritengano opportuno.
In questa dimensione, prettamente valutativa, anche lo studio delle competenze assume una funzione di individuazione, valorizzazione o diversificazione delle risultanti tra fattori attesi e percepiti, attraverso apposite scale di misurazione, atte ad individuare i punti di contatto e di rottura. In ultimo, l’analisi di un complesso mix di fattori e dello scenario imprenditoriale locale e nazionale consente un’adeguata definizione del rapporto tra domanda e offerta di lavoro.
Fine ultimo di questa analisi è contribuire a favorire il collocamento dei giovani sul mercato del lavoro proprio a partire da un’attenta valutazione delle esigenze espresse dalle imprese come dai giovani laureati.

Analisi previsionale sulle aspettative dei laureati sul loro futuro occupazionale
L’ultima dimensione di analisi del Centro di Ricerca si concentra su uno studio previsionale sul mercato del lavoro che si avvale del metodo Delphi. L’intento è quello di poter evidenziare i principali orientamenti del mercato del lavoro in termini di evoluzione o modificazione dei processi operativi e delle tecnologie per individuare le relative variazioni nel peso che le imprese attribuiscono alle diverse competenze. La centralità di ogni singolo skill è determinata dai fattori contestuali che intervengono nelle dinamiche organizzative.
Valore aggiunto dell’analisi previsionale è poter pianificare i meccanismi di aggiornamento nelle attività formative, a garanzia di curricula costantemente in linea con asset aziendali e profili altamente innovativi, qualificanti e concorrenziali. L’applicazione di una previsione mirata consente non solo di rispondere alle esigenze formative dei laureati, ma li aiuta anche a focalizzare interessi e aspettative intorno al mercato del lavoro. Si affida loro uno strumento di supporto estremamente utile per divenire i veri protagonisti della loro crescita culturale e professionale.

Funzioni

Il Centro di Ricerca, sulla base delle finalità che intende perseguire, assume le seguenti funzioni:

  • monitorare in maniera sistematica il mercato occupazionale e la Formazione universitaria;
  • definire e aggiornare i trend evolutivi della domanda e dell’offerta di lavoro locale in relazione alle variazioni socio-economiche;
  • creare, nell’ambito dell’Universita La Sapienza, una struttura di raccolta, organizzazione e diffusione della documentazione sui temi di ricerca del Centro;
  • orientare i giovani laureati al mercato del lavoro;
  • orientare le aziende e le istituzioni nelle scelte di politiche di sviluppo occupazionale;
  • favorire lo scambio di informazione tra studiosi e ricercatori interessati a sviluppare le tematiche indagate dal Centro;
  • avviare forme di collaborazione, in primis, con le aziende, con altre università, istituzioni, enti pubblici e privati per favorire la realizzazione
  • in comune di progetti per lo sviluppo socio economico del territorio;

Finalità

1. Finalità del Centro sono la promozione e il coordinamento interdisciplinare dell'attività di ricerca scientifica e applicata per la rilevazione, l’analisi e l'interpretazione delle dinamiche di evoluzione del mercato occupazionale e dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
2. I campi elettivi delle ricerche e delle attività che svolgerà il Centro si possono delineare secondo cinque dimensioni, entro le quali comprendere i più attuali meccanismi di segmentazione e di accesso al mercato del lavoro.
1) la dimensione analitica quali-quantitativa volta a definire la domanda di risorse umane in territori definiti e ad individuarne le variazioni nel tempo;
2) la dimensione analitica quali-quantitativa volta al monitoraggio costante del potenziale imprenditoriale e dei trend evolutivi;
3) la dimensione analitica quali-quantitativa volta a monitorare costantemente il numero di giovani laureati che intendono accedere al mercato del lavoro di zone specifiche, in relazione ai diversi ambiti professionali coinvolti;
4) la verifica costante delle competenze attese dalle organizzazioni industriali e degli skills acquisiti dai laureati in base al loro specifico curriculum formativo;
5) la dimensione di analisi degli eventuali gap presenti tra domanda e offerta, anche in relazione all’evoluzione dello scenario professionale a livello nazionale;
6) la dimensione di analisi previsionale che tiene conto anche di un approfondimento sulle aspettative dei laureati sul loro futuro occupazionale.

Compiti

Il centro di Ricerca Impresapiens assolve compiti di natura organizzativa, gestionale, decisionale e progettuale delle attività.

 Promozione

Il Centro, in base all’obiettivo di porsi come anello di congiunzione tra la formazione universitaria e la realtà imprenditoriale, intende promuovere la valorizzazione delle attività e la diffusione, dei risultati delle ricerche.
La divulgazione rappresenta la sede in cui i risultati possono essere condivisi e discussi dagli attori interessati (aziende, università, decisori politici), occasione questa per favorire una comune intesa e una proficua collaborazione per lo sviluppo occupazionale.
Il Centro nell’ambito delle proprie attività prevede una serie di modalità di promozione: organizzazione di eventi scientifici, seminari informativi, convegni, conferenze; pubblicazione di notiziari e reportistiche periodiche sulle attività e gli sviluppi del Centro; rassegna annuale indirizzata alle imprese volta ad orientarne i processi organizzativi e decisionali; pubblicazioni scientifiche.

ORGANI

Sono organi del Centro:

Direttore: Prof. Fabrizio D’Ascenzo

Segretario Amministrativo: Patrizio Porretta

il Consiglio del Centro

PROFESSORI DI RUOLO FASCIA ORDINARI

FACCIOLI Francesca
FRUDA’ Luigi
MAZZARA Bruno
MORCELLINI Mario
ANNIBALI Antonio
D’ASCENZO Giuseppe
CURINI Roberta
D’ASCENZO Fabrizio
CAPALDO Giuseppina

PROFESSORI DI RUOLO FASCIA ASSOCIATI

FONTANA Renato
PROSPERO Michele
RICOTTA Francesco

PROFESSORI AGGREGATI

BINOTTO Marco
PANARESE Paola
AREZZO Maria Felice
SERNIA Sabrina
BALLERINI Virgilio
IVALDI Ivetta
RUGGIERI Roberto

SEDE

Il Centro ha sede presso  Via Salaria 113, piano terra, stanza n. 20

CONTATTI

Segreteria Patrizio Porretta
Tel 06/49918364 Fax 06/85800987 email patrizio.porretta@uniroma1.it

Direzione Prof. Fabrizio D’Ascenzo
email fabrizio.dascenzo@uniroma1.it