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Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università di Roma "la Sapienza" - www.comunicazione.uniroma1.it

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Marco Stancati

Docente a contratto
Telefono: 0654873596
E-mail: marco.stancati@uniroma1.it

Cattedre

Curriculum

Studi classici di base si laurea all’inizio degli anni ’70 in Scienze Politiche al termine di un percorso interdisciplinare che lo mette in diretto contatto con personalità di grande spessore come Aldo Moro, Giorgio La Pira, Paolo Baffi, Lucio Amelio (sì, proprio lui, il gallerista), Costantino Mortati. E, soprattutto, con Federico Caffè. In seguito si specializzerà anche nella “attività privatistica della Pubblica Amministrazione”.

Prime esperienze lavorative nelle ricerche di mercato, poi nell’intermediazione immobiliare. Appena laureato vince una borsa di studio dell’Eni. Dove non approderà mai, perché troppo appassionatamente impegnato nell’attività di ghostwriter di critici d’arte per presentazioni e cataloghi di artisti talvolta improbabili, ma benestanti e prodighi, e di artisti veri che non pagavano mai. In compenso ricambiavano spesso con le opere.

Poi la Patria (lo) chiama: è Ufficiale di complemento in Aeronautica e in quel periodo stringe solide amicizie che durano tuttora. Durante il servizio militare vince un concorso pubblico all’Inail, dove pensa di non andare per seguire la vocazione della scoperta artistica. Ci andrà invece, perché nel frattempo si è sposato e la situazione richiede, a dire di tutti, “una maggiore stabilità”.
 
Non se ne è pentito. All’Inail ha agito vari ruoli in diversi settori di attività, talvolta da specialista, talvolta ruoli manageriali; per nove anni è Responsabile della Comunicazione. Ruoli che gli hanno consentito di entrare in contatto con realtà internazionali, di sperimentare innovazione, di proporre forme anche non convenzionali di comunicazione pubblica. Forme che talvolta hanno preoccupato qualche Presidente e innervosito più di un Direttore Generale. Ma lo hanno lasciato fare e il ROI è stato positivo. Ha usato tutti i possibili linguaggi per "comunicare la sicurezza" (teatro, cinema, fotografia, arti visive, satira, poesia, viral e guerrilla marketing, bookcrossing, teatro d’impresa, promocard e quant’altro old e new media consentano) ; se oggi una più matura coscienza sociale non accetta più “la fatalità” dell’infortunio sul lavoro, lo si deve anche a questa capillare opera di divulgazione della cultura della prevenzione.
 
Come Responsabile della Comunicazione dell`Inail ha gestito la comunicazione interna, esterna, internazionale, il portale Internet, la Intranet aziendale, l`Editoria e il raccordo con l’Ufficio Stampa. Direttore responsabile della newsletter DATI INAIL ha collaborato con diversi periodici sui temi sia della comunicazione sia della sicurezza: Rivista italiana di Comunicazione Pubblica, Ambiente e Sicurezza del Sole 24ore, 7th Floor, Corriere delle Opere, Formiche, Next…Sui temi della sicurezza e della comunicazione è stato spesso ospite delle reti radiotelevisive nazionali e regionali.
 
Dal 2002 è anche, e con grande motivazione, docente di `Comunicazione interna ed Intranet”, e dal 2005 anche di “Pianificazione dei media ”, presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione della SAPIENZA di Roma. Docenze e testimonianze in altre Università (Macerata, Pavia, Iulm di Milano, Lumsa. Luiss), in diversi Master di specializzazione, Scuole di Formazione e Corsi aziendali. Non è un docente da cattedra, ma un facilitatore dell’apprendimento, decisamente peripatetico, con un taglio più operativo che bibliografico.
 
E’ stato negli anni membro, talvolta obbligato, di vari organismi. Altri incarichi lo hanno visto, o lo vedono, vigile, collaborativo e propositivo: membro del Comitato direttivo nazionale dell’Associazione della Comunicazione Pubblica, della Commissione New Media dell’Upa, del Comitato scientifico dell’Associazione italiana del Marketing, del Comitato Scientifico di Eccellere Businness Community, vice presidente della Commissione infortuni dell’AISS (Associazione Internazionale della Sicurezza Sociale)
 
Alla fine del 2008 ha lasciato, per sua scelta, l’Inail e l’incarico di Responsabile della Comunicazione. Non è uscito però dal lavoro perché appartiene alla categoria dei “pensionati proattivi” quelli cioè  che, soddisfatti del (e dal) percorso compiuto, avvertono come un “obbligo di restituzione” nei riguardi delle nuove generazioni dell’incertezza. Oggi si divide, infatti, con progressiva agilità tra la collaborazione a diversi periodici, la direzione della Rivista scientifica dell’Inail, la consulenza/docenza aziendale (Consob, Cinemambiente, Business international, SSPA...), la scoperta di nuovi talenti a tutto campo (dagli artisti alle professionalità manageriali). Senza trascurare ovviamente la docenza universitaria che resta una priorità professionale, perché nel rapporto con gli studenti trova gli stimoli per il continuo aggiornamento sui temi d’interesse, oggetto anche di articoli e saggi di approfondimento pubblicati nell’ultimo triennio: Employer Branding, Comunicazione Interna, Comunicazione per la Sicurezza, Qualità organizzativa, Comunicazione di crisi, Cambiamenti del Modello Pubblicitario (dei suoi linguaggi e dei suoi canali), Evoluzione del processo di “Media Planning”, Marketing nella Società 2.0, Public Speaking, Fenomenologia degli Ipodders, Realtà aumentata.
 
E` stato un buon nuotatore, un discreto canottiere, una tragedia di portiere che parava i rigori ma si faceva sorprendere, dai tiri da lontano, a sfogliare le margherite. Oggi, superata ampiamente la soglia dei 60anni, è un appassionato nuotatore e cicloturista da distanze medie. E’ calabrese di nascita e romano di adozione (“un romano de Cosenza”), condivide la vita con una moglie, due figlie, due generi, cinque nipoti e vari amici. Con la consapevolezza matura del percorso compiuto, è tornato anche alla fotografia, al cinema e alla stupore dell’arte.
 
Altri contatti:  marco.stancati@gmail.com   Twitter: @MarcoStancati