
Isabella Pezzini si è laureata in Filosofia a Bologna nel 1980, si è specializzata presso l’EHESS di Parigi e ha conseguito il Dottorato di ricerca in Semiotica a Bologna nel 1990, con Umberto Eco. E’ stata docente presso le Università di Bologna (88/89), Zurigo (89/90), Ferrara (90/93), Roma (93/96); ricercatrice (96/98) presso l`Università di Siena. Attualmente è professore straordinario di Filosofia-Teoria dei linguaggi (MFIL05), ed è titolare degli insegnamenti di Semiotica, Semiotica del testo e Semiotica dei consumi presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università Sapienza di Roma. Fa parte del Collegio docente del Dottorato in Scienze della Comunicazione della stessa Università, e del comitato scientifico del Dottorato in Semiotica dell’Università di Bologna e dell’Istituto Superiore di Scienze Umane di Firenze.
La sua ricerca riguarda temi di semiotica generale in relazione alle teorie dei linguaggi (lo sviluppo moderno e contemporaneo della disciplina; le sue radici epistemologiche; il dibattito teorico interno). La semiotica del testo e della narratività sono approfondite sia a livello teorico sia a livello metodologico in relazione a diversi filoni di ricerca (enunciazione; espressione della soggettività e dell’affettività; forza persuasiva ed efficacia simbolica) e tipologie testuali: lavori di analisi specifiche vertono su testi letterari e narrativi, si estendono a testi e percorsi visuali e sincretici. L’ambito della comunicazione di massa è indagato soprattutto in quanto manifestazione dell`immaginario culturale contemporaneo: le ricerche in questo campo sono indirizzate alla messa a punto teorico-metodologico di strumenti di indagine, secondo un approccio sociosemiotico e di semiotica delle culture, focalizzate in studi di caso dedicati all’evolversi dei modelli televisivi, giornalistici, dei generi e dei formati testuali. L’analisi del linguaggio dei media si concentra in particolare sulla pubblicità come pratica discorsiva dominante, sui linguaggi del consumo, sulla trasposizione mediatica del discorso politico-elettorale.
Di recente, estende i suoi studi al campo della semiotica dello spazio e dell’architettura della città, con particolare interesse per i luoghi del consumo e i musei: attualmente, è responsabile di una unità di ricerca nell’ambito di un progetto nazionale Cofin (Prin 2006), sulla “Scrittura e riscrittura della città”, diretto da Ugo Volli.
Il suo ultimo libro si intitola Immagini quotidiane. Sociosemiotica visuale (Roma, Laterza, 2008). Ha inoltre pubblicato Le passioni del lettore. Saggi di semiotica del testo (Milano, Bompiani, 1998); La tv delle parole. Grammatica del talk show, (Roma, Eri-Rai, 1999); Lo spot elettorale. La vicenda italiana di una forma di comunicazione politica (Roma, Meltemi, 2001); Il testo galeotto. La lettura come pratica efficace (Roma, Meltemi, 2007). Fra i volumi che ha curato: Trailer, spot, siti, banner, Le forme brevi della comunicazione audiovisiva (Roma, Meltemi, 2003); Le avventure di Pinocchio. Tra i linguaggi, con Paolo Fabbri (Roma, Meltemi 2004); Scene del consumo. Dallo shopping al museo, con Pierluigi Cervelli (Roma, Meltemi, 2006) e, con Gianfranco Marrone dei due volumi: Senso e metropoli. Per una semiotica posturbana e Linguaggi della città. Senso e metropoli II. Modelli e proposte di analisi (Roma, Meltemi, 2006 e 2008).