Il presente ordinamento riguarda
esclusivamente gli studenti iscritti negli anni precedenti all'a.a. 2008-2009. Si avvisa che gli insegnamenti del primo anno sono stati disattivati; a coloro che devono ancora sostenere i relativi esami verrano nei prossimi giorni fornite informazioni su appelli equivalenti. Maggiori dettagli nella pagina
Ordinamenti in transizione
Iscrizioni al Corso
Obiettivi Formativi
Dettaglio degli insegnamenti
Lezioni e crediti
Modalità di frequenza
Passaggi di cattedra
Modalità di verifica
Regole per il passaggio da un anno di corso al successivo
Moduli didattici aggiuntivi
Tesi di Laurea
Ubicazione cattedre e aule
Obiettivi formativi
Si tratta di un Corso formativo avanzato nell’ambito dell’analisi e della ricerca
applicata ai sistemi e ai contenuti mediali, alle relazioni tra sistema dei media
e altri sistemi sociali, alle forme e alle modalità di comunicazione tecnologicamente
mediate, con particolare attenzione ai processi formativi a distanza e
alla Media education. Il profilo, eminentemente interdisciplinare, racchiude un
vasto e solido nucleo di competenze che fanno riferimento alle scienze sociali
e alle metodologie di ricerca che si integra con profili orientati alla dimensione
culturale e tecnologica, alla psicologia applicata ai processi di comunicazione,
alle discipline pedagogiche. L’obiettivo è di produrre due distinti profili: il
primo in grado di padroneggiare le strategie di ricerca e di leggere ed interpretare
le trasformazioni comunicative e sociali del mondo contemporaneo; il
secondo in grado di progettare e gestire processi di apprendimento mediato
dalle tecnologie e di formare competenze nel settore della Media education.
I laureati in Teorie della comunicazione e ricerca applicata potranno trovare occupazione
in molti settori dell’economia dell’informazione in cui le conoscenze
specialistiche (magistrali) nelle discipline della comunicazione vengono
applicate alla ricerca, all’analisi e alla progettazione avanzata di nuovi formati
comunicativi, ai processi formativi mediati dalle tecnologie. In particolare, i
laureati potranno trovare sbocchi professionali nella ricerca strategica e nello
sviluppo di prodotti e format innovativi per imprese editoriali e istituzioni
culturali; nelle società di consulenza strategica e negli enti di ricerca pubblici,
privati e non profit che hanno l’obiettivo di monitorare le trasformazioni degli
stili di vita e delle modalità di accesso ai sistemi e ai prodotti comunicativi;
nelle istituzioni formative che elaborano percorsi di Media education; nelle organizzazioni
che progettano e gestiscono sistemi di formazione mediati dalle
tecnologie. La laurea specialistica (magistrale) in Teoria della comunicazione e
ricerca applicata si consegue avndo ottenuto 120 crediti formativi.
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Dettaglio degli insegnamenti
Nella tabella che segue vengono riportati i moduli didattici relativi a ciascun anno di corso.
Gli studenti immatricolati nell'anno accademico 2007/2008sono tenuti a rispettare
tale ordinamento. Gli studenti immatricolati negli anni accademici precedenti
possono avvalersi dell'ordinamento 2007/2008 o far riferimento agli ordinamenti
dell'anno in cui si sono immatricolati (disponibili nell'
Archivio Manifesto degli studi). Tale possibilità
è valida per il periodo di durata
legale del corso di studi, quindi per due anni accademici. In ogni caso tutti
gli ordinamenti vigenti rispecchiano la stessa distribuzione tra tipologie di
attività e attribuzione dei moduli ai settori scientifico disciplinari,
e sono dunque equivalenti. Le variazioni riguardano le denominazioni di alcuni
moduli didattici o la loro cancellazione per semplificare il curriculum.
Percorso formativo: Ricerca applicata ai media
Referente delle attività didattiche:
Sara Bentivegna
| I Anno - non più attivo nell’a.a. 2008-2009 |
Crediti |
| Teorie delle società complesse (SPS/07) |
4 |
| Sistemi e tecnologie della comunicazione (ING-INF/05) |
4 |
| Tecniche della scrittura e della comunicazione efficace (M-FIL/05) |
4 |
| Progettazione e gestione della ricerca (SPS/07) |
4 |
| Modernità dei processi comunicativi (SPS/08) |
8 |
|
Comunicazione mediata dal computer (M-PSI/01) |
4 |
| Partiti politici, movimenti e gruppi di pressione
(SPS/04) |
4 |
| Antropologia dei processi simbolici
(M-DEA/01) |
4 |
|
Cultural studies
(SPS/08) |
4 |
Un modulo a scelta tra:
Analisi del mutamento sociale (SPS/12)
Storia e tecniche del linguaggio politico (SPS/02) |
4 |
Un modulo a scelta tra:
Regolazione dei sistemi mediali e ruolo delle Authority (IUS/09)
Sociologia della politica e delle relazioni internazionali (SPS/11) |
4 |
Un modulo a scelta tra:
Linguaggi della musica e della radio (L-ART/05)
Storia dell'innovazione tecnico-scientifica (M-STO/05) |
4 |
| Attività a scelta |
2 |
Un modulo a scelta tra:
Laboratorio di linguaggi e tecniche pubblicitarie
altra attività laboratoriale prevista nelle specialistiche della Facoltà |
4 |
| Laboratorio innovazione e comunicazione universitaria |
2 |
| Totale |
60 |
| |
|
II anno |
Crediti |
| Metodi della ricerca visuale (SPS/07) |
4 |
| Media Research (SPS/08) |
8 |
|
Semiotica dei consumi e della pubblicità (M-FIL/05) |
4 |
| Interazione tra sistema politico e sistema mediale (SPS/08) |
4 |
| Media e linguaggi digitali (SPS/08) |
4 |
Analisi della moda e degli stili (SPS/07)
|
4 |
|
Storia dell'Europa contemporanea ( M-STO/04) |
2 |
| Arti e culture digitali (L-ART/06) |
4 |
| Attività a scelta |
4 |
| Stage e altri laboratori |
7 |
| Tesi |
15 |
| Totale |
60 |
Percorso formativo: Ricerca applicata al learning e alla Media education
Attivo solo per gli iscritti all'A.A. 2006-2007
| I Anno - non più attivo nell’a.a. 2008-2009 |
Crediti |
| Teorie delle società complesse (SPS/07) |
4 |
| Sistemi e tecnologie della comunicazione (ING-INF/05) |
4 |
| Tecniche della scrittura e della comunicazione efficace (M-FIL/05) |
4 |
| Organizzazione e gestione della Media education (SPS/07) |
4 |
| Tecnologie dell'istruzione e dell'apprendimento (M-PED/03) |
8 |
Un modulo a scelta tra
Comunicazione mediata dal computer (M-PSI/01)
Psicologia delle relazioni in rete (M-PSI/05) non attivato |
4 |
| Educazione degli adulti
(M-PED/01) |
4 |
| Antropologia dei processi simbolici
(M-DEA/01) |
4 |
|
Cultural studies
(SPS/08) |
4 |
Ideazione e progettazione di prodotti multimediali + Progettazione multimediale per la formazione a distanza
(SPS/08)
|
8 |
| Analisi del mutamento sociale (SPS/12) |
4 |
| Gestione dei diritti e delle opere multimediali (IUS/01 o IUS/09) |
4 |
Un modulo a scelta tra
Linguaggi della musica e della radio (L-ART/05)
Storia dell'innovazione tecnico scientifica (M-STO/05) |
4 |
| Laboratorio di e-learning |
4 |
| Laboratorio innovazione e comunicazione universitaria, non attivato per l'A.A. 2007-2008 (in alternativa altro laboratorio di qualsiasi corso di laurea specialistica) |
2 |
| Attività a scelta |
2 |
| Totale |
60 |
| |
|
II anno |
Crediti |
| Media education e processi di innovazione (SPS/08) |
8 |
| Semiotica dell'e-learning (M-FIL/05) |
4 |
|
Strategie e tecniche di valutazione dei prodotti e dei processi educativi (M-PED/04) |
4 |
| Politiche formative (SPS/07) |
4 |
| Metodi della ricerca visuale (SPS/07) |
4 |
Etica della comunicazione (SPS/08)
|
4 |
|
Storia dell'Europa contemporanea ( M-STO/04) |
2 |
| Tecnologie audiovisive applicate all'e-learning (L-ART/06) |
4 |
| Tirocini/laboratori di progettazione multimediale |
7 |
| Attività a scelta |
4 |
| Tesi |
15 |
| Totale |
60 |
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Lezioni e crediti
Le lezioni (ovvero le ore di didattica svolte in aula) sono articolate in due semestri stabilite nel
Calendario didattico
. Lo sviluppo
dei moduli si svolge nell’arco di 12 settimane e impegnano un numero diverso di settimane in
funzione del numero di crediti assegnati al modulo:
- i moduli da 4 crediti si articolano nell’arco di 30 ore di lezione
- i moduli da 6 crediti in 48 ore
- i moduli da 9 crediti in 72 ore
- i moduli da 12 crediti in 96 ore
I crediti previsti per le attività a scelta possono essere
ottenuti mediante attività di vario tipo, suddivise in:
Il Consiglio di Facoltà, al fine di venire incontro alle esigenze degli studenti, ha deciso di rendere più flessibile la suddivisione dei crediti nei due settori.
Leggi la delibera del Consiglio di Facoltà.
Informazioni dettagliate sono disponibili nella sezione
Attività didattiche integrative
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Modalità di frequenza
Lla frequenza ai corsi, pur non essendo formalmente obbligatoria,
è altamente consigliata, in quanto elemento formativo fondamentale
ai fini dell’acquisizione delle competenze previste negli obiettivi didattici, soprattutto per le lauree magistrali nelle quali le competenze da acquisire, per loro natura, sono difficilmente riassumibili nei soli testi scritti. D'altra parte, anche dal punto di vista della normativa, la frequenza in
aula costituisce una parte dell’impegno previsto per l’ottenimento dei crediti
formativi.
Pertanto, il Consiglio di Facoltà del
21/12/2006 ha raccomandato ai docenti di adottare tutte
le iniziative in grado di favorire e incentivare la frequenza, prevedendo le più
idonee modalità di completamento della formazione per coloro che, per cause
di forza maggiore, non potessero frequentare con continuità i corsi offerti
dalla Facoltà. Al fine di agevolare al massimo la possibilità di frequenza, la Facoltà
farà in modo, nei limiti del possibile, di assicurare, per i corsi sdoppiati, lo
svolgimento di un modulo nell’orario pomeridiano-serale.
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Passaggi di cattedra
Alcuni insegnamenti sono suddivisi tra due o più cattedre: in questi
casi gli studenti sono distribuiti, in base all'iniziale del cognome, per
gruppi di lettere. Per motivi organizzativi gli studenti sono tenuti nel
loro stesso interesse a frequentare e ad sostenere l'esame del corso al quale
afferiscono.
Eventuali richieste di passaggio ad una cattedra diversa da quella cui si
afferisce devono essere motivate e inoltrate al docente di destinazione, attenendosi
alle modalità di richiesta previste dalle singole cattedre.
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Modalità di verifica
La verifica del profitto avviene per mezzo di un’idonea prova di esame. Ferma restando
l’autonomia dei singoli docenti, la Facoltà scoraggia l’utilizzo di test a risposta chiusa come forma
esclusiva di verifica, favorendo invece l’uso di colloqui e di prove scritte consistenti nella stesura
di elaborati. Nel corso dell'anno vengono altresì sperimentate forme di verifica integrative quali prove in itinere,
esoneri progressivi, soprattutto sulle nozioni di base, test di autovalutazione, tesine e altri lavori
certificati.
Oltre all’acquisizione dei crediti, ciascun esame dà luogo a una valutazione espressa
in trentesimi. Il voto va da un minimo, pari a 18/30, a un massimo, corrispondente a 30/30; in
casi di particolare merito al voto massimo viene aggiunta la “lode”. Per alcune prove, invece (ad
esempio alcune abilità linguistiche, o altre attività formative) la valutazione non si esprime con un
voto, ma solo con un giudizio di idoneità; in questo caso la valutazione non contribuisce al calcolo
della media complessiva dei voti.
Le prove d’esame si svolgono i esclusivamente nei periodi stabiliti dal Consiglio di Facoltà e
pubblicati nel
calendario didattico.
Le date esatte degli
appelli per le diverse materie (cioè i giorni effettivi nei quali si svolgeranno gli esami)
vengono comunicate nelle bacheche dei docenti circa un mese prima dell’inizio della sessione;
contemporaneamente all’annuncio delle date di appello, i docenti provvedono anche
all’attivazione delle prenotazioni.
Per ciascuna
materia, terminate le lezioni, vengono offerti nel corso dell’anno diversi appelli d’esame, tra i quali lo studente può scegliere libramente.
Si fa presente che, in ogni caso, si possono fare esami solo dopo che sia stato attivato e svolto il
relativo corso di lezioni.
L’ammissione agli appelli d’esame avviene in genere a seguito di una prenotazione, da effettuarsi
secondo le modalità stabilite dai docenti. La prenotazione può avvenire su
MySdC, oppure per gli esami che
abbiano già attivata la verbalizzazione elettronica nell’area
Infostud del sito d’Ateneo .
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Regole per il passaggio da un anno di Corso al Successivo
Per poter sostenere gli esami del secondo anno è necessario aver conseguito almeno 28 dei 60 crediti previsti per il I anno, rispettando le propedeuticità.
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Moduli didattici aggiuntivi
A partire dall’iscrizione al II anno di corso è possibile sostenere fino a 2 moduli
didattici aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal proprio curriculum, per un
totale di massimo 8 crediti. Si potrà scegliere tra i moduli previsti dal proprio
Corso di studi o tra quelli di altri Corsi di laurea specialistica (magistrale) di
Scienze della Comunicazione o di altre Facoltà della Sapienza.
Per sostenere moduli didattici aggiuntivi, è necessario presentare alla
Segreteria studenti una domanda, su apposito formulario
prelevabile in
formato .rtf); nel caso i moduli scelti afferiscano ad altre Facoltà, la domanda va
presenta almeno un mese prima della sessione in cui si intende sostenere
effettivamente l’esame per consentire alla segreteria di predisporre il verbale.
In tutti i casi, la richiesta va inoltrata in segreteria
fino a tre mesi prima della
laurea.
I voti conseguiti nei moduli aggiuntivi concorrono al calcolo della media generale
e i relativi crediti si sommano ai 120 crediti previsti per la laurea specialistica
(magistrale) (al contrario di ciò che accade per i moduli didattici sostenuti
in quanto attività a scelta dello studente, che non contribuiscono alla definizione
della media generale e i cui crediti non si aggiungono ai 120 previsti,
essendo già compresi nei crediti relativi alle attività a scelta). In nessun caso
sarà possibile trasformare esami già sostenuti come attività a scelta in esami
aggiuntivi e viceversa.
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Percorsi di eccellenza
La Facoltà ha approvato dall’a.a 2007-2008 per le lauree specialistiche-magistrali l’attivazione dei “percorsi di eccellenza”, previsti dalla normativa di Ateneo. Il Percorso di eccellenza ha lo scopo di valorizzare la formazione degli studenti iscritti,
meritevoli e interessati ad attività di approfondimento e
di integrazione culturale, attraverso attività formative
aggiuntive a quelle del corso di studio al quale lo studente è iscritto.
Si tratta della possibilità – riservata a studenti con media di almeno 28/30
e che abbiano concluso entro una data prevista dai bandi di concorso gli esami
previsti per il primo anno – di seguire un percorso formativo aggiuntivo
rispetto a quello previsto, che verrà certificato al momento del conseguimento
della laurea e che darà diritto al rimborso delle tasse dell’ultimo anno.
Generalmente i bandi vengono pubblicati tra settembre e ottobre tra settembre e ottobre nella pagina "
Borse e concorsi". Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi alla
Segreteria didattica
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Tesi di Laurea
La Tesi specialistica può essere svolta esclusivamente in una materia della quale lo studente abbia sostenuto l'esame e che compaia come tale nel curriculum formativo.
Si potrà far riferimento anche ad uno dei laboratori previsti, nonché a prove che prevedano la sola idoneità, purché essi risultino come esami sostenuti nel curriculum formativo e siano riconducibili ad uno specifico settore scientifico-disciplinare.
Per la laurea specialistica, finché la normativa prevederà il conseguimento della stessa sulla base del percorso complessivo composto di 300 crediti, e sulla base comunque di un'opportuna motivazione, sarà consentito svolgere la tesi anche in una materia sostenuta nel corso triennale.
Qualora lo studente voglia svolgere la tesi in un insegnamento previsto in un Corso diverso da quello seguito, deve sostenere il relativo esame nell'ambito dei crediti a scelta oppure come esame aggiuntivo, previo consenso del docente/relatore e seguendo le indicazioni che a tal fine sono fornite dalla Facoltà. Nel caso in cui l'esame sia svolto nell'ambito dei crediti a scelta, al momento della richiesta di ammissione alla laurea lo studente dovrà dichiarare tale circostanza compilando un apposito modulo, che sarà firmato anche dal docente relatore e che dovrà essere consegnato in segreteria insieme ai cedolini degli esami. Preleva il modulo
in formato .rtf
Il relatore della tesi di laurea, al quale spetta il compito di assistere e orientare lo studente nella preparazione dell'elaborato e di presentarne il lavoro nella seduta di laurea, è, di norma, un docente titolare della materia. Qualora non vi siano attualmente docenti di quella materia (ad esempio per cessazione o temporanea sospensione dell'insegnamento) potrà essere relatore un docente titolare di materia affine, previa autorizzazione del Preside.
Nel caso in cui la tesi venga preparata nell'ambito di attività laboratoriali o che prevedano la sola idoneità, potrà essere relatore della tesi il titolare delle attività stesse se si tratta di un docente (di ruolo o esterno) della Facoltà; in caso contrario (attività laboratoriali gestite da collaboratori didattici) fungerà da relatore un docente della Facoltà alla cui competenza e responsabilità il laboratorio può essere ricondotto.
L'assegnazione dell'argomento e la formalizzazione del rapporto di supervisione avvengono
ragionevolmente 8-10 mesi prima della data prevista per la discussione.
Tale termine non è formale o burocratico, ma sostanziale, essendo il tempo che si ritiene necessario, sulla base dell'esperienza dei docenti, per la produzione di un elaborato di qualità. Per questo motivo, il termine va considerato come
tempo effettivo di lavoro, e dunque va calcolato non dal primo vago contatto con il docente, ma dall'assegnazione e dal concreto avvio delle ricerche (e sempre che, ovviamente, il lavoro si svolga in maniera continua ed efficace); e non fino al giorno della discussione, ma fino al giorno di conclusione del lavoro, vale a dire il giorno della consegna del disco firmato in segreteria.
Il cedolino dell'ultimo esame va consegnato alla Segreteria Studenti almeno 20 giorni prima dell'inizio del periodo di discussione delle tesi. Alla pagina
Come ottenere la tes i sono contenute tutte le informazioni sulle procedure, la modulistica e le scadenze da rispettare per l'anno accademico in corso.
Caratteristiche dell'elaborato
Oltre alla forma classica del saggio - che preferibilmente include una ricerca empirica o una sua parte - delle dimensioni orientative di 100-150 cartelle (ciascuna di circa 2000 battute), l'elaborato può essere costituito dalla presentazione di diversi prodotti di comunicazione (siti, audiovisivi, Cd-Rom, progetti, piani di comunicazione e marketing, format, campagne pubblicitarie o di comunicazione sociale, servizi e prodotti di comunicazione, etc.), che possono essere realizzati integralmente o parzialmente attraverso formati multimediali.
In ogni caso, l'elaborato deve prevedere un adeguato impianto logico-metodologico supportato dalla documentazione e dalla letteratura scientifica di riferimento, che ne illustrino le motivazioni teoriche e culturali e il suo specifico contributo nell'ambito della disciplina.
Accesso alla tesi di laurea e valutazione
La base di partenza con la quale si accede al conseguimento della laurea è costituita dalla media dei voti ottenuti nei singoli moduli didattici ponderata per il numero dei crediti attribuiti a ciascun modulo. Tale media ponderata viene poi rapportata a 110, con una operazione di divisione per 3 e moltiplicazione per 11. Si ottiene così la votazione di partenza con la quale si accede all'esame di laurea.
Esempio di calcolo della media ponderata:
Moltiplicare il voto di ciascun esame per il numero dei crediti assegnato all'esame stesso, quindi sommare il risultato delle moltiplicazioni e dividerlo per il numero dei crediti risultanti dalla sommatoria di tutti i crediti ottenuti dagli esami, ad esclusione delle idoneità e delle attività integrative o a scelta.
In forma matematica: somma (voto x crediti) diviso somma totale crediti
Un esempio:
una persona che ha concluso il percorso avendo sostenuto 39 esami (con voto) per un totale di 158 crediti con i seguenti punteggi: voto 25 in 1 modulo da 2 crediti, voto 28 in 37 moduli da 4 crediti, voto 30 in 1 modulo da 8 crediti la sua media ponderata sarà:
(25 x 2+28 x 37 x 4+30 x 8)/158= 28,06
la sua base di laurea sarà: 28,06/3 per 11= 102,88.
Se la stessa persona fa un ulteriore esame di 4 crediti (esame aggiuntivo, oltre quelli obbligatori) riportando 30, avrà come media ponderata: (25 x 2+28 x 37 x 4+30 x 8+30 x 4)/162= 28,111 la sua base di laurea sarà: 28,11 diviso 3 per 11= 103,07
Ciò dimostra che ai fini del punteggio finale, l'aggiunta di esami in più sostenuti con il solo scopo di aumentare la media non cambia di molto la situazione. Si precisa, inoltre, che a questo fine valgono solo gli esami che risultano in eccedenza rispetto al monte-crediti; non rientrano invece nel calcolo della media gli esami extracurriculari che siano stati sostenuti e verbalizzati nell'ambito dei crediti a scelta dello studente, per i quali non si tiene conto del voto ottenuto e si procede all'assegnazione dei crediti mediante semplice idoneità.
Disponibile un foglio di calcolo in
formato excel per l'individuazione del voto di laurea di partenza
Al punteggio derivante dalla media ponderata degli esami, la commissione potrà aggiungere un punto ogni quattro lodi ottenute dal candidato nel corso del suo curriculum formativo. In sede di valutazione finale, la Commissione di laurea può aggiungere un punteggio che di norma va da 0 a 6, secondo i seguenti criteri:
- completezza, correttezza e fondatezza dell'elaborato
- originalità, metodologia e capacità di ricerca
- qualità della presentazione e della discussione
A partire dalla sessione di febbraio-marzo 2008 non vengono più attribuiti punti aggiuntivi per il fatto che la laurea avvenga nei termini previsti.Tale possibilità era stata infatti introdotta per agevolare la fase di familiarizzazione degli studenti con i ritmi del nuovo ordinamento didattico, e non ha dunque più motivo di sussistere.
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Il docente di riferimento per
le indicazioni sull' iscrizione e verifica dei requisiti per accedere al Corso di Laurea è la prof.ssa
Giovanna Gianturco
Consulta la pagina sulle
modalità e procedure di immatricolazione.
I regolamenti didattici degli anni accademici precedenti sono disponibili in
Archivio manifesto degli studi
Ultimo aggiornamento: 04/09/2008 15.33.32