Il presente ordinamento riguarda
esclusivamente gli studenti iscritti negli anni precedenti all'a.a. 2008-2009. Si avvisa che gli insegnamenti del primo anno sono stati disattivati; a coloro che devono ancora sostenere i relativi esami verrano nei prossimi giorni fornite informazioni su appelli equivalenti. Maggiori dettagli nella pagina
Ordinamenti in transizione
Iscrizioni al Corso
Obiettivi Formativi
Dettaglio degli insegnamenti
Lezioni e crediti
Modalità di frequenza
Passaggi di cattedra
Modalità di verifica
Regole per il passaggio da un anno di corso al successivo
Moduli didattici aggiuntivi
Prova di Laurea
Ubicazione cattedre e aule
Obiettivi formativi
Il corso di studi in Scienze e tecnologie della comunicazione fornisce ai suoi laureati le necessarie competenze di base per operare nei diversi settori della comunicazione, nonché specifiche abilità nel campo delle tecnologie sia tradizionali che di nuova generazione, con particolare riferimento alla multimedialità. Il curriculum formativo è concepito per inserire la peculiare formazione nei settori delle scienze della comunicazione e dell’informazione dentro l’ambito conoscitivo più ampio delle scienze sociali. Vengono infatti fornite conoscenze sui metodi della ricerca sociale, in particolare di quella sui media, sui pubblici e sulle dinamiche della fruizione e del consumo. Sono inoltre previste attività di laboratorio e attività esterne, quali tirocini formativi presso aziende e strutture di formazione al giornalismo convenzionate con l’Ordine Nazionale dei Giornalisti, stage e soggiorni anche presso altre università, italiane e straniere.
I laureati in Scienze e tecnologie della comunicazione potranno svolgere com¬piti professionali nei diversi apparati dell’Industria culturale (giornali, editoria, cinema, teatro, radio, televisione, nuovi media), nel settore dei beni e consumi culturali (eventi, spettacoli, musica, moda, turismo). In particolare potranno essere impegnati nelle organizzazioni pubbliche e private, nazionali e internazionali, nell’area degli uffici stampa, della gestione di aziende editoriali, della progettazione di contenuti multimediali.
La laurea in Scienze e tecnologie della comunicazione si consegue avendo ottenuto 180
crediti.
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Dettaglio degli insegnamenti
Nella tabella che segue vengono riportati i moduli didattici relativi a ciascun anno di corso.
Gli studenti immatricolati nell'anno accademico 2007/2008sono tenuti a rispettare
tale ordinamento. Gli studenti immatricolati negli anni accademici precedenti
possono avvalersi dell'ordinamento 2007/2008 o far riferimento agli ordinamenti
dell'anno in cui si sono immatricolati (disponibili nell'
Archivio Manifesto degli studi). Tale possibilità
è valida per il periodo di durata
legale del corso di studi, quindi per tre anni accademici. In ogni caso tutti
gli ordinamenti vigenti rispecchiano la stessa distribuzione tra tipologie di
attività e attribuzione dei moduli ai settori scientifico disciplinari,
e sono dunque equivalenti. Le variazioni riguardano le denominazioni di alcuni
moduli didattici o la loro cancellazione per semplificare il curriculum.
Lo studente è tenuto a rispettare le regole di “propedeuticità” stabilite per alcune prove. Ciò significa che per accedere a determinate prove è necessario sostenere alcuni moduli didattici che le precedono nell'articolazione del curriculum didattico (ad esempio prima di sostenere Metodologia e tecnica della ricerca del II anno è necessario aver superato la prova di Istituzioni di sociologia del I anno). In altri casi è possibile anticipare alcune prove previste in anni successivi a quello cui si è iscritti (ad esempio alcune prove dell’area SPS/09 di II e III anno).
In alcuni casi agli studenti è richiesto di conseguire 8 crediti con due moduli di materie affini; tali due moduli, che sono formalmente distinti e danno luogo a verbalizzazioni separate, eventualmente anche con votazione differenziata, vanno tuttavia sostenuti insieme in un’unica prova. Nelle note, eventualmente associate ai moduli, sono riportate le possibili eccezioni a questa regola, le indicazioni sui muduli anticipabili, le prescrizioni relative alla propedeuticità ed eventuali altre specifiche riguardo i singoli moduli. A fianco di ciascun modulo è indicato il settore scientifico disciplinare di riferimento che in alcuni casi viene utilizzato come criterio per la scelta delle materie.
| I anno |
|
|
| Modulo |
Note |
Crediti |
| Istituzioni di sociologia (SPS/07) |
Propeudetico, necessario per accedere alla prova di Metodologia e tecnica della ricerca sociale |
8 |
| Informatica generale (INF/01) e Laboratorio di Reti e apllicazioni informatiche (INF/01) |
Specifiche |
8 |
Un modulo a scelta tra:
Storia contemporanea base e avanzato (M-STO/04)
Storia contemporanea base e Storia delle comunicazioni di massa (M-STO/04) |
Specifiche |
8 |
| Cultura della comunicazione (SPS/08) |
Propedeutico, necessario agli insegnamenti dell'area SPS/08 di II anno
|
4 |
| Istituzioni di sociologia della comunicazione (SPS/08) |
Propedeutico, necessario agli insegnamenti dell'area SPS/08 di II anno
Specifiche |
6 |
| Psicologia sociale (M-PSI/05) e Psicologia cognitiva (M-PSI/01) |
Specifiche |
8 |
| Istituzioni di diritto pubblico (IUS/09) e Diritto dei mezzi di comunicazione/Diritto dell'informazione (IUS/01/IUS/09) |
Specifiche |
8 |
Un modulo a scelta tra:
Antropologia culturale
Etnologia (M-DEA/01) |
Specifiche |
6 |
Storia e analisi della conoscenza scientifica e tecnica (M-STO/05) |
La prova sostituisce gli insegnamenti dell'area M-FIL/06 (Storia della filosofina, Fondamenti di Sceinze umane). Per gli studenti che sceglieranno il curriculum in Giornalismo, la prova sarà considerata come attività a scelta dello studente |
4 |
| Totale |
|
60 |
|
| II anno |
| Modulo |
Note |
Crediti |
| Semiotica (M-FIL/05) |
Propedeutico, necessario per sostenere Semiotica del testo |
4 |
|
Sociolinguistica (M-FIL/05) |
|
4 |
| Metodologia e tecniche della ricerca sociale (SPS/07) |
|
4 |
| Teoria e tecniche delle comunicazioni di massa (SPS/08) |
Propeudetico, necessario per sotenere gli esami dell'area SPS/08 del terzo anno |
4 |
| Teoria e tecniche dei nuovi media (SPS/08) |
Propeudetico, necessario per sotenere gli esami dell'area SPS/08 del terzo anno |
4 |
| Fonti statistiche e indicatori socio-culturali (SECS-S/05) |
|
4 |
| Analisi dei dati (SECS-S/01) |
|
4 |
Un modulo a scelta tra:
Istituzioni di economia politica base e avanzato
(SECS/P01)
Istituzioni di economia politica base (SECS/P01) e Marketing (SECS-P/08) |
La prima opzione (Istituzioni di economia politica base e avanzato) consiste in un'unica prova da 8 crediti. La seconda opzione comporta due distinte prove da 4 crediti ciascuna. Attenzione: è necessario sostenere prima la prova di Istituzioni di economia politica base per poter accedere all'esame di Marketing |
8 |
| Lingua inglese (L-LIN/12) |
|
4 |
Un modulo a scelta tra:
Lingua francese (L-LIN/04) Lingua Spagnola (L-LIN/07) |
|
4 |
Un modulo a scelta tra:
Sociologia dell'organizzazione (SPS/09)
Sociologia industriale e post industriale
(SPS/09)
Sociologia del lavoro (SPS/09)
Sociologia del territorio e comunicazione ambientale (SPS/10) |
Specifiche |
8 |
| Idoneità di lingua inglese |
|
4 |
| Laboratorio di scrittura e cultura della comunicazione (SPS/08) |
|
4 |
| Totale |
|
60 |
III anno |
| Modulo |
Note |
Crediti |
| Semiotica del testo (M-FIL/05) |
|
4 |
Un modulo a scelta tra:
Sociologia dei processi culturali (SPS/08)
Sociologia della metropoli
(SPS/08) |
|
4 |
| Analisi dell'industria culturale (SPS/08) |
|
4 |
Un modulo a scelta tra:
Sociologia
delle arti e della moda (SPS/08)
Teoria e tecniche del linguaggio cinematografico (SPS/08)
Media education (SPS/08) |
|
4 |
Un modulo a scelta tra:
Teoria e tecniche del linguaggio radiotelevisivo (SPS/08)
Storia della
radio e della televisione
(SPS/08)
Tecniche della comunicazione pubblicitaria (SPS/08) |
|
4 |
Un modulo a sceltra tra
Economia dell'informazione e della comunicazione (SECS-P/06)
Psicologia degli atteggiametni e delle opinioni (M-PSI/05) |
|
4 |
| Scienza della politica (SPS/04) |
|
4 |
Un modulo a scelta tra:
Critica letteraria e letterature comparate (L-FIL-LETT/14)
Lingua e cultura anglo-americana (L-LIN/11) |
|
2 |
Un modulo a scelta tra:
Analisi dei linguaggi musicali (L-ART/05)
Teoria e tecniche degli audiovisivi (L-ART/05) |
|
4 |
| Storia dell'arte contemporanea (L-ART/03) |
|
2 |
| Attività a scelta |
|
9 |
| Tirocini/ seminari/ laboratori |
|
9 |
| Prova di laurea |
|
6 |
| Totale |
|
60 |
Specifiche
Riformulazione del curriculum didattico del I anno.
Dall’anno accademico 2005-2006 il Consiglio di Facoltà ha deliberato una riformulazione del curriculum didattico prevedendo l’ accorpamento di alcuni moduli e dunque una riduzione del numero complessivo di esami, fermo restando il numero di crediti che vengono acquisiti nelle diverse aree disciplinari.
I seguenti insegnamenti:
- Psicologia Cognitiva - Psicologia sociale;
- Informatica generale - Rete reti applicazioni informatiche
- Storia contemporanea base - Storia contemporanea avanzato;
- Diritto Pubblico - Diritto dei mezzi di comunicazione;
- Istituzioni di economia politica base - Istituzioni di economia politica avanzato
costituiscono un
modulo accorpato che prevede una prova unica da otto crediti.
Possono sostenere i moduli in maniera disgiunta solo coloro che, iscritti ad anni successivi al primo, abbiano già sostenuto in precedenza uno dei moduli confluiti nell'accorpamento.
Le seguenti materie (area SPS/08)
- Fondamenti della comunicazione (2 crediti)[modulo non più attivo]
- Modulo di cultura generale (4 crediti)[modulo non più attivo]
- Istituzioni di Sociologia della comunicazione (4 crediti)
per un totale di 10 crediti sono state raggruppate in due distinti prove:
- Cultura della comunicazione (4 crediti)
- Istitituzioni di sociologia della comunicazione (6 crediti).
Tutti gli studenti sono tenuti ad attenersi a questa modalità, ad eccezione di coloro che hanno già acquisito i 4 crediti di Fondamenti della comunicazione e/o i 2 crediti di Modulo di cultura generale. Solo in questi casi potranno accedere alla prova di Istitituzioni di sociologia della comunicazione da 4 crediti per acquisire i 10 crediti totali previsti per questa area secondo le modalità indicate dai docenti titolari dell’insegnamento.
Le seguenti materie:
- Etnologia (2 crediti)
- Antropologia culturale 4 crediti
per un totale di 6 crediti sono state raggruppate in una prova unica a scelta tra
- Etnologia (6 crediti)
- Antropologia culturale (6 crediti)
Tutti gli studenti sono tenuti ad attenersi a questa modalità. ad eccezione deglii studenti che hanno acquisito una parte dei 6 crediti totali, sostenendo in passato Etnologia da 2 crediti o Antropologia da 4 crediti.
Solo in questi casi potranno accedere alla prova mancante per completare i 6 crediti previsti per questa area, secondo le modalità indicate dai docenti titolari dell’insegnamento.
Moduli SPS/08 : per sostenere tutte le prove del III anno contrassegnate dalla sigla SPS/08, è necessario aver superato i moduli di Cultura della comunicazione, Istituzioni di sociologia della comunicazione, Teoria e tecniche delle comunicazioni di massa, Teoria e tecniche dei nuovi media.
Moduli SPS/09:gli insegnamenti di II e III anno di Sociologia industriale e postindustriale, Sociologia dell'organizzazione e Sociologia del lavoro possono essere fruiti anche attraverso un esame unico (8 crediti, modulo base+modulo avanzato).
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Lezioni e crediti
Le lezioni (ovvero le ore di didattica svolte in aula) sono articolate in due semestri.
Ciascun semestre è suddiviso in due periodi:
- i periodi A (1 ottobre - 3 novembre 2007) e B (19 novembre - 22 dicembre 2007) si svolgono nel primo semestre
- i periodi C (10 marzo - 19 aprile 2008) e D (5 maggio - 7 giugno 2008) si svolgono nel secondo semestre
Ciascun periodo corrisponde a 5 settimane di didattica. I moduli didattici
corrispondenti a 2 crediti si svolgeranno nell'arco di 15 ore di lezione, quelli
da 4 crediti in 30 ore di lezione (occupando dunque un intero periodo), quelli
da 6 crediti in 45 ore di lezione, e quelli da 8 crediti in 60 ore di lezione (occupando
due interi periodi).
Le lezioni di primo anno della laurea triennale iniziano nel periodo A (1 ottobre
2007), dopo il test di ammissione.
I crediti previsti per le attività a scelta possono essere
ottenuti mediante attività di vario tipo, suddivise in:
Il Consiglio di Facoltà, al fine di venire incontro alle esigenze degli studenti, ha deciso di rendere più flessibile la suddivisione dei crediti nei due settori.
Leggi la delibera del Consiglio di Facoltà.
Informazioni dettagliate sono disponibili nella sezione
Attività didattiche integrative
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Modalità di frequenza
Lla frequenza ai corsi, pur non essendo formalmente obbligatoria,
è altamente consigliata, in quanto elemento formativo fondamentale
ai fini dell’acquisizione delle competenze previste negli obiettivi didattici. D’altra parte, anche dal punto di vista della normativa, la frequenza in
aula costituisce una parte dell’impegno previsto per l’ottenimento dei crediti
formativi.
Pertanto, il Consiglio di Facoltà del
21/12/2006 ha raccomandato ai docenti di adottare tutte
le iniziative in grado di favorire e incentivare la frequenza, prevedendo le più
idonee modalità di completamento della formazione per coloro che, per cause
di forza maggiore, non potessero frequentare con continuità i corsi offerti
dalla Facoltà. Al fine di agevolare al massimo la possibilità di frequenza, la Facoltà
farà in modo, nei limiti del possibile, di assicurare, per i corsi sdoppiati, lo
svolgimento di un modulo nell’orario pomeridiano-serale.
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Passaggi di cattedra
Alcuni insegnamenti sono suddivisi tra due o più cattedre: in questi
casi gli studenti sono distribuiti, in base all'iniziale del cognome, per
gruppi di lettere. Per motivi organizzativi gli studenti sono tenuti nel
loro stesso interesse a frequentare e ad sostenere l'esame del corso al quale
afferiscono.
Eventuali richieste di passaggio ad una cattedra diversa da quella cui si
afferisce devono essere motivate e inoltrate al docente di destinazione, attenendosi
alle modalità di richiesta previste dalle singole cattedre.
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Modalità di verifica
La verifica del profitto avverrà per mezzo di idonea prova di esame. Ferma restando
l'autonomia dei singoli docenti, la Facoltà scoraggia l'utilizzo di test a
risposta chiusa come forma esclusiva di verifica, favorendo invece l’uso di colloqui
e di prove scritte consistenti nella stesura di elaborati. Saranno altresì
sperimentate forme di verifica integrative quali prove in itinere, esoneri progressivi,
soprattutto sulle nozioni di base, test di autovalutazione, tesine e altri
lavori certificati. Oltre all'acquisizione dei crediti, ciascun esame dà luogo ad
una valutazione espressa in trentesimi. Il voto va da un minimo, pari a 18/30, a un massimo, corrispondente a 30/30; in casi di particolare merito, al voto
massimo viene aggiunta la "lode". Per alcune prove, invece (ad esempio alcune
abilità linguistiche, o altre attività formative) la valutazione non si esprime con
un voto, ma solo con un giudizio di idoneità; in questo caso la valutazione non
contribuisce al calcolo della media generale dei voti.
Le prove d'esame potranno svolgersi esclusivamente nei periodi stabiliti dal
Consiglio di Facoltà e pubblicati nel
Calendario didattico.
Per ciascuna materia saranno offerti nel
corso dell'anno diversi appelli d’esame, a partire dal momento di conclusione
del corso; lo studente può scegliere liberamente in quale appello sostenere
l’esame. Si fa presente che, in ogni caso, si possono fare esami solo dopo che
sia stato attivato e svolto il relativo corso di lezioni.
(Si veda la delibera del Consiglio di Facoltà del
16 maggio 2007
Le date
esatte degli appelli per le diverse materie (cioè i giorni effettivi nei quali si
svolgeranno gli esami) viene annunciato nelle bacheche dei docenti circa un
mese prima dell'inizio della sessione; contemporaneamente all'annuncio delle
date di appello, i docenti provvedono anche, quando richiesto, all'attivazione
delle prenotazioni.
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Regole per il passaggio da un anno di Corso al Successivo
Per poter sostenere gli esami del secondo anno è necessario aver conseguito almeno 28 dei 60 crediti previsti per il I anno, rispettando le propedeucità.
Per poter sostener gli esami del terzo anno è necessario aver conseguito almeno 64 dei 120 crediti previsti per i primi due anni di corso, ferme restando le relative propedeuticità.
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Moduli didattici aggiuntivi
E' possibile sostenere, a partire dall'iscrizione al terzo anno di corso, fino a 3 moduli didattici aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal curriculum, per un totale di massimo 12 crediti.
Si potrà scegliere tra i moduli previsti dal proprio corso di studi o tra quelli di altri corsi di laurea triennale di Scienze della Comunicazione o di altre Facoltà de “La Sapienza”.
Per sostenere moduli didattici aggiuntivi è necessario presentare alla
Segreteria studenti una domanda, su apposito formulario
prelevabile in
formato .rtf); nel caso i moduli scelti afferiscano ad altre Facoltà la domanda va presentata almeno un mese prima della sessione in cui si intenderà sostenere effettivamente l’esame per consentire la predisposizione del verbale. In tutti i casi la richiesta va inoltrata in segreteria
fino a tre mesi prima della laurea.
I voti conseguiti nei moduli aggiuntivi concorrono al calcolo della media generale e i relativi crediti si sommano ai 180 cfu previsti per la laurea triennale (al contrario di ciò che accade per i moduli didattici sostenuti in quanto attività a scelta dello studente, che non contribuiscono alla definizione della media generale e i cui crediti non si aggiungono ai 180 previsti, essendo già compresi nei crediti relativi alle attività a scelta). In nessun caso sarà possibile trasformare esami già sostenuti come attività a scelta in esami aggiuntivi e viceversa.
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Prova di Laurea
La prova finale può essere svolta esclusivamente in una materia della quale lo studente abbia sostenuto l'esame e che compaia come tale nel curriculum formativo.
Si potrà far riferimento anche ad uno dei laboratori previsti, nonché a prove che prevedano la sola idoneità, purché essi risultino come esami sostenuti nel curriculum formativo e siano riconducibili ad uno specifico settore scientifico-disciplinare.
Qualora lo studente voglia svolgere la tesi in un insegnamento previsto in un corso diverso da quello seguito, deve sostenere il relativo esame nell'ambito dei crediti a scelta oppure come esame aggiuntivo, previo consenso del docente/relatore e seguendo le indicazioni che, a tal fine, sono fornite dalla Facoltà. Nel caso l'esame sia svolto nell'ambito dei crediti a scelta, al momento della richiesta di ammissione alla laurea lo studente dovrà dichiarare tale circostanza compilando un apposito modulo, che sarà firmato anche dal docente relatore e che dovrà essere consegnato in segreteria insieme ai cedolini degli esami. Preleva il modulo
in formato .rtf
Il relatore della prova finale o della tesi di laurea, al quale spetta il compito di assistere e orientare lo studente nella preparazione dell'elaborato e di presentarne il lavoro nella seduta di laurea, è di norma un docente titolare della materia. Qualora non vi siano docenti di quella materia (ad esempio per cessazione o temporanea sospensione dell'insegnamento) potrà essere relatore un docente titolare di materia affine, previa autorizzazione del Preside.
Nel caso in cui la tesi venga preparata nell'ambito di attività laboratoriali o che prevedano la sola ideoneità, potrà essere relatore della tesi il titolare delle attività stesse se si tratta di un docente (di ruolo o esterno) della Facoltà; in caso contrario (attività laboratoriali gestite da collaboratori didattici) fungerà da relatore un docente della Facoltà alla cui competenza e responsabilità il laboratorio può essere ricondotto.
L'assegnazione dell'argomento e la formalizzazione del rapporto di supervisione avvengono ragionevolmente
almeno 6 mesi prima della data prevista per la discussione.
Tale termine non è formale o burocratico, ma sostanziale, essendo il tempo che si ritiene necessario, sulla base dell'esperienza dei docenti, per la produzione di un elaborato di qualità. Per questo motivo, il termine va considerato come
tempo effettivo di lavoro, e dunque va calcolato non dal primo vago contatto con il docente, ma dall'assegnazione e dal concreto avvio delle ricerche (e sempre che, ovviamente, il lavoro si svolga in maniera continua ed efficace); e non fino al giorno della discussione, ma fino al giorno di conclusione del lavoro, vale a dire il giorno della consegna del disco firmato in segreteria.
Il cedolino dell' ultimo esame va consegnato alla Segreteria Studenti almeno 20 giorni prima dell'inizio del periodo di discussione delle tesi. Alla pagina
Come ottenere la tesi sono contenute tutte le informazioni sulle procedure, la modulsitica e le scadenze da rispettare per l'anno accademico in corso.
Caratteristiche dell'elaborato
Oltre alla forma classica del saggio - che può avvalersi o meno di
una ricerca empirica - delle dimensioni orientative di 50 cartelle (di
circa 2000 battute), l'elaborato può essere costituito dalla presentazione
di diversi prodotti di comunicazione (siti, prodotti audiovisivi, Cd-Rom,
progetti, piani di comunicazione e marketing, format, campagne pubblicitarie
o di comunicazione sociale, servizi e prodotti di comunicazione, etc.), che
possono essere realizzati integralmente o parzialmente attraverso formati
multimediali.
In ogni caso l'elaborato deve prevedere indicazioni (testuali
e bibliografiche) che ne illustrino le motivazioni teoriche
e scientifiche e il suo contributo all'ambito disciplinare
di riferimento.
Svolgimento della prova di laurea
Calcolo della base di partenza per il voto della laurea
La base di partenza con la quale si accede al conseguimento della laurea è costituita dalla media dei voti ottenuti nei singoli moduli didattici ponderata per il numero dei crediti attribuiti a ciascun modulo. Tale media ponderata viene poi rapportata a 110, con una operazione di divisione per 3 e moltiplicazione per 11. Si ottiene così la votazione di partenza con la quale si accede all'esame di laurea.
Esempio di calcolo della media ponderata:
Moltiplicare il voto di ciascun esame per il numero dei crediti assegnato all'esame stesso, quindi sommare il risultato delle moltiplicazioni e dividerlo per il numero dei crediti risultanti dalla sommatoria di tutti i crediti ottenuti dagli esami, ad esclusione delle idoneità e delle attività integrative o a scelta.
In forma matematica: somma (voto x crediti) diviso somma totale crediti
Un esempio:
una persona che ha concluso il percorso avendo sostenuto 39 esami (con voto) per un totale di 158 crediti con i seguenti punteggi: voto 25 in 1 modulo da 2 crediti, voto 28 in 37 moduli da 4 crediti, voto 30 in 1 modulo da 8 crediti la sua media ponderata sarà:
(25 x 2+28 x 37 x 4+30 x 8)/158= 28,06
la sua base di laurea sarà: 28,06/3 per 11= 102,88.
Se la stessa persona fa un ulteriore esame di 4 crediti (esame aggiuntivo, oltre quelli obbligatori) riportando 30, avrà come media ponderata: (25 x 2+28 x 37 x 4+30 x 8+30 x 4)/162= 28,111 la sua base di laurea sarà: 28,11 diviso 3 per 11= 103,07
Ciò dimostra che ai fini del punteggio finale, l'aggiunta di esami in più sostenuti con il solo scopo di aumentare la media non cambia di molto la situazione. Si precisa, inoltre, che a questo fine valgono solo gli esami che risultano in eccedenza rispetto al monte-crediti; non rientrano invece nel calcolo della media gli esami extracurriculari che siano stati sostenuti e verbalizzati nell'ambito dei crediti a scelta dello studente, per i quali non si tiene conto del voto ottenuto e si procede all'assegnazione dei crediti mediante semplice idoneità.
Disponibile un foglio di calcolo in
formato excel per l'individuazione del voto di laurea di partenza
Al punteggio derivante dalla media ponderata degli esami, la commissione potrà aggiungere un punto ogni quattro lodi ottenute dal candidato nel corso del suo curriculum formativo. In sede di valutazione finale, la Commissione di laurea può aggiungere un punteggio che di norma va da 0 a 6, secondo i seguenti criteri:
- completezza, correttezza e fondatezza dell'elaborato
- originalità, metodologia e capacità di ricerca
- qualità della presentazione e della discussione
A partire dalla sessione di febbraio-marzo 2008 non vengono più attribuiti punti aggiuntivi per il fatto che la laurea avvenga nei termini previsti.Tale possibilità era stata infatti introdotta per agevolare la fase di familiarizzazione degli studenti con i ritmi del nuovo ordinamento didattico, e non ha dunque più motivo di sussistere.
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Ultimo aggiornamento: 27/09/2007 19.26.15