Informazioni sulla transizione al nuovo ordinamento
A partire dall'a.a. 2009-2010 il Corso sarà trasformato in un
Corso di laurea in classe L20 denominato Scienze e tecnologie della comunicazione; gli iscritti al primo anno nell’a.a. 2008-2009 transiteranno automaticamente
nel nuovo Corso e conseguiranno il titolo secondo la nuova normativa ai sensi del D.M. 270/2004. Gli studenti iscritti negli anni precedenti potranno completare il percorso secondo
l'ordinamento previsto dal proprio corso (D.M. 509/1999). I corsi di secondo e terzo anno continueranno ad essere regolarmente assicurati, mentre per le materie di primo anno che dovessero ancora essere sostenute sono previste diverse possibilità:
- per le due lauree triennali e per molte materie delle specialistiche viene offerta un'equivalenza con i nuovi moduli di primo anno e dunque anche la possibilità di seguire le lezioni
- per i corsi che siano stati spostati al secondo anno, e che dunquenon saranno attivi nel 2008-2009 ma solo dal 2009-2010, i docenti continueranno ad offrire la possibilità di fare esami per tutto l'anno accademico 2008-2009, pur in assenza di un corso specifico; gli studenti che volessero seguire il corso potranno rinviare l'esame all'anno successivo
- per i corsi che non hanno un'equivalenza con nuovi moduli del primo anno e che non vengono più offerti neanche in anni successivi, gli studenti dovranno rivolgersi alla Segreteria didattica per la formulazione di un piano di studi personalizzato.
Si ricorda in ogni caso che per tutti i moduli di primo anno non più attivi, è possibile sostenere il relativo esame fino alla sessione di gennaio/febbraio 2009 (si tratta infatti della sessione invernale dell’a.a. 2007-2008) dopo la sessione di gennaio/febbraio 2009 le diverse possibilità sono indicate nella
tabella di comparazione..
Maggiori dettagli nella pagina
Ordinamenti in transizione
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Obiettivi formativi specifici e competenze attese
Il Corso di laurea in Scienze e tecnologie della comunicazione prepara laureati in possesso di
un’adeguata padronanza dei paradigmi disciplinari delle scienze umane e sociali e una specifica
competenza nell’area della comunicazione, delle tecnologie digitali, dei sistemi di informazione
e dell’industria culturale. Il percorso formativo costituisce la base per accedere alle lauree
magistrali che preparano professionalità in cui la comunicazione assume un ruolo decisivo nelle
pratiche operative. In particolare, nelle professioni del giornalismo, dell’industria culturale e della
comunicazione digitale, dell’educazione digitale e della ricerca applicata ai media.
I laureati in Scienze e tecnologie della comunicazione devono dimostrare di possedere:
- competenze di base per analizzare i sistemi della comunicazione e per applicare le principali
tecniche di ricerca sociale e analisi dei dati;
- consapevolezza delle possibili declinazioni dei processi comunicativi in ambito psicologico,
semiotico-linguistico, antropologico;
- abilità indispensabili per la scrittura e lo svolgimento di attività redazionali, acquisite anche in
specifici ambiti laboratoriali;
- conoscenze necessarie per operare nel campo delle tecnologie sia tradizionali che di nuova
generazione, con particolare riferimento alla multimedialità.
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Ambiti occupazionali previsti
I laureati in Scienze e tecnologie della comunicazione potranno svolgere compiti professionali
nei diversi apparati dell’industria culturale (giornali, editoria, cinema, teatro, radio, televisione,
nuovi media) e nel settore dei beni e consumi culturali (eventi, spettacoli, musica, moda, turismo).
In particolare, potranno essere impegnati nelle organizzazioni pubbliche e private, nazionali
e internazionali, nell’area degli uffici stampa e del lavoro redazionale, della comunicazione
pubblicitaria, della progettazione di contenuti audiovisivi e multimediali.
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Dettaglio degli insegnamenti per immatricolati a.a. 2008-2009
Di seguito l’elenco degli insegnamenti per gli immatricolati all' a.a. 2008-2009. Al momento sono attivati solo i corsi del primo anno, nel 2009-2010 in conseguenza dell’effettiva partenza della riforma D.M 270, sarà disponibile l'intera offerta. Ne consegue che non sarà possibile anticipare esami previsti per gli anni successivi.
| I anno immatricolati nell'a.a. 2008-2009 |
|
| Modulo |
Crediti |
| Processi culturali e comunicativi (SPS/08) |
12 |
| Storia contemporanea e della comunicazione (M-STO/04) |
9 |
| Fondamenti di scienze sociali (SPS/07) |
9 |
| Psicologia sociale e della comunicazione (M-PSI/05) |
9 |
| Diritto pubblico e dell'informazione (IUS/01 + IUS/09) |
9 |
| Informatica e tecnologie della comunicazione digitale (INF/01 + ING-INF/05) |
9 |
Laboratorio di scrittura e cultura della comunicazione (SPS/08)
Note: prova abbinata al Laboratorio di secondo anno |
3 |
| Totale |
60 |
| Gli studenti iscritti al primo anno possono anticipare due moduli previsti al terzo anno. :
- il modulo di Storia delle tecnologie e delle conoscenze scientifiche anticipabile con il modulo di Storia e analisi della conoscenza scientiintifica e tecnica
- uno dei due moduli previsti nelle discipline di area Antropologia anticipabile con il modulo di Antropologia culturale
|
| II Anno - sarà attivato nell’a.a. 2009-2010 |
| Modulo |
Crediti |
| Teorie della comunicazione e dei nuovi media (SPS/08) |
9 |
|
Scienze semiotiche del testo e dei linguaggi (M-FIL/05) |
9 |
| Metodologia della ricerca sociale (SPS/07) |
9 |
| Analisi dei dati e fonti statistiche per la comunicazione (SECS-S/01 + SECS-S/05) |
6 |
Area delle discipline politologiche
Un modulo a scelta tra:
Scienza politica (SPS/04)
Sociologia della politica (SPS/11) |
6 |
| Fondamenti di economia e politica economica (SECS-P/01 + SECS-P/02) |
6 |
Area delle discipline politologiche
Un modulo a scelta tra:
Sociologia industriale e postindustriale (SPS/09)
Sociologia dell’ambiente e del territorio (SPS/10)
Sociologia dell’organizzazione (SPS/09) |
6 |
Laboratorio di scrittura e cultura della comunicazione (SPS/08)
Note: prova abbinata al Laboratorio di primo anno |
3 |
| Idoneità di lingua Inglese (L-LIN/12) e Idoneità di Lingua francese (L-LIN/07)
o altra lingua dell’UE |
6 |
| Totale |
60 |
|
| III Anno - sarà attivato nell’a.a. 2010-2011 |
| Modulo |
Crediti |
Industria culturale e media studies
e Laboratorio di analisi dei prodotti culturali (SPS/08 + L-ART/05) |
12 |
Innovazione e analisi dei modelli di giornalismo
e Laboratorio di tecniche e linguaggi del giornalismo (SPS/08 + L-FIL-LET/12) |
9 |
Area dei linguaggi dell'industria culturale
Un modulo a scelta tra:
Linguaggi e formati della radiotelevisione (SPS/08 + L-ART/05);
Linguaggi e formati del cinema e dell'audiovisivo (SPS/08 + L-ART/05);
Arti, spettacolo e fotografia (SPS/08 + L-ART/05) |
6 |
| Fondamenti di marketing per la comunicazione (SECS-P/08) |
6 |
Area delle scienze della cultura
Un modulo a scelta tra:
Etnoantropologia delle culture contemporanee (M-DEA/01);
Storia delle tecnologie e della conoscenza scientifica (M-STO/05) |
6 |
| Attività a scelta dello studente |
Lo studente può scegliere uno o più moduli dell'ordinamento triennale della Facoltà
di Scienze della Comunicazione o di altre facoltà dell'Ateneo federato delle Scienze
Umane, delle Arti e dell'Ambiente
oppure un modulo a scelta tra:
Forme simboliche e postmodernità (SPS/07);
Migrazioni e conflitti interculturali (SPS/08);
Semiopragmatica (M-FIL/05) |
6 |
Lo studente può scegliere un modulo dell’ordinamento triennale della Facoltà
di Scienze della Comunicazione o di altre Facoltà dell’Ateneo federato delle Scienze
Umane, delle Arti e dell’Ambiente |
6 |
| Prova finale |
9 |
| Totale |
60 |
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Dettaglio degli insegnamenti iscritti agli anni precedenti all'a.a. 2008-2009
| I anno non più attivo nell’a.a. 2008-2009 |
| Modulo |
Note |
Crediti |
| Istituzioni di sociologia (SPS/07) |
Propeudetico, necessario per accedere alla prova di Metodologia e tecnica della ricerca sociale |
8 |
| Informatica generale (INF/01) e Laboratorio di Reti e applicazioni informatiche (INF/01) |
Specifiche |
8 |
Un modulo a scelta tra:
Storia contemporanea base e avanzato (M-STO/04)
Storia contemporanea base e Storia delle comunicazioni di massa (M-STO/04) |
Specifiche |
8 |
| Cultura della comunicazione (SPS/08) |
Propedeutico, necessario agli insegnamenti dell'area SPS/08 di II anno |
4 |
| Istituzioni di sociologia della comunicazione (SPS/08) |
Propedeutico, necessario agli insegnamenti dell'area SPS/08 di II anno
Specifiche |
6 |
| Psicologia sociale (M-PSI/05) e Psicologia cognitiva (M-PSI/01) |
Specifiche |
8 |
| Istituzioni di diritto pubblico (IUS/09) e Diritto dei mezzi di comunicazione/Diritto dell'informazione (IUS/01/IUS/09) |
Specifiche |
8 |
Un modulo a scelta tra:
Antropologia culturale
Etnologia (M-DEA/01) |
Specifiche |
6 |
Storia e analisi della conoscenza scientifica e tecnica (M-STO/05) |
La prova sostituisce gli insegnamenti dell'area M-FIL/06 (Storia della filosofina, Fondamenti di Sceinze umane). Per gli studenti che sceglieranno il curriculum in Giornalismo, la prova sarà considerata come attività a scelta dello studente |
4 |
II anno solo immatricolati anni precedenti a.a. 2008 -2009
|
| Modulo |
Note |
Crediti |
| Semiotica (M-FIL/05) |
Propedeutico, necessario per sostenere Semiotica del testo |
4 |
|
Sociolinguistica (M-FIL/05) |
|
4 |
| Metodologia e tecniche della ricerca sociale (SPS/07) |
|
4 |
| Teoria e tecniche delle comunicazioni di massa (SPS/08) |
Propeudetico, necessario per sotenere gli esami dell'area SPS/08 del terzo anno |
4 |
| Teoria e tecniche dei nuovi media (SPS/08) |
Propeudetico, necessario per sotenere gli esami dell'area SPS/08 del terzo anno |
4 |
| Fonti statistiche e indicatori socio-culturali (SECS-S/05) |
|
4 |
| Analisi dei dati (SECS-S/01) |
|
4 |
Un modulo a scelta tra:
Istituzioni di economia politica base e avanzato
(SECS/P01)
Istituzioni di economia politica base (SECS/P01) e Marketing (SECS-P/08) |
La prima opzione (Istituzioni di economia politica base e avanzato) consiste in un'unica prova da 8 crediti. La seconda opzione comporta due distinte prove da 4 crediti ciascuna. Attenzione: è necessario sostenere prima la prova di Istituzioni di economia politica base per poter accedere all'esame di Marketing |
8 |
| Lingua inglese (L-LIN/12) |
|
4 |
Un modulo a scelta tra:
Lingua francese (L-LIN/04) Lingua Spagnola (L-LIN/07) |
|
4 |
Un modulo a scelta tra:
Sociologia dell'organizzazione (SPS/09)
Sociologia industriale e post industriale
(SPS/09)
Sociologia del lavoro (SPS/09)
Sociologia del territorio e comunicazione ambientale (SPS/10) |
Specifiche |
8 |
| Idoneità di lingua inglese |
|
4 |
| Laboratorio di scrittura e cultura della comunicazione (SPS/08) |
|
4 |
| Totale |
|
60 |
Al terzo anno il corso si articola in due curricula:
- Linguaggi e tecnologie dell'industria culturale
- Linguaggi e tecnologie del giornalismo e dell'informazione
Il curriculum in Media education è stato soppresso.
Lo studente sceglie il curriculum nel quale intende completare il corso dopo aver conseguito i crediti sufficienti (64 crediti su 120) per il passaggio al III anno. La scelta del curriculum non deve essere formalizzata in segreteria, ma viene riconosciuta e quindi certificata alla fine del percorso sulla base dei crediti conseguiti nei singoli moduli didattici. Lo studente è tenuto a rispettare il curriculum scelto. Solo in casi eccezionali il Consiglio di Area didattica può autorizzare la sostituzione di un modulo, ferma restando la ripartizione per attività e l'assegnazione ai settori scientifico disciplinari.
III anno - Curriculum Linguaggi e Tecnologie dell'industria
culturale
solo immatricolati anni precedenti a.a. 2008 -2009 |
| Modulo |
Note |
Crediti |
| Semiotica del testo (M-FIL/05) |
|
4 |
Un modulo a scelta tra:
Sociologia dei processi culturali (SPS/08)
Sociologia della metropoli
(SPS/08) |
|
4 |
| Analisi dell'industria culturale (SPS/08) |
|
4 |
Un modulo a scelta tra:
Sociologia
delle arti e della moda (SPS/08)
Teoria e tecniche del linguaggio cinematografico equivalente a Teoria e tecniche della regia cinematografica (SPS/08)
Media education (SPS/08) |
|
4 |
Un modulo a scelta tra:
Teoria e tecniche del linguaggio radiotelevisivo (SPS/08)
Storia della
radio e della televisione
(SPS/08)
Tecniche della comunicazione pubblicitaria (SPS/08) |
|
4 |
Un modulo a sceltra tra
Economia dell'informazione e della comunicazione (non più attivo SECS-P/06)
Psicologia degli atteggiametni e delle opinioni (M-PSI/05) |
|
4 |
| Scienza politica (SPS/04) |
|
4 |
Un modulo a scelta tra:
Critica letteraria e letterature comparate (L-FIL-LETT/14)
Lingua e cultura anglo-americana (L-LIN/11) |
|
2 |
Un modulo a scelta tra:
Analisi dei linguaggi musicali (L-ART/05)
Teoria e tecniche degli audiovisivi (L-ART/05) |
|
4 |
| Storia dell'arte contemporanea (L-ART/03) |
|
2 |
| |
| Attività a scelta dello studente |
|
9 |
| Tirocini, laboratori |
|
9 |
| Prova di laurea |
|
6 |
| Totale |
|
60 |
III anno - Curriculum Linguaggi e tecnologie del giornalismo
e dell'informazione
solo immatricolati anni precedenti a.a. 2008 -2009 |
| Modulo |
Note |
Crediti |
| Innovazione e analisi dei modelli di giornalismo (SPS/08) |
E' necessario aver sostenuto prima tutti i moduli del I e II anno contrassegnati dalla sigle SPS/08. Specifiche |
4 |
| Teorie e tecniche del newsmaking (SPS/08) |
|
4 |
| Retorica e argomentazione nella comunicazione (L-FIL-LET/12) |
|
4 |
| Giornalismo radiofonico (SPS/08) |
E' necessario aver sostenuto prima tutti i moduli del I e II anno contrassegnati dalla sigle SPS/08. Specifiche |
4 |
| Giornalismo televisivo (SPS/08) |
|
4 |
| Scienza politica (SPS/04) |
E' necessario aver sostenuto prima tutti i moduli del I e II anno contrassegnati dalla sigle SPS/08. Specifiche |
4 |
Un modulo a scelta tra:
Relazioni internazionali (SPS/04)
Storia delle idee politiche e sociali (SPS/02)
Teoria e storia dei movimenti e dei gruppi di pressione (M-STO/04) |
|
4 |
| Diritto costituzionale (IUS/08) |
|
4 |
Un modulo a scelta tra:
Analisi dei linguaggi musicali (L-ART/05)
Teoria e tecniche degli audiovisivi (L-ART/05)
|
|
2 |
Un modulo a scelta tra:
Critica letteraria e letterature comparate (L-FIL-LETT/14)
Lingua e cultura anglo-americana (L-LIN/11) |
|
2 |
Un modulo a scelta tra:
Sociologia dei fenomeni politici (SPS/11)
Sociologia della politica internazionale (SPS/11) |
|
4 |
| |
| Attività a scelta dello studente(4 crediti di M-STO/05 del primo anno già acquisiti) |
|
5 |
| Tirocini, laboratori |
|
9 |
| Prova di laurea |
|
6 |
| Totale |
|
60 |
Specifiche
Moduli SPS/08 :per sostenere tutte le prove del III anno contrassegnate dalla sigla SPS/08, è necessario aver superato i moduli di Modulo di cultura della comunicazione, Istituzioni di Sociologia della comunicazione (se non ancora sostenuti fare riferimento alla Tabella di comparazione), Teoria e tecniche delle comunicazioni di massa, Teoria e tecniche dei nuovi media
Moduli SPS/09:gli insegnamenti di II e III anno di Sociologia industriale e postindustriale, Sociologia dell'organizzazione e Sociologia del lavoro possono essere fruiti anche attraverso un esame unico (8 crediti, modulo base+modulo avanzato).
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Lezioni e crediti
Le lezioni (ovvero le ore di didattica svolte in aula) sono articolate in due semestri stabilite nel
Calendario didattico
. Lo sviluppo
dei moduli si svolge nell’arco di 12 settimane e impegnano un numero diverso di settimane in
funzione del numero di crediti assegnati al modulo:
- i moduli da 4 crediti si articolano nell’arco di 30 ore di lezione
- i moduli da 6 crediti in 48 ore
- i moduli da 9 crediti in 72 ore
- i moduli da 12 crediti in 96 ore
Gli studenti dell’ordinamento triennale ex D.M. 509/1999 (immatricolati negli anni precedenti)
troveranno lezioni corrispondenti ai moduli del loro percorso di secondo e terzo anno, e dunque
anche moduli da 4 crediti secondo modalità che verramno definite nei corsi eqivalenti.
I crediti previsti per le attività a scelta possono essere
ottenuti mediante attività di vario tipo, suddivise in:
- moduli didattici previsti nella Facoltà di Scienze della Comunicazione
- moduli didattici previsti in tutte le facoltà dell’Ateneo
- attività nell’ambito del programma Erasmus
- attività formative extrauniversitarie
Tutte le informazioni relative al riconoscimento dei crediti sono presenti sulla pagina del
CADI
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Modalità di frequenza
Nella Facoltà la frequenza ai corsi, pur non essendo formalmente obbligatoria, è altamente
consigliata, in quanto elemento formativo fondamentale ai fini dell’acquisizione delle competenze
previste negli obiettivi didattici. D’altra parte, anche dal punto di vista della normativa, la frequenza in aula costituisce una
parte dell’impegno previsto per l’ottenimento dei crediti formativi.
Pertanto, il Consiglio di Facoltà ha raccomandato ai docenti di adottare tutte le iniziative in grado
di favorire e incentivare la frequenza, prevedendo le più idonee modalità di completamento della
formazione per coloro che, per cause di forza maggiore, non potessero frequentare con continuità
i corsi offerti. Al fine di agevolare al massimo la possibilità di frequenza, la Facoltà
farà in modo, nei limiti del possibile, di assicurare, per i corsi sdoppiati, lo svolgimento di un
modulo nell’orario pomeridiano-serale.
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Passaggi di cattedra
Alcuni insegnamenti sono suddivisi tra due o più cattedre: in questi
casi gli studenti sono distribuiti in base all'iniziale del cognome, per
gruppi di lettere. Per motivi organizzativi gli studenti sono tenuti nel
loro stesso interesse a frequentare e a sostenere l'esame del corso al quale
afferiscono.
Eventuali richieste di passaggio ad una cattedra diversa da quella cui si
afferisce devono essere motivate e inoltrate al docente di destinazione, attenendosi
alle modalità di richiesta previste dalle singole cattedre.
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Modalità di verifica
La verifica del profitto avviene per mezzo di un’idonea prova di esame. Ferma restando
l’autonomia dei singoli docenti, la Facoltà scoraggia l’utilizzo di test a risposta chiusa come forma
esclusiva di verifica, favorendo invece l’uso di colloqui e di prove scritte consistenti nella stesura
di elaborati. Nel corso dell'anno vengono altresì sperimentate forme di verifica integrative quali prove in itinere,
esoneri progressivi, soprattutto sulle nozioni di base, test di autovalutazione, tesine e altri lavori
certificati.
Oltre all’acquisizione dei crediti, ciascun esame dà luogo a una valutazione espressa
in trentesimi. Il voto va da un minimo, pari a 18/30, a un massimo, corrispondente a 30/30; in
casi di particolare merito al voto massimo viene aggiunta la “lode”. Per alcune prove, invece (ad
esempio alcune abilità linguistiche, o altre attività formative) la valutazione non si esprime con un
voto, ma solo con un giudizio di idoneità; in questo caso la valutazione non contribuisce al calcolo
della media complessiva dei voti.
Le prove d’esame si svolgono i esclusivamente nei periodi stabiliti dal Consiglio di Facoltà e
pubblicati nel
calendario didattico.
Le date esatte degli
appelli per le diverse materie (cioè i giorni effettivi nei quali si svolgeranno gli esami)
vengono comunicate nelle bacheche dei docenti circa un mese prima dell’inizio della sessione;
contemporaneamente all’annuncio delle date di appello, i docenti provvedono anche
all’attivazione delle prenotazioni.
Per ciascuna
materia, terminate le lezioni, vengono offerti nel corso dell’anno diversi appelli d’esame, tra i quali lo studente può scegliere libramente.
Si fa presente che, in ogni caso, si possono fare esami solo dopo che sia stato attivato e svolto il
relativo corso di lezioni.
L’ammissione agli appelli d’esame avviene in genere a seguito di una prenotazione, da effettuarsi
secondo le modalità stabilite dai docenti. La prenotazione può avvenire su
MySdC, oppure per gli esami che
abbiano già attivata la verbalizzazione elettronica nell’area
Infostud del sito d’Ateneo .
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Regole per il passaggio da un anno di Corso al Successivo
Per poter sostenere gli esami del secondo anno è necessario aver conseguito almeno 28 dei 60 crediti previsti per il I anno, rispettando le propedeucità.
Per poter sostener gli esami del terzo anno è necessario aver conseguito almeno 64 dei 120 crediti previsti per i primi due anni di corso, ferme restando le relative propedeuticità.
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Moduli didattici aggiuntivi
A partire dall’iscrizione al terzo anno di corso è possibile sostenere fino a 3 moduli didattici
aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal curriculum, per un totale di massimo 12 crediti.
Si potrà scegliere tra i moduli previsti dal proprio Corso di studi o tra quelli di altri Corsi di laurea
triennale di Scienze della Comunicazione o di altre Facoltà della Sapienza.
Per sostenere moduli didattici aggiuntivi è necessario presentare alla
Segreteria studenti una domanda, su apposito formulario
prelevabile in
formato .rtf); nel caso i moduli scelti afferiscano ad altre Facoltà la domanda va presentata almeno un mese prima della sessione in cui si intenderà sostenere effettivamente l’esame per consentire la predisposizione del verbale. In tutti i casi la richiesta va inoltrata in segreteria
fino a tre mesi prima della laurea.
I voti conseguiti nei moduli aggiuntivi concorrono al calcolo della media generale e i relativi crediti si sommano ai 180 cfu previsti per la laurea triennale (al contrario di ciò che accade per i moduli didattici sostenuti in quanto attività a scelta dello studente, che non contribuiscono alla definizione della media generale e i cui crediti non si aggiungono ai 180 previsti, essendo già compresi nei crediti relativi alle attività a scelta). In nessun caso sarà possibile trasformare esami già sostenuti come attività a scelta in esami aggiuntivi e viceversa.
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Prova di Laurea
La prova finale può essere svolta esclusivamente in una materia della quale lo studente abbia sostenuto l'esame e che compaia come tale nel curriculum formativo.
Si potrà far riferimento anche ad uno dei laboratori previsti, nonché a prove che prevedano la sola idoneità, purché essi risultino come esami sostenuti nel curriculum formativo e siano riconducibili ad uno specifico settore scientifico-disciplinare.
Qualora lo studente voglia svolgere la tesi in un insegnamento previsto in un corso diverso da quello seguito, deve sostenere il relativo esame nell'ambito dei crediti a scelta oppure come esame aggiuntivo, previo consenso del docente/relatore e seguendo le indicazioni che, a tal fine, sono fornite dalla Facoltà. Nel caso l'esame sia svolto nell'ambito dei crediti a scelta, al momento della richiesta di ammissione alla laurea lo studente dovrà dichiarare tale circostanza compilando un apposito modulo, che sarà firmato anche dal docente relatore e che dovrà essere consegnato in segreteria insieme ai cedolini degli esami. Preleva il modulo
in formato .rtf
Il relatore della prova finale o della tesi di laurea, al quale spetta il compito di assistere e orientare lo studente nella preparazione dell'elaborato e di presentarne il lavoro nella seduta di laurea, è di norma un docente titolare della materia. Qualora non vi siano docenti di quella materia (ad esempio per cessazione o temporanea sospensione dell'insegnamento) potrà essere relatore un docente titolare di materia affine, previa autorizzazione del Preside.
Nel caso in cui la tesi venga preparata nell'ambito di attività laboratoriali o che prevedano la sola ideoneità, potrà essere relatore della tesi il titolare delle attività stesse se si tratta di un docente (di ruolo o esterno) della Facoltà; in caso contrario (attività laboratoriali gestite da collaboratori didattici) fungerà da relatore un docente della Facoltà alla cui competenza e responsabilità il laboratorio può essere ricondotto.
L'assegnazione dell'argomento e la formalizzazione del rapporto di supervisione avvengono ragionevolmente
almeno 6 mesi prima della data prevista per la discussione.
Tale termine non è formale o burocratico, ma sostanziale, essendo il tempo che si ritiene necessario, sulla base dell'esperienza dei docenti, per la produzione di un elaborato di qualità. Per questo motivo, il termine va considerato come
tempo effettivo di lavoro, e dunque va calcolato non dal primo vago contatto con il docente, ma dall'assegnazione e dal concreto avvio delle ricerche (e sempre che, ovviamente, il lavoro si svolga in maniera continua ed efficace); e non fino al giorno della discussione, ma fino al giorno di conclusione del lavoro, vale a dire il giorno della consegna del disco firmato in segreteria.
Il cedolino dell' ultimo esame va consegnato alla Segreteria Studenti almeno 20 giorni prima dell'inizio del periodo di discussione delle tesi. Alla pagina
Come ottenere la tesi sono contenute tutte le informazioni sulle procedure, la modulsitica e le scadenze da rispettare per l'anno accademico in corso.
Caratteristiche dell'elaborato
Oltre alla forma classica del saggio - che può avvalersi o meno di
una ricerca empirica - delle dimensioni orientative di 50 cartelle (di
circa 2000 battute), l'elaborato può essere costituito dalla presentazione
di diversi prodotti di comunicazione (siti, prodotti audiovisivi, Cd-Rom,
progetti, piani di comunicazione e marketing, format, campagne pubblicitarie
o di comunicazione sociale, servizi e prodotti di comunicazione, etc.), che
possono essere realizzati integralmente o parzialmente attraverso formati
multimediali.
In ogni caso l'elaborato deve prevedere indicazioni (testuali
e bibliografiche) che ne illustrino le motivazioni teoriche
e scientifiche e il suo contributo all'ambito disciplinare
di riferimento.
Svolgimento della prova di laurea
Calcolo della base di partenza per il voto della laurea
La base di partenza con la quale si accede al conseguimento della laurea è costituita dalla media dei voti ottenuti nei singoli moduli didattici ponderata per il numero dei crediti attribuiti a ciascun modulo. Tale media ponderata viene poi rapportata a 110, con una operazione di divisione per 3 e moltiplicazione per 11. Si ottiene così la votazione di partenza con la quale si accede all'esame di laurea.
Esempio di calcolo della media ponderata:
Moltiplicare il voto di ciascun esame per il numero dei crediti assegnato all'esame stesso, quindi sommare il risultato delle moltiplicazioni e dividerlo per il numero dei crediti risultanti dalla sommatoria di tutti i crediti ottenuti dagli esami, ad esclusione delle idoneità e delle attività integrative o a scelta.
In forma matematica: somma (voto x crediti) diviso somma totale crediti
Un esempio:
una persona che ha concluso il percorso avendo sostenuto 39 esami (con voto) per un totale di 158 crediti con i seguenti punteggi: voto 25 in 1 modulo da 2 crediti, voto 28 in 37 moduli da 4 crediti, voto 30 in 1 modulo da 8 crediti la sua media ponderata sarà:
(25 x 2+28 x 37 x 4+30 x 8)/158= 28,06
la sua base di laurea sarà: 28,06/3 per 11= 102,88.
Se la stessa persona fa un ulteriore esame di 4 crediti (esame aggiuntivo, oltre quelli obbligatori) riportando 30, avrà come media ponderata: (25 x 2+28 x 37 x 4+30 x 8+30 x 4)/162= 28,111 la sua base di laurea sarà: 28,11 diviso 3 per 11= 103,07
Ciò dimostra che ai fini del punteggio finale, l'aggiunta di esami in più sostenuti con il solo scopo di aumentare la media non cambia di molto la situazione. Si precisa, inoltre, che a questo fine valgono solo gli esami che risultano in eccedenza rispetto al monte-crediti; non rientrano invece nel calcolo della media gli esami extracurriculari che siano stati sostenuti e verbalizzati nell'ambito dei crediti a scelta dello studente, per i quali non si tiene conto del voto ottenuto e si procede all'assegnazione dei crediti mediante semplice idoneità.
Disponibile un foglio di calcolo in
formato excel per l'individuazione del voto di laurea di partenza
Al punteggio derivante dalla media ponderata degli esami, la commissione potrà aggiungere un punto ogni quattro lodi ottenute dal candidato nel corso del suo curriculum formativo. In sede di valutazione finale, la Commissione di laurea può aggiungere un punteggio che di norma va da 0 a 6, secondo i seguenti criteri:
- completezza, correttezza e fondatezza dell'elaborato
- originalità, metodologia e capacità di ricerca
- qualità della presentazione e della discussione
A partire dalla sessione di febbraio-marzo 2008 non vengono più attribuiti punti aggiuntivi per il fatto che la laurea avvenga nei termini previsti.Tale possibilità era stata infatti introdotta per agevolare la fase di familiarizzazione degli studenti con i ritmi del nuovo ordinamento didattico, e non ha dunque più motivo di sussistere.
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Ultimo aggiornamento: 24/09/2008 13.22.28