Corso di laurea triennale in
Scienze e Tecnologie della Comunicazione
- sede di Roma
A.A. 2006-2007
Presidente: in corso di nomina
Gli ordinamenti didattici compresi nel
Manifesto degli Studi
per ciascun anno accademico possono subire lievi variazioni nella titolazione dei singoli moduli di insegnamento e/o nella successiva integrazione di nuovi moduli didattici che offrano ulteriori possibilità di scelta agli studenti nella composizione del loro curriculum formativo.
Tali modifiche e integrazioni sono approvate dalla Consulta Paritetica per la Didattica e deliberate dai Consigli di corso di Laurea e/o dal Consiglio di Facoltà. La versione degli ordinamenti didattici pubblicata sul portale della Facoltà è sempre la più recente e include la data di delibera del Consiglio.
Anche i Regolamenti didattici tengono conto del medesimo principio di revisione dinamica per consentire la più opportuna sintonia con le esigenze dei vari ambiti della didattica (tesi, attività integrative, etc.). Come per gli ordinamenti, il portale della Facoltà pubblica la versione più recente e include la relativa data di delibera del Consiglio.
Data ultimo aggiornamento 02/01/2007
Iscrizioni al Corso
Obiettivi Formativi
Articolazione delle attività formative: crediti
e curricula
Ordinamento didattico: dettaglio degli insegnamenti
Elenco degli insegnamenti attivati per l'A.A. 2006-2007
Regole per il Passaggio da un anno di corso al successivo
Modalità didattiche e di verifica
Modalità di frequenza
Passaggi di cattedra
Modalità
di riconoscimento dei crediti
Modalità di riconoscimento dei
crediti acquisiti in altri corsi di studio
Moduli didattici aggiuntivi
Prova di Laurea
Ubicazione cattedre e aule
Obiettivi formativi
Il corso di studi in Scienze e Tecnologie della Comunicazione fornisce ai suoi laureati le necessarie competenze di base per operare nei diversi settori della comunicazione, nonché specifiche abilità nel campo delle tecnologie sia tradizionali che di nuova generazione, con particolare riferimento alla multimedialità. Il curriculum formativo è concepito per inserire la peculiare formazione nei settori delle scienze della comunicazione e dell'informazione dentro l’ambito conoscitivo più ampio delle scienze sociali complessivamente intese. Vengono infatti fornite conoscenze sui metodi della ricerca sociale, in particolare di quella sui media, sui pubblici e sulle dinamiche della fruizione e del consumo. Sono inoltre previste attività di laboratorio e attività esterne, quali tirocini formativi presso aziende e strutture di formazione al giornalismo convenzionate con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti, stages e soggiorni anche presso altre Università, italiane e straniere.
I laureati in Scienze e Tecnologie della Comunicazione potranno svolgere compiti professionali nei diversi apparati dell’Industria culturale (giornali, editoria, cinema, teatro, radio, televisione, nuovi media), nel settore dei beni e consumi culturali (eventi, spettacoli, musica, moda, turismo). In particolare potranno essere impegnati nelle organizzazioni pubbliche e private, nazionali e internazionali, nell'area degli uffici stampa, della gestione di aziende editoriali, della progettazione di contenuti multimediali. La Laurea in Scienze e Tecnologie della Comunicazione prepara inoltre esperti di “Media Education” in grado di operare nelle strutture formative pubbliche e private, anche in riferimento alla ridefinizione degli ambiti disciplinari della scuola.
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Articolazione delle Attività Formative:
Crediti e Curricula
La laurea in Scienze e Tecnologie della Comunicazione viene rilasciata dopo
il conseguimento di 180
crediti .
In conformità a quanto previsto dalla normativa, il Credito Formativo Universitario viene definito con riferimento a 25 ore di lavoro complessivo dello studente, ripartito nel seguente modo fra didattica strutturata, prove di valutazione e studio individuale:
- 7,5 ore di didattica frontale o comunque organizzata (pari al 30% del tempo)
- 2,5 ore di monitoraggio e valutazione (pari al 10% del tempo)
- 15 ore di studio individuale (pari al 60% del tempo)
Sulla base di tale criterio, i curricula sono organizzati in unità didattiche - moduli da 2 a 8 crediti - e i crediti nel rispetto dei vincoli fissati dalle relative tabelle ministeriali sono ripartiti nelle tipologie di attività formative che seguono:
- Attività formative di base, 40 crediti
- Attività formative caratterizzanti, 80 crediti
- Attività formative affini e integrative, 24 crediti
Oltre alle attività formative di base, caratterizzanti e affini-integrative, per il Corso di laurea in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, sono previste le seguenti "altre attività formative":
- Reti e applicazioni informatiche (4 crediti);
- Laboratorio di scrittura e cultura della comunicazione oppure Teoria e tecniche dell'elaborazione e composizione testi (4 crediti);
- Idoneità di Lingua inglese (4 crediti);
- Tirocini/stage e/o seminari/laboratori equivalenti (9 crediti)
- Attività a scelta dello studente (9 crediti)
- Attività per la prova finale (6 crediti)
I crediti previsti per le attività a scelta possono essere
ottenuti mediante attività di vario tipo, che non sempre prevedono
una votazione finale. In considerazione di ciò il Consiglio di Facoltà
ha deliberato di escludere il voto anche per quelle attività che
potrebbero invece prevederlo.
Le attività a scelta dello studente possono riguardare:
- la frequenza a moduli avanzati previsti per l'ordinamento
quinquennale fino ad esaurimento di tale ordinamento e il superamento
del relativo esame con un semplice giudizio di idoneità (senza
voto)
- la frequenza a moduli extracurriculari previsti per
l'ordinamento triennale e il superamento del relativo esame con un semplice
giudizio di idoneità (senza voto);
- la frequenza a moduli attivati in altre Facoltà
e il superamento del relativo esame con un semplice giudizio di idoneità
(senza voto)
- gli esami sostenuti in atenei stranieri nell'ambito
del programma Erasmus o di altri programmi di mobilità studentesca;
- la frequenza a seminari organizzati dai docenti di
questa o di altrà Facoltà e il superamento di una prova
di verifica finale. Per seminari si intende moduli didattici
di almeno 15 ore di didattica frontale ed altrettante dedicate allo studio
individuale, strutturati secondo il modello della lezione frontale, seguita
da una verifica scritta (ad esempio la redazione di una tesina) od orale.
Se oltre ad una parte teorica, il seminario prevede anche una sezione
pratico-applicativa, i crediti totali relativi all'attività seminariale
verranno suddivisi dalla Commissione
Attività Integrative, secondo le indicazioni degli stessi docenti,
fra attività a scelta dello studente e tirocini/laboratori.
- la frequenza a corsi di formazione di vario tipo promossi
da strutture pubbliche e private estranee all'Università, purché
il loro svolgimento non sia anteriore ai tre anni precedenti la prima
immatricolazione dello studente. Se il corso di formazione prevede, oltre
ad una parte teorica, anche una parte pratico-applicativa, i crediti relativi
a quell'attività verranno suddivisi fra attività a
scelta dello studente e tirocini/laboratori secondo
il giudizio della Commissione
Attività integrative sulla base della documentazione prodotta.
I crediti previsti per tirocini, laboratori, attività di ricerca riguardano:
- la partecipazione a stages offerti da enti che abbiano
stipulato con la Facoltà l'apposita convenzione, oppure a stage
che costituiscono parte di corsi di formazione professionale promossi
da enti pubblici o privati;
- la partecipazione a "stages interni", offerti
dalle strutture della Facoltà (uffici, dipartimenti, cattedre,
laboratori, biblioteche), secondo quanto deliberato dal Consiglio di Facoltà;
- la frequenza di un corso di tecniche di orientamento
al lavoro;
- l'attività lavorativa eventualmente svolta dagli
studenti contestualmente alla frequenza all'Università o in un
periodo non anteriore ai tre anni prima dell'immatricolazione;
- la partecipazione ad attività di ricerca promosse
dai docenti di questa o di altre facoltà, purché debitamente
certificata dal docente;
- la partecipazione ad attività di laboratorio
promosse dai docenti di questa o di altre Facoltà, purché
debitamente certificata dal docente.
Al terzo anno il corso si articola in tre curricula:
- Linguaggi e tecnologie dell'industria culturale
- Scienze della cultura e dei processi formativi
- Linguaggi e tecnologie del giornalismo e dell'informazione
Lo studente sceglie il curriculum nel quale intende completare il corso dopo aver conseguito i crediti sufficienti (64 crediti su 120) per il passaggio al terzo anno. La scelta del curriculum non deve essere formalizzata in segreteria, ma viene riconosciuta e quindi certificata alla fine del percorso sulla base dei crediti conseguiti nei singoli moduli didattici. Lo studente è tenuto a rispettare il curriculum scelto. Solo in casi eccezionali il Consiglio del corso di laurea può autorizzare la sostituzione di un modulo, ferma restando la ripartizione per attività e l’assegnazione ai settori scientifico disciplinari.
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Dettaglio degli insegnamenti
Nella tabella che segue vengono riportati i moduli didattici offerti per l'anno
accademico 2006/2007.
Gli studenti immatricolati nell'anno accademico 2006/2007 sono tenuti a rispettare
tale ordinamento. Gli studenti immatricolati negli anni accademici precedenti
possono avvalersi dell'ordinamento 2006/2007 o far riferimento agli ordinamenti
dell'anno in cui si sono immatricolati (disponibili su
questa
pagina). Tale possibilità
è valida per il periodo di durata
legale del corso di studi, quindi per tre anni accademici. In ogni caso tutti
gli ordinamenti vigenti rispecchiano la stessa distribuzione tra tipologie di
attività e attribuzione dei moduli ai settori scientifico disciplinari,
e sono dunque equivalenti. Le variazioni riguardano le denominazioni di alcuni
moduli didattici (ad esempio Discipline dello Spettacolo L-ART/05 ha preso il
nome di Analisi dei linguaggi musicali oppure Teoria e tecniche degli audiovisivi)
o la loro cancellazione per semplificare il curriculum.
Lo studente è tenuto a rispettare le regole di "propeudecità"
stabilite per alcune prove. Ciò significa che per accedere a determinate
prove è necessario sostenere alcuni moduli didattici che le precedono
nell'articolazione del curriculum didattico (ad esempio prima di sostenere Metodologia
e tecnica della ricerca del II anno è necessario aver superato la prova
di Istituzioni di sociologia del I anno). In altri casi è possibile anticipare
alcune prove previste in anni successivi a quello cui si è iscritti (ad
esempio alcune prove dell'area
SPS/09 di II e III anno).
Nella colonna "Note" sono indicati i moduli anticipabili e propedeutici ed eventuali altre specifiche riguardo i singoli moduli.
In alcuni casi agli studenti è richiesto di conseguire 8 crediti con due moduli di materie affini; tali due moduli, che sono formalmente distinti e danno luogo a verbalizzazioni separate, eventualmente anche con votazione differenziata, vanno tuttavia sostenuti insieme in un'unica prova. Nelle note eventualmente associate ai moduli sono riportate le possibili eccezioni a questa regola, le indicazioni sui moduli anticipabili, le prescrizioni relative alla propedeuticità ed eventuali altre specifiche riguardo ai singoli moduli. A fianco di ciascun modulo è indicato il settore scientifico disciplinare di riferimento, che in alcuni casi viene utilizzato come criterio per la scelta delle materie.
| I anno |
|
|
| Attività formative di base |
| Modulo |
Note |
Crediti |
| Istituzioni di sociologia (SPS/07) |
Propeudetico, necessario per accedere alla prova di Metodologia e tecnica della ricerca sociale |
8 |
| Informatica generale (INF/01) |
Prova abbinata all'attività laboratoriale di Reti e applicazioni informatiche Specifiche |
4 |
Un modulo a scelta tra:
Storia contemporanea base e avanzato (M-STO/04)
Storia contemporanea base e Storia delle comunicazioni di massa (M-STO/04) |
Specifiche |
8 |
| Attività formative caratterizzanti |
| Modulo |
Note |
Crediti |
| Cultura della comunicazione (SPS/08) |
Propedeutico, necessario per accedere alle prove di Teoria e tecniche delle comunicazioni di massa e Teoria e tecniche dei nuovi media
Specifiche |
4 |
| Istituzioni di sociologia della comunicazione (SPS/08) |
Propedeutico, necessario per accedere alle prova di Teoria e tecniche delle comunicazioni di massa e Teoria e tecniche dei nuovi media
Specifiche |
6 |
| Psicologia sociale (M-PSI/05) e Psicologia cognitiva (M-PSI/01) |
Specifiche |
8 |
| Istituzioni di diritto pubblico (IUS/09) e Diritto dei mezzi di comunicazione/Diritto dell'informazione (IUS/01/IUS/09) |
Specifiche |
8 |
Un modulo a scelta tra:
Antropologia culturale
Etnologia (M-DEA/01) |
Specifiche |
6 |
| Attività affini o integrative |
| Modulo |
|
Note |
Un modulo a sceltra tra:
Fondamenti di scienze umane (M-FIL/06)
Storia e analisi della conoscenza scientifica e tecnica (M-STO/05) |
Per gli studenti che sceglieranno il curriculum in Giornalismo, la prova di Fondamenti di scienze umane sarà considerata come attività a scelta dello studente |
4 |
| Attività abilità informatiche, tirocini, etc |
| Modulo |
Note |
Crediti |
| Reti e applicazioni informatiche (INF/01) |
Attività laboratoriale abbinata alla prova di Reti e applicazioni informatiche
Specifiche |
4 |
| Totale |
|
60 |
|
| II anno |
| Attività formative di base |
| Modulo |
Note |
Crediti |
| Semiotica (M-FIL/05) |
Propedeutico, necessario per sostenere Semiotica del testo |
4 |
Un modulo a scelta tra:
Linguistica generale (L-LIN/01, non attivato nell'a.a. 2006 2007)
Sociolinguistica (M-FIL/05) |
|
4 |
| Metodologia e tecniche della ricerca sociale (SPS/07) |
E' necessario aver sostenuto prima Istituzioni di sociologia della comunicazione |
4 |
| Attività formative caratterizzanti |
| Modulo |
Note |
Crediti |
| Teoria delle comunicazioni di massa (SPS/08) |
E' necessario aver sostenuto prima Istituzioni di sociologia della comunicazione e il Modulo di cultura della comunicazione |
4 |
| Teoria e tecniche dei nuovi media (SPS/08) |
E' necessario aver sostenuto prima Istituzioni di sociologia della comunicazione e il Modulo di cultura della comunicazione |
4 |
| Fonti statistiche e indicatori socio-culturali (SECS-S/05) |
|
4 |
Un modulo a scelta tra:
Istituzioni di economia politica base e avanzato
(SECS/P01) oppure Istituzioni di economia politica base (SECS/P01) e Marketing (SECS-P/08) |
La prima opzione (Istituzioni di economia politica base e avanzato) consiste in un'unica prova da 8 crediti. La seconda opzione comporta due distinte prove da 4 crediti ciascuna. Attenzione: è necessario sostenere prima la prova di Istituzioni di economia politica base per poter accedere all'esame di Marketing |
8 |
| Lingua inglese (L-LIN/12) |
|
4 |
Un modulo a scelta tra:
Lingua francese (L-LIN/04) Lingua Spagnola (L-LIN/07) |
|
4 |
| Scienza politica (SPS/04) |
|
4 |
| Attività affini o integrative |
| Modulo |
Note |
Crediti |
| Analisi dei dati (SECS-S/01) |
|
4 |
Un modulo a scelta tra:
Sociologia dell'organizzazione
Sociologia industriale e post industriale
(SPS/09) |
Specifiche |
4 |
| Attività per prova finale e lingua straniera |
| Modulo |
Note |
Crediti |
| Idoneità di lingua inglese |
|
4 |
| Attività abilità informatiche, tirocini,
etc. |
| Modulo |
Note |
Crediti |
| Laboratorio di scrittura e cultura della comunicazione (SPS/08) |
|
4 |
| |
|
60 |
| |
| III anno - Curriculum Linguaggi e Tecnologie dell'industria
culturale |
| Attività formative di base |
| Modulo |
Note |
Crediti |
| Semiotica del testo (M-FIL/05) |
E' necessario aver sostenuto prima la prova di Semiotica |
4 |
Un modulo a scelta tra:
Sociologia dei processi culturali
Sociologia della metropoli
(SPS/08) |
E' necessario aver sostenuto prima tutti i moduli del I e II anno contrassegnati dalla sigle SPS/08. Specifiche |
4 |
| Attività formative caratterizzanti |
| Modulo |
Note |
Crediti |
| Analisi dell'industria culturale (SPS/08) |
E' necessario aver sostenuto prima tutti i moduli del I e II anno contrassegnati dalla sigle SPS/08. Specifiche |
4 |
Un modulo a scelta tra:
Sociologia
delle arti e della moda
Teoria e tecniche del linguaggio cinematografico (SPS/08) |
E' necessario aver sostenuto prima tutti i moduli del I e II anno contrassegnati dalla sigle SPS/08. Specifiche |
4 |
Un modulo a scelta tra:
Tecniche del linguaggio pubblicitario
Teoria e tecniche del linguaggio radiotelevisivo
Storia della
radio e della televisione
(SPS/08) |
E' necessario aver sostenuto prima tutti i moduli del I e II anno contrassegnati dalla sigle SPS/08. Specifiche |
4 |
| Economia dell'informazione e della comunicazione (SECS-P/06) |
|
4 |
| Attività affini o integrative |
| Modulo |
Note |
Crediti |
Un modulo a scelta tra:
Comunicazione e marketing del
territorio (SPS/10)
Sociologia del lavoro (SPS/09) |
Specifiche |
4 |
Un modulo a scelta tra:
Critica letteraria e letterature comparate (L-FIL-LETT/14)
Lingua e cultura anglo-americana (L-LIN/11) |
|
2 |
| |
|
|
Un modulo a scelta tra:
Analisi dei linguaggi musicali
Teoria e tecniche degli audiovisivi (L-ART/05) |
|
4 |
| Storia dell'arte
contemporanea (L-ART/03) |
|
2 |
| Attività a scelta dello studente |
| Modulo |
Note |
Note |
| |
|
9 |
| Attività per prova finale e lingua straniera |
| Modulo |
Note |
Crediti |
| Tesi |
|
6 |
| Attività abilità informatiche, tirocini,
etc. |
| Modulo |
Note |
Crediti |
| Tirocini/ seminari/ laboratori |
|
9 |
| Totale |
|
60 |
| III anno - Curriculum Scienze della cultura e dei processi
formativi |
| Attività formative di base |
| Modulo |
Note |
Crediti |
| Analisi dei processi di socializzazione (SPS/07) |
|
4 |
| Sociologia dei processi culturali (SPS/08) |
E' necessario aver sostenuto prima tutti i moduli del I e II anno contrassegnati dalla sigle SPS/08. Specifiche |
4 |
| Attività formative caratterizzanti |
| Modulo |
Note |
Crediti |
Culture e religioni (equivalente a Sociologia delle religioni)
Sociologia della metropoli (SPS/08) |
E' necessario aver sostenuto prima tutti i moduli del I e II anno contrassegnati dalla sigle SPS/08. Specifiche |
4 |
| Media education (SPS/08) |
E' necessario aver sostenuto prima tutti i moduli del I e II anno contrassegnati dalla sigle SPS/08. Specifiche |
4 |
| Tecnologie dell'istruzione (M-PED/01) |
|
4 |
Un modulo a scelta tra:
Psicologia della comunicazione (M-PSI/05, non attivato nell' a.a- 2006-2007)
Psicologia degli atteggiamenti e delle opinioni (M-PSI/05) |
|
4 |
| Attività affini o integrative |
| Modulo |
Note |
Crediti |
Un modulo a scelta tra: Critica letteraria e letterature comparate (L-FIL-LETT/14)
Lingua e cultura anglo-americana (L-LIN/11) |
|
2 |
Un modulo a scelta tra:
Formazione e politiche delle risorse umane (SPS/09)
Sociologia dei fenomeni politici (SPS/11)
Sociologia del lavoro
(SPS/09)
|
Specifiche |
4 |
Un modulo a scelta tra:
Analisi dei processi organizzativi nella formazione (M-PSI/06, non attivato nell'a.a. 2006 2007)
Psicologia del lavoro e delle organizzazioni (M-PSI/06) |
|
4 |
Un modulo a scelta tra:
Analisi dei linguaggi musicali
Lettaratura italiana contemporanea (L-FIL-LET/11) Teoria e tecniche degli audiovisivi (L-ART/05)
Storia dell'arte contemporanea (L-ART/03) |
|
2 |
| Attività a scelta dello studente |
| Modulo |
Note |
Crediti |
| |
|
9 |
| Attività per prova finale e lingua straniera |
| Modulo |
Note |
Crediti |
| Tesi |
|
6 |
| Attività abilità informatiche, tirocini,
etc. |
| Modulo |
Note |
Crediti |
| |
|
|
| Tirocini/ seminari/ laboratori |
|
9 |
| Totale |
|
60 |
| III anno - Curriculum Linguaggi e tecnologie del giornalismo
e dell'informazione |
| Attività formative di base |
| Modulo |
Note |
Crediti |
| Innovazione e analisi dei modelli di giornalismo (SPS/08) |
E' necessario aver sostenuto prima tutti i moduli del I e II anno contrassegnati dalla sigle SPS/08. Specifiche |
4 |
| Teorie e tecniche del newsmaking (SPS/08) |
E' necessario aver sostenuto prima tutti i moduli del I e II anno contrassegnati dalla sigle SPS/08. Specifiche |
4 |
| Attività formative caratterizzanti |
| Modulo |
Note |
Crediti |
Un modulo a scelta tra:
Linguistica italiana (L-FIL-LET/12, non attivato nell'a.a. 2006 2007)
Retorica e argomentazione nella comunicazione (L-FIL-LET/12) |
|
4 |
| Giornalismo radiofonico (SPS/08) |
E' necessario aver sostenuto prima tutti i moduli del I e II anno contrassegnati dalla sigle SPS/08. Specifiche |
4 |
| Giornalismo televisivo (SPS/08) |
E' necessario aver sostenuto prima tutti i moduli del I e II anno contrassegnati dalla sigle SPS/08. Specifiche |
4 |
Un modulo a scelta tra:
Relazioni internazionali (SPS/04)
Storia delle idee politiche e sociali (SPS/02)
Storia dell'Europa contemporanea (M-STO/04, non attivato nell'a.a. 2006 2007)
Teoria e storia dei partiti e dei gruppi di pressione (M-STO/04) |
|
4 |
| Attività affini o integrative |
| Modulo |
Note |
Crediti |
| Sociologia del lavoro (SPS/09) |
Specifiche |
4 |
Analisi dei linguaggi musicali
Storia delle istituzioni politiche (SPS/03, equivalente a Storia delle idee politiche e sociali)
Teoria e tecniche degli audiovisivi (L-ART/05)
|
|
2 |
Un modulo a scelta tra:
Critica letteraria e letterature comparate (L-FIL-LETT/14)
Lingua e cultura anglo-americana (L-LIN/11) |
|
2 |
Un modulo a scelta tra:
Sociologia dei fenomeni politici (SPS/11)
Sociologia della politica internazionale (SPS/11) |
|
4 |
| Diritto costituzionale (IUS/08) |
|
4 |
| Attività a scelta dello studente |
| Modulo |
Note |
Crediti |
| |
|
5 |
| Attività per prova finale e lingua straniera |
| Modulo |
Note |
Crediti |
| Tesi |
|
6 |
| Attività abilità informatiche, tirocini,
etc. |
| Modulo |
Note |
Credit |
| Tirocini/ seminari/ laboratori |
|
9 |
| Totale |
|
60 |
Specifiche
Riformulazione del curriculum didattico del I anno.
Dall’anno accademico 2005-2006 il Consiglio di Facoltà ha deliberato una riformulazione del curriculum didattico prevedendo l’ accorpamento di alcuni moduli e dunque una riduzione del numero complessivo di esami, fermo restando il numero di crediti che vengono acquisiti nelle diverse aree disciplinari.
I seguenti insegnamenti:
- Psicologia Cognitiva - Psicologia sociale;
- Informatica generale - Rete reti applicazioni informatiche
- Storia contemporanea base - Storia contemporanea avanzato;
- Diritto Pubblico - Diritto dei mezzi di comunicazione;
- Istituzioni di economia politica base - Istituzioni di economia politica avanzato
costituiscono un
Modulo accorpato che prevede una prova unica da otto crediti.
Possono sostenere i moduli in maniera disgiunta solo coloro che, iscritti ad anni successivi al primo, abbiano già sostenuto in precedenza uno dei moduli confluiti nell'accorpamento.
Le seguenti materie (area SPS/08)
Fondamenti della comunicazione (2 crediti)[modulo non più attivo]
Modulo di cultura generale (4 crediti)[modulo non più attivo]
Istituzioni di Sociologia della comunicazione (4 crediti)
per un totale di 10 crediti sono state raggruppate in due distinti prove:
- Cultura della comunicazione (4 crediti)
- Istitituzioni di sociologia della comunicazione (6 crediti).
Tutti gli studenti sono tenuti ad attenersi a questa modalità, ad eccezione di coloro che hanno già acquisito i 4 crediti di Fondamenti della comunicazione e/o i 2 crediti di Modulo di cultura generale. Solo in questi casi potranno accedere alla prova di Istitituzioni di sociologia della comunicazione da 4 crediti per acquisire i 10 crediti totali previsti per questa area secondo le modalità indicate dai docenti titolari dell’insegnamento.
Le seguenti materie:
- Etnologia (2 crediti)
- Antropologia culturale 4 crediti
per un totale di 6 crediti sono state raggruppate in una prova unica a scelta tra
- Etnologia (6 crediti)
- Antropologia culturale (6 crediti)
Tutti gli studenti sono tenuti ad attenersi a questa modalità. ad eccezione deglii studenti che hanno acquisito una parte dei 6 crediti totali, sostenendo in passato Etnologia da 2 crediti o Antropologia da 4 crediti.
Solo in questi casi potranno accedere alla prova mancante per completare i 6 crediti previsti per questa area, secondo le modalità indicate dai docenti titolari dell’insegnamento.
Moduli SPS/08 : per sostenere tutte le prove del III anno contrassegnate dalla sigla SPS/08, è necessario aver superato i moduli di Cultura della comunicazione, Istituzioni di sociologia della comunicazione, Teoria e tecniche delle comunicazioni di massa, Teoria e tecniche dei nuovi media.
Moduli SPS/09:gli insegnamenti di II e III anno di Sociologia industriale e postindustriale, Sociologia dell'organizzazione e Sociologia del lavoro possono essere fruiti anche attraverso un esame unico (8 crediti, modulo base+modulo avanzato).
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Regole per il Passaggio da un anno di Corso al Successivo
Per poter sostenere gli esami del secondo anno è necessario aver conseguito almeno 28 dei 60 crediti previsti per il I anno, rispettando le propedeucità.
Per poter sostener gli esami del terzo anno è necessario aver conseguito almeno 64 dei 120 crediti previsti per i primi due anni di corso, ferme restando le relative propedeuticità.
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Modalità didattiche e di verifica
Le attività formative sono articolate in didattica frontale, laboratori,
seminari ed esercitazioni.
Il Corso di laurea definisce inoltre:
- le modalità per l'attivazione di corsi intensivi,
in relazione a particolari esigenze di alcuni insegnamenti, ma anche brevi
corsi di riepilogo
- la possibilità di sperimentare forme di didattica a distanza e/o
online, con una opportuna valorizzazione del tutorato e con adeguati elementi
di verifica del profitto degli studenti, ferma restando la modalità
di esami in presenza
La verifica del profitto avverrà per mezzo di idonea prova di esame
che si potrà svolgere esclusivamente nell'ambito dei periodi stabiliti dal Consiglio di Facoltà. Ferma restando l'autonomia dei singoli docenti, saranno altresì
sperimentate forme di verifica integrative quali prove in itinere, esoneri
progressivi, soprattutto sulle nozioni di base, test di autovalutazione e
di valutazione, elaborati, tesine e altri lavori certificati.
Oltre all'acquisizione dei crediti ciascun esame da luogo ad una valutazione espressa in
trentesimi, con l'eccezione dei crediti relativi alle prove di abilità
linguistica e alle altre attività formative, che saranno attribuiti
in forme appositamente regolamentate dal Consiglio del Corso di studi.
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Modalità di frequenza
Il Corso di laurea disciplina e sperimenta l'introduzione di
apposite modalità organizzative delle attività
formative per studenti non impegnati a tempo pieno. Per le attività
laboratoriali, compatibilmente alla disponibilità di
idonee strutture didattiche, verranno valutate le opportune
modalità di frequenza (ivi incluse le attività
on-line).
Si ricorda in tutti i casi che la frequenza dei corsi è fortemente raccomandata costituendo un elemento fondamentale della formazione, sia da un punto di vista della normativa (la frequenza in aula costituisce una parte dell'impegno previsto per l'ottenimento dei crediti formativi), sia soprattutto dal punto di vista sostanziale, per l'acquisizione delle competenze previste negli obiettivi didattici.
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Passaggi di cattedra
Alcuni insegnamenti sono suddivisi tra due o più cattedre: in questi
casi gli studenti sono distribuiti, in base all'iniziale del cognome, per
gruppi di lettere. Per motivi organizzativi gli studenti sono tenuti nel
loro stesso interesse a frequentare e ad sostenere l'esame del corso al quale
afferiscono.
Eventuali richieste di passaggio ad una cattedra diversa da quella cui si
afferisce devono essere motivate e inoltrate al docente di destinazione, attenendosi
alle modalità di richiesta previste dalle singole cattedre.
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Moduli didattici aggiuntivi
E' possibile sostenere, a partire dall'iscrizione al terzo anno di corso, fino a 3 moduli didattici aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal curriculum, per un totale di massimo 12 crediti.
Si potrà scegliere tra i moduli previsti dal proprio corso di studi o tra quelli di altri corsi di laurea triennale di Scienze della Comunicazione o di altre Facoltà de “La Sapienza”.
Per sostenere moduli didattici aggiuntivi è necessario presentare alla segreteria studenti una domanda, su apposito formulario
prelevabile in
formato .rtf); nel caso i moduli scelti afferiscano ad altre Facoltà la domanda va presentata almeno un mese prima della sessione in cui si intenderà sostenere effettivamente l’esame per consentire la predisposizione del verbale. In tutti i casi la richiesta va inoltrata in segreteria
fino a tre mesi prima della laurea.
I voti conseguiti nei moduli aggiuntivi concorrono al calcolo della media generale e i relativi crediti si sommano ai 180 cfu previsti per la laurea triennale (al contrario di ciò che accade per i moduli didattici sostenuti in quanto attività a scelta dello studente, che non contribuiscono alla definizione della media generale e i cui crediti non si aggiungono ai 180 previsti, essendo già compresi nei crediti relativi alle attività a scelta). In nessun caso sarà possibile trasformare esami già sostenuti come attività a scelta in esami aggiuntivi e viceversa.
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Prova di Laurea
La prova finale può essere svolta esclusivamente in una materia della quale lo studente abbia sostenuto l'esame e che compaia come tale nel curriculum formativo.
Si potrà far riferimento anche ad uno dei laboratori previsti, nonché a prove che prevedano la sola idoneità, purché essi risultino come esami sostenuti nel curriculum formativo e siano riconducibili ad uno specifico settore scientifico-disciplinare.
Qualora lo studente voglia svolgere la tesi in un insegnamento previsto in un corso diverso da quello seguito, deve sostenere il relativo esame nell'ambito dei crediti a scelta oppure come esame aggiuntivo, previo consenso del docente/relatore e seguendo le indicazioni che, a tal fine, sono fornite dalla Facoltà. Nel caso l'esame sia svolto nell'ambito dei crediti a scelta, al momento della richiesta di ammissione alla laurea lo studente dovrà dichiarare tale circostanza compilando un apposito modulo, che sarà firmato anche dal docente relatore e che dovrà essere consegnato in segreteria insieme ai cedolini degli esami. Preleva il modulo
in formato .rtf
Il relatore della prova finale o della tesi di laurea, al quale spetta il compito di assistere e orientare lo studente nella preparazione dell'elaborato e di presentarne il lavoro nella seduta di laurea, è di norma un docente titolare della materia. Qualora non vi siano docenti di quella materia (ad esempio per cessazione o temporanea sospensione dell'insegnamento) potrà essere relatore un docente titolare di materia affine, previa autorizzazione del Preside.
Nel caso in cui la tesi venga preparata nell'ambito di attività laboratoriali o che prevedano la sola ideoneità, potrà essere relatore della tesi il titolare delle attività stesse se si tratta di un docente (di ruolo o esterno) della Facoltà; in caso contrario (attività laboratoriali gestite da collaboratori didattici) fungerà da relatore un docente della Facoltà alla cui competenza e responsabilità il laboratorio può essere ricondotto.
L'assegnazione dell'argomento e la formalizzazione del rapporto di supervisione avvengono ragionevolmente
almeno 6 mesi prima della data prevista per la discussione.
Tale termine non è formale o burocratico, ma sostanziale, essendo il tempo che si ritiene necessario, sulla base dell'esperienza dei docenti, per la produzione di un elaborato di qualità. Per questo motivo, il termine va considerato come
tempo effettivo di lavoro, e dunque va calcolato non dal primo vago contatto con il docente, ma dall'assegnazione e dal concreto avvio delle ricerche (e sempre che, ovviamente, il lavoro si svolga in maniera continua ed efficace); e non fino al giorno della discussione, ma fino al giorno di conclusione del lavoro, vale a dire il giorno della consegna del disco firmato in segreteria.
Il cedolino dell' ultimo esame va consegnato alla Segreteria Studenti almeno 20 giorni prima dell'inizio del periodo di discussione delle tesi. Alla pagina
Come ottenere la tesi sono contenute tutte le informazioni sulle procedure, la modulsitica e le scadenze da rispettare per l'anno accademico in corso.
Caratteristiche dell'elaborato
Oltre alla forma classica del saggio - che può avvalersi o meno di
una ricerca empirica - delle dimensioni orientative di 50 cartelle (di
circa 2000 battute), l'elaborato può essere costituito dalla presentazione
di diversi prodotti di comunicazione (siti, prodotti audiovisivi, Cd-Rom,
progetti, piani di comunicazione e marketing, format, campagne pubblicitarie
o di comunicazione sociale, servizi e prodotti di comunicazione, etc.), che
possono essere realizzati integralmente o parzialmente attraverso formati
multimediali.
In ogni caso l'elaborato deve prevedere indicazioni (testuali
e bibliografiche) che ne illustrino le motivazioni teoriche
e scientifiche e il suo contributo all'ambito disciplinare
di riferimento.
Svolgimento della prova di laurea
Calcolo della base di partenza per il voto della laurea
La base di partenza con la quale si accede al conseguimento della laurea è costituita dalla media dei voti ottenuti nei singoli moduli didattici ponderata per il numero dei crediti attribuiti a ciascun modulo. Tale media ponderata viene poi rapportata a 110, con una operazione di divisione per 3 e moltiplicazione per 11. Si ottiene così la votazione di partenza con la quale si accede all'esame di laurea.
Esempio di calcolo della media ponderata:
Moltiplicare il voto di ciascun esame per il numero dei crediti assegnato all'esame stesso, quindi sommare il risultato delle moltiplicazioni e dividerlo per il numero dei crediti risultanti dalla sommatoria di tutti i crediti ottenuti dagli esami, ad esclusione delle idoneità e delle attività integrative o a scelta.
In forma matematica: somma (voto x crediti) diviso somma totale crediti
Un esempio:
una persona che ha concluso il percorso avendo sostenuto 39 esami (con voto) per un totale di 158 crediti con i seguenti punteggi: voto 25 in 1 modulo da 2 crediti, voto 28 in 37 moduli da 4 crediti, voto 30 in 1 modulo da 8 crediti la sua media ponderata sarà:
(25 x 2+28 x 37 x 4+30 x 8)/158= 28,06
la sua base di laurea sarà: 28,06/3 per 11= 102,88.
Se la stessa persona fa un ulteriore esame di 4 crediti (esame aggiuntivo, oltre quelli obbligatori) riportando 30, avrà come media ponderata: (25 x 2+28 x 37 x 4+30 x 8+30 x 4)/162= 28,111 la sua base di laurea sarà: 28,11 diviso 3 per 11= 103,07
Ciò dimostra che ai fini del punteggio finale, l'aggiunta di esami in più sostenuti con il solo scopo di aumentare la media non cambia di molto la situazione. Si precisa, inoltre, che a questo fine valgono solo gli esami che risultano in eccedenza rispetto al monte-crediti; non rientrano invece nel calcolo della media gli esami extracurriculari che siano stati sostenuti e verbalizzati nell'ambito dei crediti a scelta dello studente, per i quali non si tiene conto del voto ottenuto e si procede all'assegnazione dei crediti mediante semplice idoneità.
Al punteggio derivante dalla media degli esami, la commissione potrà aggiungere un punto ogni quattro lodi ottenute dal candidato nel corso del suo curriculum formativo. In sede di valutazione finale, la Commissione di laurea può aggiungere un punteggio che di norma va da 0 a 6, secondo i seguenti criteri:
- completezza, correttezza e fondatezza dell'elaborato
- originalità, metodologia e capacità di ricerca
- qualità della presentazione e della discussione
A partire dalla sessione di febbraio-marzo 2008 non vengono più attribuiti punti aggiuntivi per il fatto che la laurea avvenga nei termini previsti.Tale possibilità era stata infatti introdotta per agevolare la fase di familiarizzazione degli studenti con i ritmi del nuovo ordinamento didattico, e non ha dunque più motivo di sussistere.
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