Corso di laurea triennale in Scienze e tecnologie della comunicazione
- sede di Roma A.A. 2004-2005
Obiettivi Formativi
Articolazione delle Attività Formative: Crediti
e CurriculaNuova formulazione del curriculum didattico del I anno
Dettaglio degli insegnamenti
Elenco degli insegnamenti attivati per l'A.A. 2004-2005 - Sede di Roma
Elenco degli insegnamenti attivati per l'A.A. 2004-2005 - Sede di Pomezia
Propedeuticità dei moduli
Anticipabilità dei moduli
Equipollenze
Modalità didattiche e di verifica
Modalità di Frequenza
Passaggi di cattedra
Modalità
di riconoscimento dei crediti
Modalità di riconoscimento dei
crediti acquisiti in altri corsi di studio
Moduli didattici aggiuntivi
Prova di Laurea
Ubicazione cattedre e aule
Obiettivi Formativi
Il Corso di laurea in Scienze e tecnologie della comunicazione ha la finalità
di formare laureati in grado di operare con le necessarie competenze di
base e abilità specifiche nei diversi settori della comunicazione
e dell'industria culturale, con riferimento tanto alle tecnologie tradizionali
quanto a quelle di nuova generazione ed in particolare alla multimedialità.
Le attività formative di base previste hanno lo scopo di fornire
le necessarie competenze per la comprensione della realtà, delle
prerogative e delle diverse fasi dei processi comunicativi, ma anche delle
dinamiche di tipo sociologico, storico, culturale, semiologico e tecnologico
nelle quali gli stessi processi comunicativi si innestano in quanto elementi
costitutivi e fattore decisivo di integrazione. A questo scopo si punterà
allo sviluppo di adeguate capacità di analisi critica delle dinamiche
sociali, con particolare riferimento alle trasformazioni in atto e al ruolo
che in esse viene svolto dalle nuove tecnologie di comunicazione. Inoltre
verranno fornite conoscenze sui metodi propri della ricerca sociale e in
particolare di quella sui media, sui pubblici e sulle dinamiche di fruizione
e consumo.
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Articolazione delle Attività Formative:
Crediti e Curricula
La laurea in Scienze e tecnologie della comunicazione viene rilasciata dopo
il conseguimento di 180 crediti così ripartiti:
- Attività formative di base, 36 crediti
- Attività formative caratterizzanti, 84 crediti
- Attività formative affini e integrative, 24
crediti
- Attività a scelta dello studente, 9 crediti
- Abilità linguistiche e prova finale, 10 crediti
- Altre attività (tirocini, laboratori, etc.),
17 crediti
Al terzo anno il corso si articola in tre curricula:
- Linguaggi e tecnologie dell'industria culturale
- Linguaggi e tecnologie del giornalismo e dell'informazione
- Scienze della cultura e dei processi formativi
Lo studente sceglie il curriculum nel quale intende completare il corso
dopo aver conseguito i crediti sufficienti (64 crediti su 120) per il passaggio
al terzo anno di corso.
Il Consiglio del Corso di studi può consentire la presentazione di
piani di studio individuali, ferma restando la ripartizione per tipologie
di attività sopra descritta.
In conformità a quanto previsto dalla normativa, il Credito Formativo
Universitario viene definito con riferimento a 25 ore di lavoro complessivo
dello studente, ripartito nel seguente modo fra didattica strutturata, prove
di valutazione e studio individuale:
- 7,5 ore di didattica frontale o comunque organizzata
(pari al 30% del tempo)
- 2,5 ore di monitoraggio e valutazione (pari al 10%
del tempo)
- 15 ore di studio individuale (pari al 60% del tempo)
Sulla base di tale criterio, i curricula sono organizzati in unità
didattiche - moduli da 2 a 8 crediti - e i crediti nel rispetto dei vincoli
fissati dalle relative tabelle ministeriali sono ripartiti in:
-
attività formative di base
-
attività formative caraterrizanti
- attività formative affini- integrative
Le attività formative caratterizzanti mirano da un lato ad integrare
le competenze di base con riferimento agli ambiti psicologico, antropologico,
economico, organizzativo, politico-giuridico e dall'altro a fornire conoscenze
specialistiche sui diversi settori della comunicazione e dell'industria culturale,
con riferimento tanto alle tecnologie tradizionali quanto a quelle di nuova
generazione ed in particolare alla multimedialità. A tal fine i laureati
dovranno possedere adeguata padronanza delle modalità di gestione operativa.
In questo modo i laureati saranno in grado di comprendere nel complesso il
funzionamento della società dell'informazione, di interpretare tempestivamente
le nuove direzioni di sviluppo e di mettere in atto interventi efficaci che
uniscano una tecnica accurata di confezione del messaggio alla piena consapevolezza
dei più ampi percorsi di costruzione della conoscenza collettiva nei
quali i messaggi stessi vanno ad inserirsi.
Le attività formative affini-integrative offrono un ampio ventaglio
di ulteriore approfondimento in campi specifici, con piena facoltà
di scelta da parte dello studente in vista della costruzione di un curriculum
personale e di una più efficace corrispondenza con gli sbocchi professionali
prescelti. In particolare viene offerta una formazione nell'ambito delle sociologie
specialistiche (del lavoro, dei fenomeni politici, dell'organizzazione, dell'arte,
dello spettacolo e della letteratura).
Il Consiglio del Corso di Studi ha facoltà di modificare l'articolazione
effettiva dei corsi all'inizio di ciascun anno accademico, in relazione
alle esigenze didattiche e all'esito delle sperimentazioni effettuate.
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Altre attività formative
Oltre alle attività formative di base, caratterizzanti e affini-integrative,
per il Corso di laurea in Scienze e tecnologie della comunicazione sono previste
le seguenti "altre attività formative":
- Reti e applicazioni informatiche (4 crediti);
- Laboratorio di scrittura e cultura della comunicazione
oppure Teoria e tecniche dell'elaborazione e composizione testi (4 crediti);
- Idoneità di Lingua Inglese (4 crediti);
- Tirocini/stage e/o seminari/laboratori equivalenti
(9 crediti)
- Attività a scelta dello studente (9 crediti)
- Attività per la prova finale (6 crediti)
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Attività a scelta dello studente
I crediti previsti per queste attività possono essere
ottenuti mediante attività di vario tipo, che non sempre prevedono
una votazione finale. In considerazione di ciò il Consiglio di Facoltà
ha deliberato di escludere il voto anche per quelle attività che
potrebbero invece prevederlo.
Le attività a scelta dello studente possono riguardare:
- la frequenza a moduli avanzati previsti per l'ordinamento
quinquennale fino ad esaurimento di tale ordinamento e il superamento
del relativo esame con un semplice giudizio di idoneità (senza
voto)
- la frequenza a moduli extracurriculari previsti per
l'ordinamento triennale e il superamento del relativo esame con un semplice
giudizio di idoneità (senza voto);
- la frequenza a moduli attivati in altre Facoltà
e il superamento del relativo esame con un semplice giudizio di idoneità
(senza voto)
- gli esami sostenuti in atenei stranieri nell'ambito
del programma Erasmus o di altri programmi di mobilità studentesca;
- la frequenza a seminari organizzati dai docenti di
questa o di altrà Facoltà e il superamento di una prova
di verifica finale; Per seminari si intende moduli didattici
di almeno 15 ore di didattica frontale ed altrettante dedicate allo studio
individuale, strutturati secondo il modello della lezione frontale, seguita
da una verifica scritta (ad esempio la edazione di una tesina) od orale.
Se oltre ad una parte teorica, il seminario prevede anche una sezione
pratico-applicativa, i crediti totali relativi all'attività seminariale
verranno suddivisi dalla Commissione
Attività integrative, secondo le indicazioni degli stessi docenti,
fra attività a scelta dello studente e tirocini/laboratori.
- la frequenza a corsi di formazione di vario tipo promossi
da strutture pubbliche e private estranee all'Università, purché
il loro svolgimento non sia anteriore ai tre anni precedenti la prima
immatricolazione dello studente. Se il corso di formazione prevede, oltre
ad una parte teorica, anche una parte pratico-applicativa, i crediti relativi
a quell'attività verranno suddivisi fra attività a
scelta dello studente e tirocini/laboratori secondo
il giudizio della Commissione
Attività integrative sulla base della documentazione prodotta.
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Tirocini, laboratori, attività di ricerca
I crediti previsti per queste attività riguardano:
- la partecipazione a stages offerti da enti che abbiano
stipulato con la Facoltà l'apposita Convenzione, oppure a stages
che costituiscono parte di corsi di formazione professionale promossi
da enti pubblici o privati;
- la partecipazione a "stages interni", offerti
dalle strutture della Facoltà (uffici, dipartimenti, cattedre,
laboratori, biblioteche), secondo quanto deliberato dal Consiglio di Facoltà;
- la frequenza di un corso di tecniche di orientamento
al lavoro;
- l'attività lavorativa eventualmente svolta dagli
studenti contestualmente alla frequenza all'Università o in un
periodo non anteriore ai tre anni prima dell'immatricolazione;
- la partecipazione ad attività di ricerca promosse
dai docenti di questa o di altre Facoltà, purché debitamente
certificata dal docente;
- la partecipazione ad attività di laboratorio
promosse dai docenti di questa o di altre Facoltà, purché
debitamente certificata dal docente.
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Nuova formulazione del curriculum didattico del I anno
ll Consiglio di Facoltà del 20 luglio 2005 ha deliberato una riformulazione del curriculum didattico dei corsi di laurea in Scienze e Tecnologie della Comunicazione e in Scienze della Comunicazione Pubblica e Organizzativa. Nella nuova organizzazione si prevede l'accorpamento di alcuni moduli e dunque una riduzione del numero complessivo di esami, fermo restando il numero di crediti che vengono acquisiti nelle diverse aree disciplinari.
Tale riformulazione viene proposta per l' anno accademico 2005/2006 come una possibilità, in considerazione dell'esigenza, più volte evidenziata dagli studenti e sostenuta anche da molti docenti, di ridurre la frammentazione del percorso formativo. In questo senso la riformulazione e il conseguente accorpamento vengono fortemente raccomandati. Gli studenti che invece ritenessero più produttiva e funzionale ai loro ritmi di studio l'organizzazione precedente, potranno per quest'anno continuare a seguirla, sostenendo in maniera separata i moduli che nella nuova organizzazione sono stati accorpati, sempre che gli stessi appaiano riconoscibili come tali. La possibilità di avvalersi della nuova organizzazione o di quella precedente vale sia per gli studenti che si iscrivono quest'anno, sia per quanti erano già iscritti lo scorso anno, ad eccezione dei moduli di Antropologia-Etnologia e di Fondamenti -Sociologia della Comunicazione-Cultura generale. Per questi moduli, solo gli studenti già iscritti in precedenza possono optare per la nuova o per la vecchia organizzazione dei moduli, mentre gli studenti che si iscrivono quest'anno sono tenuti a seguire la nuova organizzazione (vale a dire 6 crediti di Antropologia oppure di Etnologia e 4+6 crediti di Cultura della Comunicazione e Istituzioni di Sociologia della comunicazione).
I docenti provvederanno a dare la possibilità di effettuare gli esami sia nella nuova che nella vecchia modalità, utilizzando, in caso, programmi d'esame differenziati. L'offerta di moduli distinti ancora per il prossimo anno accademico servirà anche a consentire agli studenti iscritti ad anni successivi al primo, che abbiano già sostenuto separatamente uno dei moduli ora confluiti in un accorpamento, di completare i crediti necessari in un determinato settore. Ad esempio, chi avesse già sostenuto Etnologia da 2 crediti potrà sostenere Antropologia da 4 per completare i 6 crediti del settore; chi avesse già ottenuto 2 crediti di Cultura generale potrà sostenere i restanti 8 crediti dell'area con i due esami da 4 crediti (Fondamenti della comunicazione e Istituzioni di Sociologia della comunicazione).
Alcune conseguenze pratiche e risposte a possibili interrogativi per le materie del primo anno
Primo caso: materie accorpate ma ancora presentate in modo distinto. Si tratta di: Informatica + Reti; Psicologia Cognitiva + Psicologia Sociale; Storia base + avanzato; Diritto Pubblico + Diritto dell'informazione. Gli studenti, sia immatricolati al primo anno che iscritti ad anni successivi, possono scegliere se sostenere i due moduli in maniera congiunta oppure separatamente, anche se la Facoltà consiglia vivamente la modalità congiunta.
Secondo caso: materie accorpate non presentate in modo distinto. Si tratta del settore SPS/08 e del settore M-DEA/01, per i quali ci sono state le seguenti variazioni, con le conseguenze che qui si descrivono.
Per il settore SPS/08 nel curriculum precedente erano previsti al primo anno 10 crediti, suddivisi in 2 crediti nel modulo di 'Cultura generale', 4 crediti nel modulo di Fondamenti della Comunicazione e 4 crediti nel modulo di Istituzioni di Sociologia della Comunicazione. Nel curriculum nuovo i 10 crediti del settore SPS/08 sono suddivisi in un modulo da 4 crediti, denominato 'Culture della Comunicazione', e un modulo da 6 crediti, denominato 'Istituzioni di Sociologia della comunicazione'; le lezioni saranno strutturate seguendo la nuova organizzazione. Pertanto studenti immatricolati al primo anno sono tenuti a seguire la nuova organizzazione, mentre gli studenti iscritti ad anni successivi possono scegliere di seguire l'organizzazione precedente o la nuova; tale scelta sarà tuttavia vincolata dal fatto che essi abbiano o meno già acquisito crediti nell'area. Infatti, se avessero già acquisito crediti nell'area (ad esempio se avessero già sostenuto il modulo di Cultura generale o un altro dei due moduli dell'area) dovranno necessariamente proseguire con l'organizzazione precedente. A questo fine sarà garantita la possibilità di effettuare esami nei moduli soppressi (Cultura generale da 2 crediti, Fondamenti della Comunicazione da 4 crediti, Istituzioni di sociologia della comunicazione da 4 crediti), anche se non saranno forniti corsi specifici tarati su questi valori di crediti.
Per il settore M-DEA/01, nel curriculum precedente erano previsti 6 crediti, suddivisi in 2 crediti di Etnologia e 4 crediti di Antropologia culturale, entrambi obbligatori. Nella nuova organizzazione sono previsti 6 crediti di Antropologia Culturale oppure (e dunque a scelta e in alternativa) 6 crediti di Etnologia. Anche in questo caso gli studenti immatricolati al primo anno sono tenuti a seguire la nuova organizzazione, mentre gli studenti iscritti ad anni successivi possono scegliere di seguire la nuova organizzazione solo se non hanno acquisito alcun credito nell'area; in caso contrario (ad esempio se avessero già sostenuto il modulo di Etnologia o quello di Antropologia Culturale) dovranno necessariamente proseguire sostenendo il modulo che manca, con il valore in crediti precedente. A questo fine sarà garantita la possibilità di effettuare esami nei moduli soppressi (Etnologia da 2 crediti, Antropologia culturale da 4 crediti), anche se non saranno forniti corsi specifici tarati su questi valori di crediti.
Entro settembre 2005 tutte le cattedre interessate forniranno informazioni sulle diverse possibilità d'esame e sui relativi programmi.
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Dettaglio degli insegnamenti
|
I anno |
Crediti |
| Attività formative di base |
| Istituzioni di Sociologia (SPS/07) |
8
|
| Informatica generale (INF/01) |
4
|
| Storia contemporanea (M-STO/04) |
4
|
| Attività formative caratterizzanti
|
| Modulo interdisciplinare di cultura generale (SPS/08) |
2
|
| Fondamenti della comunicazione (SPS/08) |
4
|
| Istituzioni di Sociologia della comunicazione (SPS/08) |
4
|
| Psicologia sociale (M-PSI/05) |
4
|
| Psicologia cognitiva (M-PSI/01) |
4
|
| Istituzioni di diritto pubblico (IUS/09) |
4
|
| Diritto dei mezzi di comunicazione (IUS/01) |
4
|
| Istituzioni di Economia politica - base (SECS-P/01) |
4
|
| Attività affini o integrative
|
| Analisi dei dati (SECS/S01) |
4
|
| Attività a scelta dello studente
|
| |
2
|
| Attività per prova finale e lingua straniera
|
| Idoneità Lingua Inglese 4 |
4
|
| Attività abilità informatiche, tirocini, etc.
|
|
| Reti e applicazioni informatiche (INF/01) 4 |
4
|
| Totale |
60
|
|
II anno |
Crediti |
| Attività formative di base |
| Semiotica (M-FIL/05) |
4
|
| Sociolinguistica (M-FIL/05) oppure Linguistica generale (L-LIN/01)
|
4
|
| Metodologia e tecniche della ricerca sociale (SPS/07) |
4
|
| Attività formative caratterizzanti
|
| Teoria delle comunicazioni di massa (SPS/08) |
4
|
| Teoria e tecniche dei nuovi media (SPS/08) |
4
|
| Fonti statistiche e indicatori socio-culturali (SECS-S/05) |
4
|
| Marketing (SECS-P/08) oppure Istituzioni di economia politica - avanzato
(SECS/P01) |
4
|
| Antropologia culturale (M-DEA/01) |
4
|
| Etnologia (M-DEA/01) |
2
|
| Lingua Inglese (L-LIN/12)° |
4
|
| Lingua Francese oppure Lingua Spagnola |
4
|
| Scienza della politica (SPS/04) |
4
|
| Storia contemporanea (modulo avanzato) oppure Storia delle comunicazioni
di massa (M-STO/04) |
4
|
| Attività affini o integrative
|
| Sociologia industriale e postindustriale oppure Sociologia dell'organizzazione
(SPS/09) |
4
|
| Attività a scelta dello studente |
|
| |
2
|
| Attività per prova finale e lingua straniera
|
| |
|
| Attività abilità informatiche, tirocini,
etc. |
| Laboratorio di scritture e culture della comunicazione oppure Teoria
e tecniche della elaborazione e composizione testi 4 |
4
|
| Totale |
60
|
|
III anno - Curriculum Linguaggi e Tecnologie dell'industria
culturale |
Crediti |
| Attività formative di base |
| Semiotica del testo (M-FIL/05) |
4
|
| Sociologia delle comunicazioni di massa (SPS/08) |
4
|
| Attività formative caratterizzanti |
|
| Analisi dell'industria culturale (SPS/08) |
4
|
| Teoria e tecniche del linguaggio cinematografico oppure Sociologia
delle arti e della moda oppure Sociologia dei processi culturali oppure
Sociologia della metropoli (SPS/08) |
4
|
| Teoria e tecniche del linguaggio radiotelevisivo oppure Storia della
radio e della televisione oppure Teoria e tecniche del linguaggio pubblicitario
(SPS/08) |
4
|
| Economia dell'informazione e della comunicazione (SECS-P/06) |
4
|
| Attività affini o integrative
|
| Sociologia del lavoro (SPS/09) oppure Comunicazione e marketing del
territorio (SPS/10) |
4
|
| Storia delle scienze e delle tecniche (M-STO/05) oppure Storia della
filosofia (M-FIL/06) oppure Letteratura italiana contemporanea (FIL-LET/11)
|
4
|
| Critica letteraria e letterature comparate (L-FIL-LETT/14) |
2
|
| Discipline dello spettacolo (L-ART/05) |
4
|
| Etnomusicologia oppure Storia dell'arte contemporanea (L-ART/03)
2 |
2
|
| Attività a scelta dello studente
|
| |
5
|
| Attività per prova finale e lingua straniera
|
| Prova finale |
6
|
| Attività abilità informatiche, tirocini,
etc. |
| Tirocini/ seminari/ laboratori |
9
|
| Totale |
60
|
|
III anno - Curriculum Scienze della cultura e dei processi
formativi |
Crediti |
| Attività formative di base |
| Sociologia delle comunicazioni di massa (SPS/08) |
4
|
| Sociologia delle forme postmoderne oppure Sociologia della metropoli
(SPS/08) |
4
|
| Attività formative caratterizzanti
|
| Sociologia dei processi culturali oppure Sociologia dell'educazione(SPS/08)
|
4
|
| Media education (SPS/08) |
4
|
| Tecnologie dell'istruzione (M-PED/01) |
4
|
| Psicologia della comunicazione oppure Psicologia degli atteggiamenti
e delle opinioni (M-PSI/05) |
4
|
| Attività affini o integrative
|
| Storia della filosofia (M-FIL/06) |
4
|
| Critica letteraria e letterature comparate (L-FIL-LETT/14) |
2
|
| Sociologia dei fenomeni politici (SPS/11) oppure Sociologia del lavoro
(SPS/09) oppure Sociologia dell'organizzazione |
4
|
| Didattica e pedagogia speciale (M-PED/03) oppure Psicologia del lavoro
e dell'organizzazione (M-PSI/06) |
4
|
| Discipline dello spettacolo (L-ART/05) oppure Etnomusicologia (L-ART/08)
oppure Letteratura italiana contemporanea (FIL-LET/11) oppure Storia
dell'arte contemporanea (L-ART/03) oppure Modulo interdisciplinare o
intersettoriale (L-ART/03) |
2
|
| Attività a scelta dello studente
|
| |
5
|
| Attività per prova finale e lingua straniera
|
| Prova finale |
6
|
| Attività abilità informatiche, tirocini,
etc. |
| Tirocini/ seminari/ laboratori 9 |
9
|
| Totale |
60
|
|
III anno - Curriculum Linguaggi e tecnologie del giornalismo
e dell'informazione |
Crediti |
| Attività formative di base |
| Teoria e tecniche del linguaggio giornalistico oppure Analisi e evoluzione
dei modelli di giornalismo (SPS/08) |
4
|
| Processi di newsmaking (SPS/08) |
4
|
| Attività formative caratterizzanti
|
| Linguistica italiana (L-FIL-LET/12) |
4
|
| Giornalismo online (SPS/08) oppure Teorie e tecnologie per l'informazione
locale |
4
|
| Giornalismo radiotelevisivo oppure Storia del giornalismo (SPS/08) |
4
|
| Storia delle idee politiche e sociali (SPS/02) oppure Politica internazionale
oppure Relazioni internazionali oppure Scienza dell'opinione pubblica
(SPS/04) oppure Storia dell'Europa contemporanea oppure Teoria e storia
dei partiti e dei gruppi di pressione (M-STO/04) |
4
|
| Attività affini o integrative
|
| Sociologia del lavoro (SPS/09) |
4
|
| Letteratura italiana contemporanea (FIL-LET/11) oppure Storia della
filosofia (M-FIL/06) oppure Discipline dello spettacolo L-ART/05 oppure
Storia delle istituzioni politiche (SPS/03) |
2
|
| Critica letteraria e letterature comparate (L-FIL-LETT/14) |
2
|
| Sociologia dei fenomeni politici (SPS/11) |
4
|
| Diritto costituzionale (IUS/08) |
4
|
| Attività a scelta dello studente
|
| |
5
|
| Attività per prova finale e lingua straniera
|
| Prova finale |
6
|
| Attività abilità informatiche, tirocini,
etc. |
| Tirocini/ seminari/ laboratori |
9
|
| Totale |
60
|
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Propedeuticità
dei moduli
- per poter acquisire i crediti relativi al corso di Metodologia
e tecnica della ricerca sociale (SPS/07), lo studente deve aver conseguito
i crediti relativi al corso di Istituzioni di sociologia (SPS/07).
- per poter acquisire i crediti relativi ai corsi di
Teoria delle comunicazioni di massa e Teoria e tecniche dei nuovi media
(SPS/08), lo studente deve aver conseguito i crediti relativi ai corsi
di Fondamenti della comunicazione e di Istituzioni di sociologia della
comunicazione (SPS/08)
- per poter acquisire i crediti relativi al corso di
Storia contemporanea - modulo avanzato oppure di Storia delle comunicazioni
di massa (M-STO/04), lo studente deve aver conseguito i crediti relativi
al corso di Storia contemporanea - modulo di base (M-STO/04)
- per poter acquisire i crediti relativi ai corsi di
Marketing (SECS-P/08) oppure di Istituzioni di Economia politica - modulo
avanzato (SECS-P/01). lo studente deve aver conseguito i crediti relativi
al corso di Istituzioni di Economia Politica - modulo di base (SECS-P/01)
- per poter acquisire i crediti relativi agli insegnamenti
del raggruppamento SPS/08 del terzo anno, lo studente deve aver conseguito
i crediti relativi a tutti gli insegnamenti di primo e secondo anno del
raggruppamento
- per poter acquisire i crediti dell'esame di Semiotica
del testo, lo studente deve aver acquisito i crediti relativi al corso
di Semiotica (M-FIL/05)
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Anticipabilità
dei Moduli
- i 4 crediti relativi al modulo di Storia contemporanea
avanzato (M-STO/04) possono essere fruiti anche al primo anno attraverso
un esame unico (8 crediti, modulo base+modulo avanzato) della relativa
disciplina
- i 4 crediti relativi al modulo di Istituzioni di Economia
Politica Avanzato (SECS/P01) possono essere fruiti anche al primo anno
attraverso un esame unico (8 crediti, modulo base+modulo avanzato) della
relativa disciplina
- gli 8 crediti relativi agli insegnamenti di II e III
anno del raggruppamento SPS/09, indipendentemente dalle singole denominazioni
(Sociologia industriale e postindustriale, Sociologia dell'organizzazione,
Sociologia del lavoro) e dalla collocazione dei moduli al II o al III
anno di corso, possono essere fruiti anche attraverso un esame unico (8
crediti, modulo base+modulo avanzato) in una delle discipline citate.
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Regole per il Passaggio da un Anno di Corso al Successivo
Per il passaggio dal primo al secondo anno di corso è necessario conseguire
entro le prime 3 sessioni di esame rispettivamente almeno 28 dei 60 crediti
senza alcun obbligo disciplinare, ferme restando le relative propedeuticità
Per il passaggio dal secondo al terzo anno di corso è necessario conseguire
entro le prime tre sessioni di esame 64 dei 120 crediti previsti per i primi
due anni di corso, ferme restando le relative propedeuticità.
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Equipollenze
Per esigenze connesse con i passaggi dall'ordinamento quinquennale
al Nuovo Ordinamento triennale, la Facoltà ha deliberato
per l'anno accademico 2002-2003 i seguenti provvedimenti:
- il modulo di Relazioni internazionali (SPS/04) viene considerato
equivalente al modulo di Politica Comparata (SPS/04);
- il modulo di Diritto dell'Informazione (IUS/09) viene
dichiarato equivalente al modulo di Diritto dei Mezzi di
Comunicazione (IUS/01);
- il modulo di Sociolinguistica (M-FIL/05) viene dichiarato
equivalente ai moduli di Storia della Filosofia (M-FIL/06)
o Letteratura Italiana (FIL-LET/11);
Una apposita Commissione di Facoltà per il riconoscimento
crediti avrà il compito di valutare le richieste di
riconoscimento avanzate dagli studenti e proporre al Consiglio
di Corso di studi di deliberare in merito.
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Modalità didattiche e di verifica
Le attività formative sono articolate in didattica frontale, laboratori,
seminari ed esercitazioni.
Il Corso di laurea definisce inoltre:
- le modalità per l'attivazione di corsi intensivi,
in relazione a particolari esigenze di alcuni insegnamenti, ma anche brevi
corsi di riepilogo
- la possibilità di sperimentare forme di didattica a distanza e/o
online, con una opportuna valorizzazione del tutorato e con adeguati elementi
di verifica del profitto degli studenti, ferma restando la modalità
di esami in presenza
La verifica del profitto avverrà per mezzo di idonea prova di esame
al termine di ciascun modulo, o con prova trasversale che coinvolge più
moduli. Ferma restando l'autonomia dei singoli docenti, saranno altresì
sperimentate forme di verifica integrative quali prove in itinere, esoneri
progressivi, soprattutto sulle nozioni di base, test di autovalutazione e
di valutazione, valorizzazione di prove scritte e tesine, altri lavori certificati.
L'acquisizione dei crediti avviene a seguito di una valutazione espressa in
trentesimi, con l'eccezione per i crediti relativi alle prove di abilità
linguistica e alle altre attività formative, che saranno attribuiti
in forme appositamente regolamentate dal Consiglio del Corso di studi.
Le commissioni di esame di profitto saranno composte in conformità
con la normativa vigente.
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Modalità di Frequenza
Il Corso di laurea disciplina e sperimenta l'introduzione di
apposite modalità organizzative delle attività
formative per studenti non impegnati a tempo pieno. Per le attività
laboratoriali, compatibilmente alla disponibilità di
idonee strutture didattiche, verranno valutate le opportune
modalità di frequenza (ivi incluse le attività
on-line).
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Passaggi di cattedra
Alcuni insegnamenti sono suddivisi tra due o più cattedre: in questi
casi gli studenti sono distribuiti, in base all'iniziale del cognome, per
gruppi di lettere. Per motivi organizzativi gli studenti sono tenuti nel
loro stesso interesse a frequentare e a sostenere l'esame del corso al quale
afferiscono.
Eventuali richieste di passaggio da una cattedra diversa da quella cui si
afferisce deve essere motivata e inoltrata al docente di destinazione, attenendosi
alle modalità di richiesta previste dalle singole cattedre.
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Moduli didattici aggiuntivi
E' possibile sostenere, a partire dall'iscrizione al terzo anno di
corso, fino a 3 moduli didattici aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal
curriculum, per un totale di massimo 12 crediti.
Tali moduli potranno essere scelti nel proprio corso o in altri corsi di
laurea della Facoltà, purché si tratti comunque di moduli
facenti parte dell'ordinamento didattico triennale.
I voti conseguiti nei moduli aggiuntivi concorrono al calcolo della media
generale e i relativi crediti si sommano ai 180 cfu previsti per la laurea
triennale (al contrario di ciò che accade per i moduli didattici
sostenuti in quanto attività a scelta dello studente, che non contribuiscono
alla definizione della media generale e i cui crediti non si aggiungono
ai 180 previsti, essendo già compresi nei crediti relativi alle attività
a scelta). In nessun caso sarà possibile trasformare esami già
sostenuti come attività a scelta in esami aggiuntivi e viceversa.
Gli studenti che intendono sostenere moduli didattici aggiuntivi devono
presentare alla segreteria studenti una domanda, su apposito formulario
prelevabile in
formato .rtf),
fino a tre mesi prima della laurea.
Qualora si tratti di moduli di altro corso di laurea dovrà poi essere
richiesta alla segreteria studenti, con congruo anticipo rispetto alla sessione
in cui si intenderà sostenere effettivamente l'esame e con le
modalità che saranno indicate dalla stessa segreteria studenti, l'approntamento
di apposito verbale.
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Prova di Laurea
La prova finale può essere svolta esclusivamente in una materia della quale lo studente abbia sostenuto l'esame e che compaia come tale nel curriculum formativo.
Si potrà far riferimento anche ad uno dei laboratori previsti, nonché a prove che prevedano la sola idoneità, purché essi risultino come esami sostenuti nel curriculum formativo e siano riconducibili ad uno specifico settore scientifico-disciplinare.
Qualora lo studente voglia svolgere la tesi in un insegnamento previsto in un corso diverso da quello seguito, deve sostenere il relativo esame nell'ambito dei crediti a scelta oppure come esame aggiuntivo, previo consenso del docente/relatore e seguendo le indicazioni che, a tal fine, sono fornite dalla Facoltà. Nel caso l'esame sia svolto nell'ambito dei crediti a scelta, al momento della richiesta di ammissione alla laurea lo studente dovrà dichiarare tale circostanza compilando un apposito modulo, che sarà firmato anche dal docente relatore e che dovrà essere consegnato in segreteria insieme ai cedolini degli esami. Preleva il modulo
in formato .rtf
Il relatore della prova finale o della tesi di laurea, al quale spetta il compito di assistere e orientare lo studente nella preparazione dell'elaborato e di presentarne il lavoro nella seduta di laurea, è di norma un docente titolare della materia. Qualora non vi siano docenti di quella materia (ad esempio per cessazione o temporanea sospensione dell'insegnamento) potrà essere relatore un docente titolare di materia affine, previa autorizzazione del Preside.
Nel caso in cui la tesi venga preparata nell'ambito di attività laboratoriali o che prevedano la sola ideoneità, potrà essere relatore della tesi il titolare delle attività stesse se si tratta di un docente (di ruolo o esterno) della Facoltà; in caso contrario (attività laboratoriali gestite da collaboratori didattici) fungerà da relatore un docente della Facoltà alla cui competenza e responsabilità il laboratorio può essere ricondotto.
L'assegnazione dell'argomento e la formalizzazione del rapporto di supervisione avvengono ragionevolmente
almeno 6 mesi prima della data prevista per la discussione.
Tale termine non è formale o burocratico, ma sostanziale, essendo il tempo che si ritiene necessario, sulla base dell'esperienza dei docenti, per la produzione di un elaborato di qualità. Per questo motivo, il termine va considerato come
tempo effettivo di lavoro, e dunque va calcolato non dal primo vago contatto con il docente, ma dall'assegnazione e dal concreto avvio delle ricerche (e sempre che, ovviamente, il lavoro si svolga in maniera continua ed efficace); e non fino al giorno della discussione, ma fino al giorno di conclusione del lavoro, vale a dire il giorno della consegna del disco firmato in segreteria.
Il cedolino dell' ultimo esame va consegnato alla Segreteria Studenti almeno 20 giorni prima dell'inizio del periodo di discussione delle tesi. Alla pagina
Come ottenere la tesi sono contenute tutte le informazioni sulle procedure, la modulsitica e le scadenze da rispettare per l'anno accademico in corso.
Caratteristiche dell'elaborato
Oltre alla forma classica del saggio - che può avvalersi o meno di
una ricerca empirica - delle dimensioni orientative di 50 cartelle (di
circa 2000 battute), l'elaborato può essere costituito dalla presentazione
di diversi prodotti di comunicazione (siti, prodotti audiovisivi, Cd-Rom,
progetti, piani di comunicazione e marketing, format, campagne pubblicitarie
o di comunicazione sociale, servizi e prodotti di comunicazione, etc.), che
possono essere realizzati integralmente o parzialmente attraverso formati
multimediali.
In ogni caso l'elaborato deve prevedere indicazioni (testuali
e bibliografiche) che ne illustrino le motivazioni teoriche
e scientifiche e il suo contributo all'ambito disciplinare
di riferimento.
Svolgimento della prova di laurea
Calcolo della base di partenza per il voto della laurea
La base di partenza con la quale si accede al conseguimento della laurea è costituita dalla media dei voti ottenuti nei singoli moduli didattici ponderata per il numero dei crediti attribuiti a ciascun modulo. Tale media ponderata viene poi rapportata a 110, con una operazione di divisione per 3 e moltiplicazione per 11. Si ottiene così la votazione di partenza con la quale si accede all'esame di laurea.
Esempio di calcolo della media ponderata:
Moltiplicare il voto di ciascun esame per il numero dei crediti assegnato all'esame stesso, quindi sommare il risultato delle moltiplicazioni e dividerlo per il numero dei crediti risultanti dalla sommatoria di tutti i crediti ottenuti dagli esami, ad esclusione delle idoneità e delle attività integrative o a scelta.
In forma matematica: somma (voto x crediti) diviso somma totale crediti
Un esempio:
una persona che ha concluso il percorso avendo sostenuto 39 esami (con voto) per un totale di 158 crediti con i seguenti punteggi: voto 25 in 1 modulo da 2 crediti, voto 28 in 37 moduli da 4 crediti, voto 30 in 1 modulo da 8 crediti la sua media ponderata sarà:
(25 x 2+28 x 37 x 4+30 x 8)/158= 28,06
la sua base di laurea sarà: 28,06/3 per 11= 102,88.
Se la stessa persona fa un ulteriore esame di 4 crediti (esame aggiuntivo, oltre quelli obbligatori) riportando 30, avrà come media ponderata: (25 x 2+28 x 37 x 4+30 x 8+30 x 4)/162= 28,111 la sua base di laurea sarà: 28,11 diviso 3 per 11= 103,07
Ciò dimostra che ai fini del punteggio finale, l'aggiunta di esami in più sostenuti con il solo scopo di aumentare la media non cambia di molto la situazione. Si precisa, inoltre, che a questo fine valgono solo gli esami che risultano in eccedenza rispetto al monte-crediti; non rientrano invece nel calcolo della media gli esami extracurriculari che siano stati sostenuti e verbalizzati nell'ambito dei crediti a scelta dello studente, per i quali non si tiene conto del voto ottenuto e si procede all'assegnazione dei crediti mediante semplice idoneità.
Al punteggio derivante dalla media degli esami, la commissione potrà aggiungere un punto ogni quattro lodi ottenute dal candidato nel corso del suo curriculum formativo. In sede di valutazione finale, la Commissione di laurea può aggiungere un punteggio che di norma va da 0 a 6, secondo i seguenti criteri:
- completezza, correttezza e fondatezza dell'elaborato
- originalità, metodologia e capacità di ricerca
- qualità della presentazione e della discussione
A partire dalla sessione di febbraio-marzo 2008 non vengono più attribuiti punti aggiuntivi per il fatto che la laurea avvenga nei termini previsti.Tale possibilità era stata infatti introdotta per agevolare la fase di familiarizzazione degli studenti con i ritmi del nuovo ordinamento didattico, e non ha dunque più motivo di sussistere.
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