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Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università di Roma "la Sapienza" - www.comunicazione.uniroma1.it

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link relativi a questo corso di laurea
Bacheche elettroniche A.A. 2007/2008
Esami prenotabili A.A 2007/2008
Seminari attivati A.A. 2007/2008
Gruppi di ricerca A.A. 2007/2008
Materiale on line delle lezioni A.A. 2007/2008
Testi di esame A.A. 2007/2008


Home > Didattica > Corsi di laurea > Regolamento didattico

Corso di laurea triennale in Scienze e tecnologie della comunicazione - sede di Roma A.A. 2004-2005

Obiettivi Formativi
Articolazione delle Attività Formative: Crediti e Curricula
Nuova formulazione del curriculum didattico del I anno
Dettaglio degli insegnamenti
Elenco degli insegnamenti attivati per l'A.A. 2004-2005 - Sede di Roma
Elenco degli insegnamenti attivati per l'A.A. 2004-2005 - Sede di Pomezia
Propedeuticità dei moduli
Anticipabilità dei moduli
Equipollenze
Modalità didattiche e di verifica
Modalità di Frequenza
Passaggi di cattedra
Modalità di riconoscimento dei crediti
Modalità di riconoscimento dei crediti acquisiti in altri corsi di studio
Moduli didattici aggiuntivi
Prova di Laurea
Ubicazione cattedre e aule

Obiettivi Formativi
Il Corso di laurea in Scienze e tecnologie della comunicazione ha la finalità di formare laureati in grado di operare con le necessarie competenze di base e abilità specifiche nei diversi settori della comunicazione e dell'industria culturale, con riferimento tanto alle tecnologie tradizionali quanto a quelle di nuova generazione ed in particolare alla multimedialità. Le attività formative di base previste hanno lo scopo di fornire le necessarie competenze per la comprensione della realtà, delle prerogative e delle diverse fasi dei processi comunicativi, ma anche delle dinamiche di tipo sociologico, storico, culturale, semiologico e tecnologico nelle quali gli stessi processi comunicativi si innestano in quanto elementi costitutivi e fattore decisivo di integrazione. A questo scopo si punterà allo sviluppo di adeguate capacità di analisi critica delle dinamiche sociali, con particolare riferimento alle trasformazioni in atto e al ruolo che in esse viene svolto dalle nuove tecnologie di comunicazione. Inoltre verranno fornite conoscenze sui metodi propri della ricerca sociale e in particolare di quella sui media, sui pubblici e sulle dinamiche di fruizione e consumo.

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Articolazione delle Attività Formative: Crediti e Curricula
La laurea in Scienze e tecnologie della comunicazione viene rilasciata dopo il conseguimento di 180 crediti così ripartiti: Al terzo anno il corso si articola in tre curricula: Lo studente sceglie il curriculum nel quale intende completare il corso dopo aver conseguito i crediti sufficienti (64 crediti su 120) per il passaggio al terzo anno di corso.
Il Consiglio del Corso di studi può consentire la presentazione di piani di studio individuali, ferma restando la ripartizione per tipologie di attività sopra descritta.
In conformità a quanto previsto dalla normativa, il Credito Formativo Universitario viene definito con riferimento a 25 ore di lavoro complessivo dello studente, ripartito nel seguente modo fra didattica strutturata, prove di valutazione e studio individuale: Sulla base di tale criterio, i curricula sono organizzati in unità didattiche - moduli da 2 a 8 crediti - e i crediti nel rispetto dei vincoli fissati dalle relative tabelle ministeriali sono ripartiti in:
Le attività formative caratterizzanti mirano da un lato ad integrare le competenze di base con riferimento agli ambiti psicologico, antropologico, economico, organizzativo, politico-giuridico e dall'altro a fornire conoscenze specialistiche sui diversi settori della comunicazione e dell'industria culturale, con riferimento tanto alle tecnologie tradizionali quanto a quelle di nuova generazione ed in particolare alla multimedialità. A tal fine i laureati dovranno possedere adeguata padronanza delle modalità di gestione operativa. In questo modo i laureati saranno in grado di comprendere nel complesso il funzionamento della società dell'informazione, di interpretare tempestivamente le nuove direzioni di sviluppo e di mettere in atto interventi efficaci che uniscano una tecnica accurata di confezione del messaggio alla piena consapevolezza dei più ampi percorsi di costruzione della conoscenza collettiva nei quali i messaggi stessi vanno ad inserirsi.
Le attività formative affini-integrative offrono un ampio ventaglio di ulteriore approfondimento in campi specifici, con piena facoltà di scelta da parte dello studente in vista della costruzione di un curriculum personale e di una più efficace corrispondenza con gli sbocchi professionali prescelti. In particolare viene offerta una formazione nell'ambito delle sociologie specialistiche (del lavoro, dei fenomeni politici, dell'organizzazione, dell'arte, dello spettacolo e della letteratura).
Il Consiglio del Corso di Studi ha facoltà di modificare l'articolazione effettiva dei corsi all'inizio di ciascun anno accademico, in relazione alle esigenze didattiche e all'esito delle sperimentazioni effettuate.

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Altre attività formative
Oltre alle attività formative di base, caratterizzanti e affini-integrative, per il Corso di laurea in Scienze e tecnologie della comunicazione sono previste le seguenti "altre attività formative":

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Attività a scelta dello studente
I crediti previsti per queste attività possono essere ottenuti mediante attività di vario tipo, che non sempre prevedono una votazione finale. In considerazione di ciò il Consiglio di Facoltà ha deliberato di escludere il voto anche per quelle attività che potrebbero invece prevederlo.
Le attività a scelta dello studente possono riguardare:

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Tirocini, laboratori, attività di ricerca
I crediti previsti per queste attività riguardano:

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Nuova formulazione del curriculum didattico del I anno

ll Consiglio di Facoltà del 20 luglio 2005 ha deliberato una riformulazione del curriculum didattico dei corsi di laurea in Scienze e Tecnologie della Comunicazione e in Scienze della Comunicazione Pubblica e Organizzativa. Nella nuova organizzazione si prevede l'accorpamento di alcuni moduli e dunque una riduzione del numero complessivo di esami, fermo restando il numero di crediti che vengono acquisiti nelle diverse aree disciplinari.


Tale riformulazione viene proposta per l' anno accademico 2005/2006 come una possibilità, in considerazione dell'esigenza, più volte evidenziata dagli studenti e sostenuta anche da molti docenti, di ridurre la frammentazione del percorso formativo. In questo senso la riformulazione e il conseguente accorpamento vengono fortemente raccomandati. Gli studenti che invece ritenessero più produttiva e funzionale ai loro ritmi di studio l'organizzazione precedente, potranno per quest'anno continuare a seguirla, sostenendo in maniera separata i moduli che nella nuova organizzazione sono stati accorpati, sempre che gli stessi appaiano riconoscibili come tali. La possibilità di avvalersi della nuova organizzazione o di quella precedente vale sia per gli studenti che si iscrivono quest'anno, sia per quanti erano già iscritti lo scorso anno, ad eccezione dei moduli di Antropologia-Etnologia e di Fondamenti -Sociologia della Comunicazione-Cultura generale. Per questi moduli, solo gli studenti già iscritti in precedenza possono optare per la nuova o per la vecchia organizzazione dei moduli, mentre gli studenti che si iscrivono quest'anno sono tenuti a seguire la nuova organizzazione (vale a dire 6 crediti di Antropologia oppure di Etnologia e 4+6 crediti di Cultura della Comunicazione e Istituzioni di Sociologia della comunicazione).


I docenti provvederanno a dare la possibilità di effettuare gli esami sia nella nuova che nella vecchia modalità, utilizzando, in caso, programmi d'esame differenziati. L'offerta di moduli distinti ancora per il prossimo anno accademico servirà anche a consentire agli studenti iscritti ad anni successivi al primo, che abbiano già sostenuto separatamente uno dei moduli ora confluiti in un accorpamento, di completare i crediti necessari in un determinato settore. Ad esempio, chi avesse già sostenuto Etnologia da 2 crediti potrà sostenere Antropologia da 4 per completare i 6 crediti del settore; chi avesse già ottenuto 2 crediti di Cultura generale potrà sostenere i restanti 8 crediti dell'area con i due esami da 4 crediti (Fondamenti della comunicazione e Istituzioni di Sociologia della comunicazione).



Alcune conseguenze pratiche e risposte a possibili interrogativi per le materie del primo anno


Primo caso: materie accorpate ma ancora presentate in modo distinto. Si tratta di: Informatica + Reti; Psicologia Cognitiva + Psicologia Sociale; Storia base + avanzato; Diritto Pubblico + Diritto dell'informazione. Gli studenti, sia immatricolati al primo anno che iscritti ad anni successivi, possono scegliere se sostenere i due moduli in maniera congiunta oppure separatamente, anche se la Facoltà consiglia vivamente la modalità congiunta.


Secondo caso: materie accorpate non presentate in modo distinto. Si tratta del settore SPS/08 e del settore M-DEA/01, per i quali ci sono state le seguenti variazioni, con le conseguenze che qui si descrivono.


Per il settore SPS/08 nel curriculum precedente erano previsti al primo anno 10 crediti, suddivisi in 2 crediti nel modulo di 'Cultura generale', 4 crediti nel modulo di Fondamenti della Comunicazione e 4 crediti nel modulo di Istituzioni di Sociologia della Comunicazione. Nel curriculum nuovo i 10 crediti del settore SPS/08 sono suddivisi in un modulo da 4 crediti, denominato 'Culture della Comunicazione', e un modulo da 6 crediti, denominato 'Istituzioni di Sociologia della comunicazione'; le lezioni saranno strutturate seguendo la nuova organizzazione. Pertanto studenti immatricolati al primo anno sono tenuti a seguire la nuova organizzazione, mentre gli studenti iscritti ad anni successivi possono scegliere di seguire l'organizzazione precedente o la nuova; tale scelta sarà tuttavia vincolata dal fatto che essi abbiano o meno già acquisito crediti nell'area. Infatti, se avessero già acquisito crediti nell'area (ad esempio se avessero già sostenuto il modulo di Cultura generale o un altro dei due moduli dell'area) dovranno necessariamente proseguire con l'organizzazione precedente. A questo fine sarà garantita la possibilità di effettuare esami nei moduli soppressi (Cultura generale da 2 crediti, Fondamenti della Comunicazione da 4 crediti, Istituzioni di sociologia della comunicazione da 4 crediti), anche se non saranno forniti corsi specifici tarati su questi valori di crediti.


Per il settore M-DEA/01, nel curriculum precedente erano previsti 6 crediti, suddivisi in 2 crediti di Etnologia e 4 crediti di Antropologia culturale, entrambi obbligatori. Nella nuova organizzazione sono previsti 6 crediti di Antropologia Culturale oppure (e dunque a scelta e in alternativa) 6 crediti di Etnologia. Anche in questo caso gli studenti immatricolati al primo anno sono tenuti a seguire la nuova organizzazione, mentre gli studenti iscritti ad anni successivi possono scegliere di seguire la nuova organizzazione solo se non hanno acquisito alcun credito nell'area; in caso contrario (ad esempio se avessero già sostenuto il modulo di Etnologia o quello di Antropologia Culturale) dovranno necessariamente proseguire sostenendo il modulo che manca, con il valore in crediti precedente. A questo fine sarà garantita la possibilità di effettuare esami nei moduli soppressi (Etnologia da 2 crediti, Antropologia culturale da 4 crediti), anche se non saranno forniti corsi specifici tarati su questi valori di crediti.


Entro settembre 2005 tutte le cattedre interessate forniranno informazioni sulle diverse possibilità d'esame e sui relativi programmi.

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Dettaglio degli insegnamenti

I anno Crediti
Attività formative di base
Istituzioni di Sociologia (SPS/07) 8
Informatica generale (INF/01) 4
Storia contemporanea (M-STO/04) 4
Attività formative caratterizzanti
Modulo interdisciplinare di cultura generale (SPS/08) 2
Fondamenti della comunicazione (SPS/08) 4
Istituzioni di Sociologia della comunicazione (SPS/08) 4
Psicologia sociale (M-PSI/05) 4
Psicologia cognitiva (M-PSI/01) 4
Istituzioni di diritto pubblico (IUS/09) 4
Diritto dei mezzi di comunicazione (IUS/01) 4
Istituzioni di Economia politica - base (SECS-P/01) 4
Attività affini o integrative
Analisi dei dati (SECS/S01) 4
Attività a scelta dello studente
  2
Attività per prova finale e lingua straniera
Idoneità Lingua Inglese 4 4
Attività abilità informatiche, tirocini, etc.
Reti e applicazioni informatiche (INF/01) 4 4
Totale 60
II anno Crediti
Attività formative di base
Semiotica (M-FIL/05) 4
Sociolinguistica (M-FIL/05) oppure Linguistica generale (L-LIN/01) 4
Metodologia e tecniche della ricerca sociale (SPS/07) 4
Attività formative caratterizzanti
Teoria delle comunicazioni di massa (SPS/08) 4
Teoria e tecniche dei nuovi media (SPS/08) 4
Fonti statistiche e indicatori socio-culturali (SECS-S/05) 4
Marketing (SECS-P/08) oppure Istituzioni di economia politica - avanzato (SECS/P01) 4
Antropologia culturale (M-DEA/01) 4
Etnologia (M-DEA/01) 2
Lingua Inglese (L-LIN/12)° 4
Lingua Francese oppure Lingua Spagnola 4
Scienza della politica (SPS/04) 4
Storia contemporanea (modulo avanzato) oppure Storia delle comunicazioni di massa (M-STO/04) 4
Attività affini o integrative
Sociologia industriale e postindustriale oppure Sociologia dell'organizzazione (SPS/09) 4
Attività a scelta dello studente
  2
Attività per prova finale e lingua straniera
   
Attività abilità informatiche, tirocini, etc.
Laboratorio di scritture e culture della comunicazione oppure Teoria e tecniche della elaborazione e composizione testi 4 4
Totale 60
III anno - Curriculum Linguaggi e Tecnologie dell'industria culturale Crediti
Attività formative di base
Semiotica del testo (M-FIL/05) 4
Sociologia delle comunicazioni di massa (SPS/08) 4
Attività formative caratterizzanti  
Analisi dell'industria culturale (SPS/08) 4
Teoria e tecniche del linguaggio cinematografico oppure Sociologia delle arti e della moda oppure Sociologia dei processi culturali oppure Sociologia della metropoli (SPS/08) 4
Teoria e tecniche del linguaggio radiotelevisivo oppure Storia della radio e della televisione oppure Teoria e tecniche del linguaggio pubblicitario (SPS/08) 4
Economia dell'informazione e della comunicazione (SECS-P/06) 4
Attività affini o integrative
Sociologia del lavoro (SPS/09) oppure Comunicazione e marketing del territorio (SPS/10) 4
Storia delle scienze e delle tecniche (M-STO/05) oppure Storia della filosofia (M-FIL/06) oppure Letteratura italiana contemporanea (FIL-LET/11) 4
Critica letteraria e letterature comparate (L-FIL-LETT/14) 2
Discipline dello spettacolo (L-ART/05) 4
Etnomusicologia oppure Storia dell'arte contemporanea (L-ART/03) 2 2
Attività a scelta dello studente
  5
Attività per prova finale e lingua straniera
Prova finale 6
Attività abilità informatiche, tirocini, etc.
Tirocini/ seminari/ laboratori 9
Totale 60
III anno - Curriculum Scienze della cultura e dei processi formativi Crediti
Attività formative di base
Sociologia delle comunicazioni di massa (SPS/08) 4
Sociologia delle forme postmoderne oppure Sociologia della metropoli (SPS/08) 4
Attività formative caratterizzanti
Sociologia dei processi culturali oppure Sociologia dell'educazione(SPS/08) 4
Media education (SPS/08) 4
Tecnologie dell'istruzione (M-PED/01) 4
Psicologia della comunicazione oppure Psicologia degli atteggiamenti e delle opinioni (M-PSI/05) 4
Attività affini o integrative
Storia della filosofia (M-FIL/06) 4
Critica letteraria e letterature comparate (L-FIL-LETT/14) 2
Sociologia dei fenomeni politici (SPS/11) oppure Sociologia del lavoro (SPS/09) oppure Sociologia dell'organizzazione 4
Didattica e pedagogia speciale (M-PED/03) oppure Psicologia del lavoro e dell'organizzazione (M-PSI/06) 4
Discipline dello spettacolo (L-ART/05) oppure Etnomusicologia (L-ART/08) oppure Letteratura italiana contemporanea (FIL-LET/11) oppure Storia dell'arte contemporanea (L-ART/03) oppure Modulo interdisciplinare o intersettoriale (L-ART/03) 2
Attività a scelta dello studente
  5
Attività per prova finale e lingua straniera
Prova finale 6
Attività abilità informatiche, tirocini, etc.
Tirocini/ seminari/ laboratori 9 9
Totale 60
III anno - Curriculum Linguaggi e tecnologie del giornalismo e dell'informazione Crediti
Attività formative di base
Teoria e tecniche del linguaggio giornalistico oppure Analisi e evoluzione dei modelli di giornalismo (SPS/08) 4
Processi di newsmaking (SPS/08) 4
Attività formative caratterizzanti
Linguistica italiana (L-FIL-LET/12) 4
Giornalismo online (SPS/08) oppure Teorie e tecnologie per l'informazione locale 4
Giornalismo radiotelevisivo oppure Storia del giornalismo (SPS/08) 4
Storia delle idee politiche e sociali (SPS/02) oppure Politica internazionale oppure Relazioni internazionali oppure Scienza dell'opinione pubblica (SPS/04) oppure Storia dell'Europa contemporanea oppure Teoria e storia dei partiti e dei gruppi di pressione (M-STO/04) 4
Attività affini o integrative
Sociologia del lavoro (SPS/09) 4
Letteratura italiana contemporanea (FIL-LET/11) oppure Storia della filosofia (M-FIL/06) oppure Discipline dello spettacolo L-ART/05 oppure Storia delle istituzioni politiche (SPS/03) 2
Critica letteraria e letterature comparate (L-FIL-LETT/14) 2
Sociologia dei fenomeni politici (SPS/11) 4
Diritto costituzionale (IUS/08) 4
Attività a scelta dello studente
  5
Attività per prova finale e lingua straniera
Prova finale 6
Attività abilità informatiche, tirocini, etc.
Tirocini/ seminari/ laboratori 9
Totale 60

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Propedeuticità dei moduli

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Anticipabilità dei Moduli

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Regole per il Passaggio da un Anno di Corso al Successivo
Per il passaggio dal primo al secondo anno di corso è necessario conseguire entro le prime 3 sessioni di esame rispettivamente almeno 28 dei 60 crediti senza alcun obbligo disciplinare, ferme restando le relative propedeuticità
Per il passaggio dal secondo al terzo anno di corso è necessario conseguire entro le prime tre sessioni di esame 64 dei 120 crediti previsti per i primi due anni di corso, ferme restando le relative propedeuticità.

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Equipollenze
Per esigenze connesse con i passaggi dall'ordinamento quinquennale al Nuovo Ordinamento triennale, la Facoltà ha deliberato per l'anno accademico 2002-2003 i seguenti provvedimenti: Una apposita Commissione di Facoltà per il riconoscimento crediti avrà il compito di valutare le richieste di riconoscimento avanzate dagli studenti e proporre al Consiglio di Corso di studi di deliberare in merito.

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Modalità didattiche e di verifica
Le attività formative sono articolate in didattica frontale, laboratori, seminari ed esercitazioni.
Il Corso di laurea definisce inoltre: La verifica del profitto avverrà per mezzo di idonea prova di esame al termine di ciascun modulo, o con prova trasversale che coinvolge più moduli. Ferma restando l'autonomia dei singoli docenti, saranno altresì sperimentate forme di verifica integrative quali prove in itinere, esoneri progressivi, soprattutto sulle nozioni di base, test di autovalutazione e di valutazione, valorizzazione di prove scritte e tesine, altri lavori certificati.
L'acquisizione dei crediti avviene a seguito di una valutazione espressa in trentesimi, con l'eccezione per i crediti relativi alle prove di abilità linguistica e alle altre attività formative, che saranno attribuiti in forme appositamente regolamentate dal Consiglio del Corso di studi.
Le commissioni di esame di profitto saranno composte in conformità con la normativa vigente.

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Modalità di Frequenza
Il Corso di laurea disciplina e sperimenta l'introduzione di apposite modalità organizzative delle attività formative per studenti non impegnati a tempo pieno. Per le attività laboratoriali, compatibilmente alla disponibilità di idonee strutture didattiche, verranno valutate le opportune modalità di frequenza (ivi incluse le attività on-line).

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Passaggi di cattedra
Alcuni insegnamenti sono suddivisi tra due o più cattedre: in questi casi gli studenti sono distribuiti, in base all'iniziale del cognome, per gruppi di lettere. Per motivi organizzativi gli studenti sono tenuti nel loro stesso interesse a frequentare e a sostenere l'esame del corso al quale afferiscono.
Eventuali richieste di passaggio da una cattedra diversa da quella cui si afferisce deve essere motivata e inoltrata al docente di destinazione, attenendosi alle modalità di richiesta previste dalle singole cattedre.

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Moduli didattici aggiuntivi
E' possibile sostenere, a partire dall'iscrizione al terzo anno di corso, fino a 3 moduli didattici aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal curriculum, per un totale di massimo 12 crediti.
Tali moduli potranno essere scelti nel proprio corso o in altri corsi di laurea della Facoltà, purché si tratti comunque di moduli facenti parte dell'ordinamento didattico triennale.
I voti conseguiti nei moduli aggiuntivi concorrono al calcolo della media generale e i relativi crediti si sommano ai 180 cfu previsti per la laurea triennale (al contrario di ciò che accade per i moduli didattici sostenuti in quanto attività a scelta dello studente, che non contribuiscono alla definizione della media generale e i cui crediti non si aggiungono ai 180 previsti, essendo già compresi nei crediti relativi alle attività a scelta). In nessun caso sarà possibile trasformare esami già sostenuti come attività a scelta in esami aggiuntivi e viceversa.
Gli studenti che intendono sostenere moduli didattici aggiuntivi devono presentare alla segreteria studenti una domanda, su apposito formulario prelevabile in formato .rtf), fino a tre mesi prima della laurea.
Qualora si tratti di moduli di altro corso di laurea dovrà poi essere richiesta alla segreteria studenti, con congruo anticipo rispetto alla sessione in cui si intenderà sostenere effettivamente l'esame e con le modalità che saranno indicate dalla stessa segreteria studenti, l'approntamento di apposito verbale.

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Prova di Laurea
La prova finale può essere svolta esclusivamente in una materia della quale lo studente abbia sostenuto l'esame e che compaia come tale nel curriculum formativo.
Si potrà far riferimento anche ad uno dei laboratori previsti, nonché a prove che prevedano la sola idoneità, purché essi risultino come esami sostenuti nel curriculum formativo e siano riconducibili ad uno specifico settore scientifico-disciplinare.
Qualora lo studente voglia svolgere la tesi in un insegnamento previsto in un corso diverso da quello seguito, deve sostenere il relativo esame nell'ambito dei crediti a scelta oppure come esame aggiuntivo, previo consenso del docente/relatore e seguendo le indicazioni che, a tal fine, sono fornite dalla Facoltà. Nel caso l'esame sia svolto nell'ambito dei crediti a scelta, al momento della richiesta di ammissione alla laurea lo studente dovrà dichiarare tale circostanza compilando un apposito modulo, che sarà firmato anche dal docente relatore e che dovrà essere consegnato in segreteria insieme ai cedolini degli esami. Preleva il modulo in formato .rtf
Il relatore della prova finale o della tesi di laurea, al quale spetta il compito di assistere e orientare lo studente nella preparazione dell'elaborato e di presentarne il lavoro nella seduta di laurea, è di norma un docente titolare della materia. Qualora non vi siano docenti di quella materia (ad esempio per cessazione o temporanea sospensione dell'insegnamento) potrà essere relatore un docente titolare di materia affine, previa autorizzazione del Preside.
Nel caso in cui la tesi venga preparata nell'ambito di attività laboratoriali o che prevedano la sola ideoneità, potrà essere relatore della tesi il titolare delle attività stesse se si tratta di un docente (di ruolo o esterno) della Facoltà; in caso contrario (attività laboratoriali gestite da collaboratori didattici) fungerà da relatore un docente della Facoltà alla cui competenza e responsabilità il laboratorio può essere ricondotto.
L'assegnazione dell'argomento e la formalizzazione del rapporto di supervisione avvengono ragionevolmente almeno 6 mesi prima della data prevista per la discussione.
Tale termine non è formale o burocratico, ma sostanziale, essendo il tempo che si ritiene necessario, sulla base dell'esperienza dei docenti, per la produzione di un elaborato di qualità. Per questo motivo, il termine va considerato come tempo effettivo di lavoro, e dunque va calcolato non dal primo vago contatto con il docente, ma dall'assegnazione e dal concreto avvio delle ricerche (e sempre che, ovviamente, il lavoro si svolga in maniera continua ed efficace); e non fino al giorno della discussione, ma fino al giorno di conclusione del lavoro, vale a dire il giorno della consegna del disco firmato in segreteria.
Il cedolino dell' ultimo esame va consegnato alla Segreteria Studenti almeno 20 giorni prima dell'inizio del periodo di discussione delle tesi. Alla pagina Come ottenere la tesi sono contenute tutte le informazioni sulle procedure, la modulsitica e le scadenze da rispettare per l'anno accademico in corso.

Caratteristiche dell'elaborato
Oltre alla forma classica del saggio - che può avvalersi o meno di una ricerca empirica - delle dimensioni orientative di 50 cartelle (di circa 2000 battute), l'elaborato può essere costituito dalla presentazione di diversi prodotti di comunicazione (siti, prodotti audiovisivi, Cd-Rom, progetti, piani di comunicazione e marketing, format, campagne pubblicitarie o di comunicazione sociale, servizi e prodotti di comunicazione, etc.), che possono essere realizzati integralmente o parzialmente attraverso formati multimediali.
In ogni caso l'elaborato deve prevedere indicazioni (testuali e bibliografiche) che ne illustrino le motivazioni teoriche e scientifiche e il suo contributo all'ambito disciplinare di riferimento.

Svolgimento della prova di laurea
Calcolo della base di partenza per il voto della laurea
La base di partenza con la quale si accede al conseguimento della laurea è costituita dalla media dei voti ottenuti nei singoli moduli didattici ponderata per il numero dei crediti attribuiti a ciascun modulo. Tale media ponderata viene poi rapportata a 110, con una operazione di divisione per 3 e moltiplicazione per 11. Si ottiene così la votazione di partenza con la quale si accede all'esame di laurea.

Esempio di calcolo della media ponderata:

Moltiplicare il voto di ciascun esame per il numero dei crediti assegnato all'esame stesso, quindi sommare il risultato delle moltiplicazioni e dividerlo per il numero dei crediti risultanti dalla sommatoria di tutti i crediti ottenuti dagli esami, ad esclusione delle idoneità e delle attività integrative o a scelta.

In forma matematica: somma (voto x crediti) diviso somma totale crediti

Un esempio:

una persona che ha concluso il percorso avendo sostenuto 39 esami (con voto) per un totale di 158 crediti con i seguenti punteggi: voto 25 in 1 modulo da 2 crediti, voto 28 in 37 moduli da 4 crediti, voto 30 in 1 modulo da 8 crediti la sua media ponderata sarà:

(25 x 2+28 x 37 x 4+30 x 8)/158= 28,06
la sua base di laurea sarà: 28,06/3 per 11= 102,88.

Se la stessa persona fa un ulteriore esame di 4 crediti (esame aggiuntivo, oltre quelli obbligatori) riportando 30, avrà come media ponderata: (25 x 2+28 x 37 x 4+30 x 8+30 x 4)/162= 28,111 la sua base di laurea sarà: 28,11 diviso 3 per 11= 103,07

Ciò dimostra che ai fini del punteggio finale, l'aggiunta di esami in più sostenuti con il solo scopo di aumentare la media non cambia di molto la situazione. Si precisa, inoltre, che a questo fine valgono solo gli esami che risultano in eccedenza rispetto al monte-crediti; non rientrano invece nel calcolo della media gli esami extracurriculari che siano stati sostenuti e verbalizzati nell'ambito dei crediti a scelta dello studente, per i quali non si tiene conto del voto ottenuto e si procede all'assegnazione dei crediti mediante semplice idoneità.

Al punteggio derivante dalla media degli esami, la commissione potrà aggiungere un punto ogni quattro lodi ottenute dal candidato nel corso del suo curriculum formativo. In sede di valutazione finale, la Commissione di laurea può aggiungere un punteggio che di norma va da 0 a 6, secondo i seguenti criteri: A partire dalla sessione di febbraio-marzo 2008 non vengono più attribuiti punti aggiuntivi per il fatto che la laurea avvenga nei termini previsti.Tale possibilità era stata infatti introdotta per agevolare la fase di familiarizzazione degli studenti con i ritmi del nuovo ordinamento didattico, e non ha dunque più motivo di sussistere.

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