Il presente ordinamento riguarda
esclusivamente gli studenti iscritti negli anni precedenti all'a.a. 2008-2009. Si avvisa che gli insegnamenti del primo anno sono stati disattivati; a coloro che devono ancora sostenere i relativi esami verrano nei prossimi giorni fornite informazioni su appelli equivalenti. Maggiori dettagli nella pagina
Ordinamenti in transizione
Iscrizioni al Corso
Obiettivi Formativi
Dettaglio degli insegnamenti
Lezioni e crediti
Modalità di frequenza
Passaggi di cattedra
Modalità di verifica
Regole per il passaggio da un anno di corso al successivo
Moduli didattici aggiuntivi
Tesi di Laurea
Ubicazione cattedre e aule
Obiettivi formativi
Il Il corso è correlato alla laurea triennale in Scienze della comunicazione pubblica
e organizzativa, curriculum "Comunicazione istituzionale e management
delle relazioni organizzative".
La laurea specialistica (magistrale) in Comunicazione istituzionale, pubblcità e
marketing sociale mira a dare una formazione specifica per la progettazione e
la gestione dei processi organizzativi e comunicativi negli enti pubblici, privati
e nelle organizzazioni non profit. I laureati dovranno:
- possedere le competenze metodologiche e una conoscenza avanzata delle
tecniche pubblicitarie e di marketing idonee alla realizzazione di prodotti comunicativi
e di campagne di informazione e di promozione delle istituzioni
pubbliche e private
- essere in grado di svolgere compiti di coordinamento, di organizzazione e
di gestione dei processi comunicativi nell’ambito delle amministrazioni, delle
aziende pubbliche e delle organizzazioni che operano nell'area del non pro-
fit
- possedere le competenze necessarie all'uso delle nuove tecnologie per realizzare
una comunicazione efficace dell’amministrazione pubblica, delle aziende
pubbliche e del terzo settore
Attraverso questo percorso formativo i laureati acquisiranno la capacità di
gestire i processi di innovazione in atto nelle organizzazioni, di valorizzare le
risorse in esse presenti e di ridefinire l'immagine e le relazioni con i pubblici
di riferimento.
I laureati in Comunicazione sociale e istituzionale potranno:
- svolgere funzioni di elevata responsabilità nelle organizzazioni e aziende pubbliche, private e del non profit, nelle attività di coordinamento e gestione
degli uffici di comunicazione, degli uffici relazioni con il pubblico e di tutte
le altre strutture di comunicazione previste in tali organizzazioni, anche con
riferimento alla L. 150/2000
- essere capaci di gestire le risorse umane e ottimizzazione delle strategie di
intervento
La laurea specialistica (magistrale) in Comunicazione istituzionale,
pubblicità e marketing sociale si consegue avendo conseguito 120
crediti.
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Dettaglio degli insegnamenti
Coordinatore delle attività didattiche: prof.ssa Franca Faccioli
Nella tabella che segue vengono riportati i moduli didattici relativi a ciascun anno di corso.
Gli studenti immatricolati nell'anno accademico 2007/2008sono tenuti a rispettare
tale ordinamento. Gli studenti immatricolati negli anni accademici precedenti
possono avvalersi dell'ordinamento 2007/2008 o far riferimento agli ordinamenti
dell'anno in cui si sono immatricolati (disponibili nell'
Archivio Manifesto degli studi). Tale possibilità
è valida per il periodo di durata
legale del corso di studi, quindi per due anni accademici. In ogni caso tutti
gli ordinamenti vigenti rispecchiano la stessa distribuzione tra tipologie di
attività e attribuzione dei moduli ai settori scientifico disciplinari,
e sono dunque equivalenti. Le variazioni riguardano le denominazioni di alcuni
moduli didattici o la loro cancellazione per semplificare il curriculum.
|
I Anno - non più attivo nell’a.a. 2008-2009 |
Crediti |
| Sociologia delle istituzioni (SPS/07) |
4 |
|
Sociologia e politiche del welfare (non attivato SPS/07) oppure
Modelli di welfare e comportamenti sociali (SPS/07) |
4 |
| Sistemi e tecnologie della comunicazione (ING-INF/05) |
4 |
Pianificazione e stili delle campagne di comunicazione pubblicitaria (SPS/08)
|
4 |
| Tecniche della scrittura e della comunicazione efficace (L-FIL-LETT/12) |
4 |
Un modulo a scelta tra:
Gestione delle politiche pubbliche (SPS/11)
Sociologia della politica e delle relazioni
internazionali (SPS/11) |
4 |
Un modulo a scelta tra:
Comunicazione organizzativa e politiche del management (SECS-P/10)
Economia e gestione delle organizzazioni non profit (SECS-P/07)
|
4 |
Un modulo a scelta tra:
Analisi sociale e principi di gestione dei servizi (SPS/09)
Gestione della responsabilità sociale d'impresa (SPS/09) |
4 |
| Grafica e design della comunicazione (ICAR/17) |
4 |
Un modulo a scelta tra:
Diritto
costituzionale italiano e delle istituzioni europee (IUS/08)
Regolamentazione giuridica delle reti (IUS/09)
|
4 |
Un modulo a scelta tra:
Istituzioni, sicurezza e mutamento sociale (SPS/12)
Storia e tecniche del linguaggio politico (SPS/02)
|
4 |
Un modulo a scelta tra
Psicologia delle organizzazioni (M-PSI/05)
Psicologia dei consumi e della pubblicità (M-PSI/05) |
4 |
| Attività a scelta leggi la nota |
4 |
Un modulo a scelta tra:
Laboratorio di ideazione e progettazione degli strumenti di ricerca (SPS/07)
Laboratorio di stili e tecniche della comunicazione sociale (SPS/08)
|
4 |
| Laboratorio di comunicazione e reti (INF/01) |
4 |
| Totale |
60
|
| |
|
II attivo solo per gli immatricolati agli anni precedenti all’a.a. 2008-2009 |
Crediti |
| Metodologia e tecniche di monitoraggio dell'utenza (SPS/07) |
4 |
|
Organizzazione
e comunicazione degli uffici stampa e degli uffici relazione con il
pubblico (SPS/08) |
4 |
| Modelli e strategie di e-government (SPS/08) |
4 |
| Comunicazione delle istituzioni politiche (SPS/04) |
4 |
Teoria e tecniche delle relazioni istituzionali e sindacali equivalente a Relazioni istituzionali e responsabilità sociale d'impresa (SPS/11)
|
4 |
| Lingua inglese(L-LIN/12) |
4 |
| Grafica per la pubblicità sociale equivalente a Laboratorio di media planning e pubblicità sociale(ICAR/17) |
4 |
Un modulo a scelta tra:
Marketing aziendale e pubblico
equivalente a Marketing per la pubblica amministrazione (SECS-P/08)
Statistica per la pubblica amministrazione (SECS-S/01)
|
4 |
| Attività a scelta leggi la nota |
4 |
| Stage e altri laboratori |
5 |
| Laboratorio di linguaggi e tecniche pubblicitarie (SPS/08) |
4 |
| Tesi |
15 |
| Totale |
60 |
Nota:
La struttura didattica consiglia gli insegnamenti di:
- Comunicazione interpersonale
- Comunicazione organizzativa e politiche del management (se non scelto precedentemente)
- Laboratorio di ideazione e progettazione degli strumenti di ricerca (se non scelto precedentemente)
- Pianificazione dei media nella comunicazione d'impresa
-
Sistemi organizzativi complessi (modulo base)
- Tecniche di valorizzazione delle risorse umane
-
Teoria e tecniche della relazioni istituzionali (se non scelto precedentemente)
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Lezioni e crediti
Le lezioni (ovvero le ore di didattica svolte in aula) sono articolate in due semestri.
Ciascun semestre è suddiviso in due periodi:
- i periodi A (1 ottobre - 3 novembre 2007) e B (19 novembre - 22 dicembre 2007) si svolgono nel primo semestre
- i periodi C (10 marzo - 19 aprile 2008) e D (5 maggio - 7 giugno 2008) si svolgono nel secondo semestre
Ciascun periodo corrisponde a 5 settimane di didattica. I moduli didattici
corrispondenti a 2 crediti si svolgeranno nell'arco di 15 ore di lezione, quelli
da 4 crediti in 30 ore di lezione (occupando dunque un intero periodo), quelli
da 6 crediti in 45 ore di lezione, e quelli da 8 crediti in 60 ore di lezione (occupando
due interi periodi).
Le lezioni di primo anno delle lauree specialistiche (magistrali), iniziano
nel periodo C (10 marzo 2008), dopo l'ultimo test di ammissione.
I crediti previsti per le attività a scelta possono essere
ottenuti mediante attività di vario tipo, suddivise in:
Il Consiglio di Facoltà, al fine di venire incontro alle esigenze degli studenti, ha deciso di rendere più flessibile la suddivisione dei crediti nei due settori.
Leggi la delibera del Consiglio di Facoltà.
Informazioni dettagliate sono disponibili nella sezione
Attività didattiche integrative
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Modalità di frequenza
Lla frequenza ai corsi, pur non essendo formalmente obbligatoria,
è altamente consigliata, in quanto elemento formativo fondamentale
ai fini dell’acquisizione delle competenze previste negli obiettivi didattici. D'altra parte, anche dal punto di vista della normativa, la frequenza in
aula costituisce una parte dell’impegno previsto per l’ottenimento dei crediti
formativi.
Pertanto, il Consiglio di Facoltà del
21/12/2006 ha raccomandato ai docenti di adottare tutte
le iniziative in grado di favorire e incentivare la frequenza, prevedendo le più
idonee modalità di completamento della formazione per coloro che, per cause
di forza maggiore, non potessero frequentare con continuità i corsi offerti
dalla Facoltà. Al fine di agevolare al massimo la possibilità di frequenza, la Facoltà
farà in modo, nei limiti del possibile, di assicurare, per i corsi sdoppiati, lo
svolgimento di un modulo nell’orario pomeridiano-serale.
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Passaggi di cattedra
Alcuni insegnamenti sono suddivisi tra due o più cattedre: in questi
casi gli studenti sono distribuiti, in base all'iniziale del cognome, per
gruppi di lettere. Per motivi organizzativi gli studenti sono tenuti nel
loro stesso interesse a frequentare e ad sostenere l'esame del corso al quale
afferiscono.
Eventuali richieste di passaggio ad una cattedra diversa da quella cui si
afferisce devono essere motivate e inoltrate al docente di destinazione, attenendosi
alle modalità di richiesta previste dalle singole cattedre.
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Modalità di verifica
La verifica del profitto avverrà per mezzo di idonea prova di esame. Ferma restando
l'autonomia dei singoli docenti, la Facoltà scoraggia l'utilizzo di test a
risposta chiusa come forma esclusiva di verifica, favorendo invece l’uso di colloqui
e di prove scritte consistenti nella stesura di elaborati. Saranno altresì
sperimentate forme di verifica integrative quali prove in itinere, esoneri progressivi,
soprattutto sulle nozioni di base, test di autovalutazione, tesine e altri
lavori certificati. Oltre all'acquisizione dei crediti, ciascun esame dà luogo ad
una valutazione espressa in trentesimi. Il voto va da un minimo, pari a 18/30, a un massimo, corrispondente a 30/30; in casi di particolare merito, al voto
massimo viene aggiunta la "lode". Per alcune prove, invece (ad esempio alcune
abilità linguistiche, o altre attività formative) la valutazione non si esprime con
un voto, ma solo con un giudizio di idoneità; in questo caso la valutazione non
contribuisce al calcolo della media generale dei voti.
Le prove d'esame potranno svolgersi esclusivamente nei periodi stabiliti dal
Consiglio di Facoltà e pubblicati nel
Calendario didattico.
Per ciascuna materia saranno offerti nel
corso dell'anno diversi appelli d’esame, a partire dal momento di conclusione
del corso; lo studente può scegliere liberamente in quale appello sostenere
l’esame. Si fa presente che, in ogni caso, si possono fare esami solo dopo che
sia stato attivato e svolto il relativo corso di lezioni.
(Si veda la delibera del Consiglio di Facoltà del
16 maggio 2007
Le date
esatte degli appelli per le diverse materie (cioè i giorni effettivi nei quali si
svolgeranno gli esami) viene annunciato nelle bacheche dei docenti circa un
mese prima dell'inizio della sessione; contemporaneamente all'annuncio delle
date di appello, i docenti provvedono anche, quando richiesto, all'attivazione
delle prenotazioni.
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Regole per il passaggio da un anno di Corso al Successivo
Per poter sostenere gli esami del secondo anno è necessario aver conseguito almeno 28 dei 60 crediti previsti per il I anno, rispettando le propedeuticità.
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Moduli didattici aggiuntivi
A partire dall’iscrizione al II anno di corso è possibile sostenere fino a 2 moduli
didattici aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal proprio curriculum, per un
totale di massimo 8 crediti. Si potrà scegliere tra i moduli previsti dal proprio
Corso di studi o tra quelli di altri Corsi di laurea specialistica (magistrale) di
Scienze della Comunicazione o di altre Facoltà della Sapienza.
Per sostenere moduli didattici aggiuntivi, è necessario presentare alla
Segreteria studenti una domanda, su apposito formulario
prelevabile in
formato .rtf); nel caso i moduli scelti afferiscano ad altre Facoltà, la domanda va
presenta almeno un mese prima della sessione in cui si intende sostenere
effettivamente l’esame per consentire alla segreteria di predisporre il verbale.
In tutti i casi, la richiesta va inoltrata in segreteria
fino a tre mesi prima della
laurea.
I voti conseguiti nei moduli aggiuntivi concorrono al calcolo della media generale
e i relativi crediti si sommano ai 120 crediti previsti per la laurea specialistica
(magistrale) (al contrario di ciò che accade per i moduli didattici sostenuti
in quanto attività a scelta dello studente, che non contribuiscono alla definizione
della media generale e i cui crediti non si aggiungono ai 120 previsti,
essendo già compresi nei crediti relativi alle attività a scelta). In nessun caso
sarà possibile trasformare esami già sostenuti come attività a scelta in esami
aggiuntivi e viceversa.
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Tesi di Laurea
La Tesi specialistica può essere svolta esclusivamente in una materia della quale lo studente abbia sostenuto l'esame e che compaia come tale nel curriculum formativo.
Si potrà far riferimento anche ad uno dei laboratori previsti, nonché a prove che prevedano la sola idoneità, purché essi risultino come esami sostenuti nel curriculum formativo e siano riconducibili ad uno specifico settore scientifico-disciplinare.
Per la laurea specialistica, finché la normativa prevederà il conseguimento della stessa sulla base del percorso complessivo composto di 300 crediti, e sulla base comunque di un'opportuna motivazione, sarà consentito svolgere la tesi anche in una materia sostenuta nel corso triennale.
Qualora lo studente voglia svolgere la tesi in un insegnamento previsto in un Corso diverso da quello seguito, deve sostenere il relativo esame nell'ambito dei crediti a scelta oppure come esame aggiuntivo, previo consenso del docente/relatore e seguendo le indicazioni che a tal fine sono fornite dalla Facoltà. Nel caso in cui l'esame sia svolto nell'ambito dei crediti a scelta, al momento della richiesta di ammissione alla laurea lo studente dovrà dichiarare tale circostanza compilando un apposito modulo, che sarà firmato anche dal docente relatore e che dovrà essere consegnato in segreteria insieme ai cedolini degli esami. Preleva il modulo
in formato .rtf
Il relatore della tesi di laurea, al quale spetta il compito di assistere e orientare lo studente nella preparazione dell'elaborato e di presentarne il lavoro nella seduta di laurea, è, di norma, un docente titolare della materia. Qualora non vi siano attualmente docenti di quella materia (ad esempio per cessazione o temporanea sospensione dell'insegnamento) potrà essere relatore un docente titolare di materia affine, previa autorizzazione del Preside.
Nel caso in cui la tesi venga preparata nell'ambito di attività laboratoriali o che prevedano la sola idoneità, potrà essere relatore della tesi il titolare delle attività stesse se si tratta di un docente (di ruolo o esterno) della Facoltà; in caso contrario (attività laboratoriali gestite da collaboratori didattici) fungerà da relatore un docente della Facoltà alla cui competenza e responsabilità il laboratorio può essere ricondotto.
L'assegnazione dell'argomento e la formalizzazione del rapporto di supervisione avvengono
ragionevolmente 8-10 mesi prima della data prevista per la discussione.
Tale termine non è formale o burocratico, ma sostanziale, essendo il tempo che si ritiene necessario, sulla base dell'esperienza dei docenti, per la produzione di un elaborato di qualità. Per questo motivo, il termine va considerato come
tempo effettivo di lavoro, e dunque va calcolato non dal primo vago contatto con il docente, ma dall'assegnazione e dal concreto avvio delle ricerche (e sempre che, ovviamente, il lavoro si svolga in maniera continua ed efficace); e non fino al giorno della discussione, ma fino al giorno di conclusione del lavoro, vale a dire il giorno della consegna del disco firmato in segreteria.
Il cedolino dell'ultimo esame va consegnato alla Segreteria Studenti almeno 20 giorni prima dell'inizio del periodo di discussione delle tesi. Alla pagina
Come ottenere la tes i sono contenute tutte le informazioni sulle procedure, la modulistica e le scadenze da rispettare per l'anno accademico in corso.
Caratteristiche dell'elaborato
Oltre alla forma classica del saggio - che preferibilmente include una ricerca empirica o una sua parte - delle dimensioni orientative di 100-150 cartelle (ciascuna di circa 2000 battute), l'elaborato può essere costituito dalla presentazione di diversi prodotti di comunicazione (siti, audiovisivi, Cd-Rom, progetti, piani di comunicazione e marketing, format, campagne pubblicitarie o di comunicazione sociale, servizi e prodotti di comunicazione, etc.), che possono essere realizzati integralmente o parzialmente attraverso formati multimediali.
In ogni caso, l'elaborato deve prevedere un adeguato impianto logico-metodologico supportato dalla documentazione e dalla letteratura scientifica di riferimento, che ne illustrino le motivazioni teoriche e culturali e il suo specifico contributo nell'ambito della disciplina.
Accesso alla tesi di laurea e valutazione
La base di partenza con la quale si accede al conseguimento della laurea è costituita dalla media dei voti ottenuti nei singoli moduli didattici ponderata per il numero dei crediti attribuiti a ciascun modulo. Tale media ponderata viene poi rapportata a 110, con una operazione di divisione per 3 e moltiplicazione per 11. Si ottiene così la votazione di partenza con la quale si accede all'esame di laurea.
Esempio di calcolo della media ponderata:
Moltiplicare il voto di ciascun esame per il numero dei crediti assegnato all'esame stesso, quindi sommare il risultato delle moltiplicazioni e dividerlo per il numero dei crediti risultanti dalla sommatoria di tutti i crediti ottenuti dagli esami, ad esclusione delle idoneità e delle attività integrative o a scelta.
In forma matematica: somma (voto x crediti) diviso somma totale crediti
Un esempio:
una persona che ha concluso il percorso avendo sostenuto 39 esami (con voto) per un totale di 158 crediti con i seguenti punteggi: voto 25 in 1 modulo da 2 crediti, voto 28 in 37 moduli da 4 crediti, voto 30 in 1 modulo da 8 crediti la sua media ponderata sarà:
(25 x 2+28 x 37 x 4+30 x 8)/158= 28,06
la sua base di laurea sarà: 28,06/3 per 11= 102,88.
Se la stessa persona fa un ulteriore esame di 4 crediti (esame aggiuntivo, oltre quelli obbligatori) riportando 30, avrà come media ponderata: (25 x 2+28 x 37 x 4+30 x 8+30 x 4)/162= 28,111 la sua base di laurea sarà: 28,11 diviso 3 per 11= 103,07
Ciò dimostra che ai fini del punteggio finale, l'aggiunta di esami in più sostenuti con il solo scopo di aumentare la media non cambia di molto la situazione. Si precisa, inoltre, che a questo fine valgono solo gli esami che risultano in eccedenza rispetto al monte-crediti; non rientrano invece nel calcolo della media gli esami extracurriculari che siano stati sostenuti e verbalizzati nell'ambito dei crediti a scelta dello studente, per i quali non si tiene conto del voto ottenuto e si procede all'assegnazione dei crediti mediante semplice idoneità.
Disponibile un foglio di calcolo in
formato excel per l'individuazione del voto di laurea di partenza
Al punteggio derivante dalla media ponderata degli esami, la commissione potrà aggiungere un punto ogni quattro lodi ottenute dal candidato nel corso del suo curriculum formativo. In sede di valutazione finale, la Commissione di laurea può aggiungere un punteggio che di norma va da 0 a 6, secondo i seguenti criteri:
- completezza, correttezza e fondatezza dell'elaborato
- originalità, metodologia e capacità di ricerca
- qualità della presentazione e della discussione
A partire dalla sessione di febbraio-marzo 2008 non vengono più attribuiti punti aggiuntivi per il fatto che la laurea avvenga nei termini previsti.Tale possibilità era stata infatti introdotta per agevolare la fase di familiarizzazione degli studenti con i ritmi del nuovo ordinamento didattico, e non ha dunque più motivo di sussistere.
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Il docente di riferimento per le
indicazioni sull' iscrizione e verifica dei requisiti per accedere al Corso di Laurea è la prof.ssa Romana Andò e-mail
romana.ando@uniroma1.it .
Consulta la pagina
sulle modalità e procedure di immatricolazione
I regolamenti didattici degli anni accademici precedenti sono disponibili in
Archivio manifesto degli studi
Ultimo aggiornamento: 04/09/2008 15.24.03