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Facoltā di Scienze della Comunicazione, Universitā di Roma "la Sapienza" - www.comunicazione.uniroma1.it

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Home > Didattica > Corsi di laurea > Regolamento didattico

Corso di laurea triennale in
Scienze e tecnologie della comunicazione - Consorzio Nettuno
Classe 14 - Sede di Roma A.A. 2008-2009
Area didattica integrata di Comunicazione tecnologie e sistemi editoriali
Presidente: Bruno Mazzara



Iscrizioni al Corso
Obiettivi Formativi
Ordinamento didattico: dettaglio degli insegnamenti
Crediti
Modalità didattiche e di verifica
Regole per il Passaggio da un anno di corso al successivo
Prova di Laurea


Obiettivi Formativi
Il Corso di laurea condivide molte delle sue finalità con l’omonimo Corso in presenza, accentuando però l’integrazione delle competenze di base con le abilità specifiche nei diversi settori della comunicazione grazie a un percorso formativo a spiccata vocazione tecnologica in cui si uniscono sapere scientifico, alta formazione e multimedialità. In questa prospettiva, il Corso appare come un contenitore di iniziative e sperimentazioni didattiche, in cui le potenzialità delle tecniche adottate aggregano più facilmente le conoscenze e “mettono in rete” una pluralità di aree disciplinari, con l’obiettivo di allineare modalità di apprendimento e aspetti critici del sapere all’interno di un ambiente formativo globale.
Alla possibilità di raggiungere telematicamente gli studenti impossibilitati a seguire il percorso formativo tradizionale, si aggiungono quindi i benefici derivanti dall’architettura “a geometria variabile”, della differenziazione dell’offerta e di un ampio e trategico ricorso all’orientamento on line.

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Dettaglio degli insegnamenti


I Anno - attivato nell’a.a. 2008-2009 anno Crediti
Processi culturali e comunicativi (SPS/08)
Il modulo si compone delle videolezioni di Scienze umane e sociali della comunicazione e Modulo di Cultura generale
12
Storia contemporanea e della comunicazione (M-STO/04)
Il modulo si compone delle videolezioni di
Storia contemporanea e Storia dei media e dell’industria culturale
9
Fondamenti di scienze sociali (SPS/07)
Il modulo si basa sulle videolezioni di Istituzioni di sociologia
9
Psicologia sociale e della comunicazione (M-PSI/05)
Il modulo si compone delle videolezioni di
Psicologia sociale e Psicologia cognitiva.
9
Diritto pubblico e dell’informazione (IUS/01 + IUS/09)
Il modulo si basa sulle videolezioni di Istituzioni di diritto pubblico
integrate dall’offerta didattica erogata dalla Facoltà
9
Informatica e tecnologie della comunicazione digitale (INF/01 + ING-INF/05)
Il modulo si basa sulle videolezioni di Informatica generale
integrate dall’offerta didattica erogata dalla Facoltà (Laboratorio di informatica e
Laboratorio di informatica avanzato)
9
Laboratorio di scrittura e cultura della comunicazione (SPS/08)
Il modulo si basa sull’offerta didattica erogata dalla Facoltà
(Laboratori di scrittura narrativa I)
3
Totale 60

Gli insegnamenti di secondo e terzo di prossima pubblicazione saranno resi compatibili al Corso di laurea in Scienze e tecnologie della comunicazione in presenza.

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Crediti

I crediti previsti per le attività a scelta possono essere ottenuti mediante attività di vario tipo, suddivise in: Il Consiglio di Facoltà, al fine di venire incontro alle esigenze degli studenti, ha deciso di rendere più flessibile la suddivisione dei crediti nei due settori. Leggi la delibera del Consiglio di Facoltà.
Informazioni dettagliate sono disponibili nella sezione Attività didattiche integrative

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Modalità di verifica
La verifica del profitto avverrà per mezzo di idonea prova di esame. Ferma restando l'autonomia dei singoli docenti, la Facoltà scoraggia l'utilizzo di test a risposta chiusa come forma esclusiva di verifica, favorendo invece l’uso di colloqui e di prove scritte consistenti nella stesura di elaborati. Saranno altresì sperimentate forme di verifica integrative quali prove in itinere, esoneri progressivi, soprattutto sulle nozioni di base, test di autovalutazione, tesine e altri lavori certificati. Oltre all'acquisizione dei crediti, ciascun esame dà luogo ad una valutazione espressa in trentesimi. Il voto va da un minimo, pari a 18/30, a un massimo, corrispondente a 30/30; in casi di particolare merito, al voto massimo viene aggiunta la "lode". Per alcune prove, invece (ad esempio alcune abilità linguistiche, o altre attività formative) la valutazione non si esprime con un voto, ma solo con un giudizio di idoneità; in questo caso la valutazione non contribuisce al calcolo della media generale dei voti. Le prove d'esame potranno svolgersi esclusivamente nei periodi stabiliti dal Consiglio di Facoltà e pubblicati nel Calendario didattico.
Per ciascuna materia saranno offerti nel corso dell'anno diversi appelli d’esame, a partire dal momento di conclusione del corso; lo studente può scegliere liberamente in quale appello sostenere l’esame. Si fa presente che, in ogni caso, si possono fare esami solo dopo che sia stato attivato e svolto il relativo corso di lezioni.
(Si veda la delibera del Consiglio di Facoltà del 16 maggio 2007
Le date esatte degli appelli per le diverse materie (cioè i giorni effettivi nei quali si svolgeranno gli esami) viene annunciato nelle bacheche dei docenti circa un mese prima dell'inizio della sessione; contemporaneamente all'annuncio delle date di appello, i docenti provvedono anche, quando richiesto, all'attivazione delle prenotazioni.

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Regole per il passaggio da un anno di Corso al Successivo
Per poter sostenere gli esami del secondo anno è necessario aver conseguito almeno 28 dei 60 crediti previsti per il I anno, rispettando le propedeucità.
Per poter sostener gli esami del terzo anno è necessario aver conseguito almeno 64 dei 120 crediti previsti per i primi due anni di corso, ferme restando le relative propedeuticità.

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Moduli didattici aggiuntivi
E' possibile sostenere, a partire dall'iscrizione al terzo anno di corso, fino a 3 moduli didattici aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal curriculum, per un totale di massimo 12 crediti.
Si potrà scegliere tra i  moduli previsti dal proprio corso di studi o tra quelli di altri corsi di laurea triennale di Scienze della Comunicazione o di altre  Facoltà de “La Sapienza”.
Per sostenere moduli didattici aggiuntivi è necessario  presentare alla Segreteria studenti una domanda, su apposito formulario prelevabile in formato .rtf); nel caso i moduli scelti afferiscano ad altre Facoltà  la domanda va presentata  almeno un mese prima della sessione in cui si intenderà sostenere effettivamente l’esame per consentire la predisposizione del verbale. In tutti i casi la richiesta  va inoltrata in segreteria  fino a tre mesi prima della laurea.
I voti conseguiti nei moduli aggiuntivi concorrono al calcolo della media generale e i relativi crediti si sommano ai 180 cfu previsti per la laurea triennale (al contrario di ciò che accade per i moduli didattici sostenuti in quanto attività a scelta dello studente, che non contribuiscono alla definizione della media generale e i cui crediti non si aggiungono ai 180 previsti, essendo già compresi nei crediti relativi alle attività a scelta). In nessun caso sarà possibile trasformare esami già sostenuti come attività a scelta in esami aggiuntivi e viceversa.

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Prova di Laurea
La prova finale può essere svolta esclusivamente in una materia della quale lo studente abbia sostenuto l'esame e che compaia come tale nel curriculum formativo.
Si potrà far riferimento anche ad uno dei laboratori previsti, nonché a prove che prevedano la sola idoneità, purché essi risultino come esami sostenuti nel curriculum formativo e siano riconducibili ad uno specifico settore scientifico-disciplinare.
Qualora lo studente voglia svolgere la tesi in un insegnamento previsto in un corso diverso da quello seguito, deve sostenere il relativo esame nell'ambito dei crediti a scelta oppure come esame aggiuntivo, previo consenso del docente/relatore e seguendo le indicazioni che, a tal fine, sono fornite dalla Facoltà. Nel caso l'esame sia svolto nell'ambito dei crediti a scelta, al momento della richiesta di ammissione alla laurea lo studente dovrà dichiarare tale circostanza compilando un apposito modulo, che sarà firmato anche dal docente relatore e che dovrà essere consegnato in segreteria insieme ai cedolini degli esami. Preleva il modulo in formato .rtf
Il relatore della prova finale o della tesi di laurea, al quale spetta il compito di assistere e orientare lo studente nella preparazione dell'elaborato e di presentarne il lavoro nella seduta di laurea, è di norma un docente titolare della materia. Qualora non vi siano docenti di quella materia (ad esempio per cessazione o temporanea sospensione dell'insegnamento) potrà essere relatore un docente titolare di materia affine, previa autorizzazione del Preside.
Nel caso in cui la tesi venga preparata nell'ambito di attività laboratoriali o che prevedano la sola ideoneità, potrà essere relatore della tesi il titolare delle attività stesse se si tratta di un docente (di ruolo o esterno) della Facoltà; in caso contrario (attività laboratoriali gestite da collaboratori didattici) fungerà da relatore un docente della Facoltà alla cui competenza e responsabilità il laboratorio puòessere ricondotto.
L'assegnazione dell'argomento e la formalizzazione del rapporto di supervisione avvengono ragionevolmente almeno 6 mesi prima della data prevista per la discussione.
Tale termine non è formale o burocratico, ma sostanziale, essendo il tempo che si ritiene necessario, sulla base dell'esperienza dei docenti, per la produzione di un elaborato di qualità. Per questo motivo, il termine va considerato come tempo effettivo di lavoro, e dunque va calcolato non dal primo vago contatto con il docente, ma dall'assegnazione e dal concreto avvio delle ricerche (e sempre che, ovviamente, il lavoro si svolga in maniera continua ed efficace); e non fino al giorno della discussione, ma fino al giorno di conclusione del lavoro, vale a dire il giorno della consegna del disco firmato in segreteria.
Il cedolino dell' ultimo esame va consegnato alla Segreteria Studenti almeno 20 giorni prima dell'inizio del periodo di discussione delle tesi. Alla pagina Come ottenere la tesi sono contenute tutte le informazioni sulle procedure, la modulsitica e le scadenze da rispettare per l'anno accademico in corso.

Caratteristiche dell'elaborato
Oltre alla forma classica del saggio - che può avvalersi o meno di una ricerca empirica - delle dimensioni orientative di 50 cartelle (di circa 2000 battute), l'elaborato può essere costituito dalla presentazione di diversi prodotti di comunicazione (siti, prodotti audiovisivi, Cd-Rom, progetti, piani di comunicazione e marketing, format, campagne pubblicitarie o di comunicazione sociale, servizi e prodotti di comunicazione, etc.), che possono essere realizzati integralmente o parzialmente attraverso formati multimediali.
In ogni caso l'elaborato deve prevedere indicazioni (testuali e bibliografiche) che ne illustrino le motivazioni teoriche e scientifiche e il suo contributo all'ambito disciplinare di riferimento.

Svolgimento della prova di laurea
Calcolo della base di partenza per il voto della laurea

La base di partenza con la quale si accede al conseguimento della laurea è costituita dalla media dei voti ottenuti nei singoli moduli didattici ponderata per il numero dei crediti attribuiti a ciascun modulo. Tale media ponderata viene poi rapportata a 110, con una operazione di divisione per 3 e moltiplicazione per 11. Si ottiene così la votazione di partenza con la quale si accede all'esame di laurea.

Esempio di calcolo della media ponderata:

Moltiplicare il voto di ciascun esame per il numero dei crediti assegnato all'esame stesso, quindi sommare il risultato delle moltiplicazioni e dividerlo per il numero dei crediti.

In forma matematica: somma (voto*crediti)/N crediti

Un esempio:

una persona ha concluso il percorso avendo sostenuto 39 esami per un totale di 158 crediti con i seguenti punteggi: voto 25 in 1 modulo da 2 crediti, voto 28 in 37 moduli da 4 crediti, voto 30 in 1 modulo da 8 crediti la sua media ponderata sarà:

(25*2+28*37*4+30*8)/158= 28,06
la sua base di laurea sarà: 28,06/3 per 11= 102,88.

Se la stessa persona fa un ulteriore esame di 4 crediti (esame aggiuntivo, oltre quelli obbligatori) riportando 30, avrà come media ponderata: (25*2+28*37*4+30*8+30*4)/162= 28,111 la sua base di laurea sarà: 28,11 diviso 3 per 11= 103,07

Ciò dimostra che ai fini del punteggio finale, l'aggiunta di esami in più sostenuti con il solo scopo di aumentare la media non cambia di molto la situazione. Si precisa, inoltre, che a questo fine valgono solo gli esami che risultano in eccedenza rispetto al monte-crediti; non rientrano invece nel calcolo della media gli esami extracurriculari che siano stati sostenuti e verbalizzati nell'ambito dei crediti a scelta dello studente, per i quali non si tiene conto del voto ottenuto e si procede all'assegnazione dei crediti mediante semplice idoneità.
Al punteggio derivante dalla media degli esami, la commissione potrà aggiungere un punto ogni quattro lodi ottenute dal candidato nel corso del suo curriculum formativo. In sede di valutazione finale, la Commissione di laurea può aggiungere un punteggio che va da 0 a 6, secondo i seguenti criteri: Per gli elaborati che rispondano pienamente ai criteri sopra indicati, la commissione può aggiungere fino a 2 punti ulteriori nel caso in cui il titolo sia conseguito entro i termini previsti (sessione invernale del terzo anno di corso). Si precisa che tali punti aggiuntivi non sono attribuiti automaticamente per il solo fatto di essersi laureati in tempo, ma sono invece assegnati dalla Commissione in funzione della valutazione della prova; potranno dunque essere attribuiti per intero i 2 punti solo a chi, oltre ad essersi laureato in tempo, avrà ricevuto almeno 4 punti per la valutazione dell'elaborato. Tale "bonus", introdotto per agevolare la fase di familiarizzazione degli studenti con i ritmi del nuovo ordinamento didattico, sarà soppresso a partire dalla sessione di febbraio 2008.

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Domande frequenti: www.comunicazione.uniroma1.it/nettuno/faq.htm
Contatti:www.comunicazione.uniroma1.it/nettuno/contatti.htm


I regolamenti didattici degli anni accademici precedenti sono disponibili in Archivio manifesto degli studi


Ultimo aggiornamento: 26/09/2008 16.28.23