Corso di laurea specialistica (magistrale) in
Innovazione e Sviluppo - Classe 88s A.A. 2007/2008
Interfacoltà con Scienze Umanistiche
Coordinatore delle attività: In corso di definizione
Il presente ordinamento riguarda
esclusivamente gli studenti iscritti negli anni precedenti all'a.a. 2008-2009. Si avvisa che gli insegnamenti del primo anno sono stati disattivati; a coloro che devono ancora sostenere i relativi esami verrano nei prossimi giorni fornite informazioni su appelli equivalenti. Maggiori dettagli nella pagina
Ordinamenti in transizione
Iscrizioni al Corso
Obiettivi Formativi
Dettaglio degli insegnamenti
Lezioni e crediti
Modalità di frequenza
Passaggi di cattedra
Modalità di verifica
Regole per il passaggio da un anno di corso al successivo
Moduli didattici aggiuntivi
Tesi di Laurea
Ubicazione cattedre e aule
Obiettivi formativi
Il Corso di laurea specialistica (magistrale) interfacoltà in "Innovazione e Sviluppo" si propone di formare laureati in grado di operare con competenze avanzate e abilità specifiche sia nella progettazione e valutazione di programmi e progetti di sviluppo, sia nella realizzazione di studi e ricerche storico-sociali, sia nella direzione dei processi organizzativi, comunicativi e formativi nelle istituzioni pubbliche, private, nelle organizzazioni non governative e della cooperazione decentrata. A tal fine i laureati dovranno possedere avanzate competenze non solo delle dinamiche di tipo economico, politico-giuridico, storico, antropologico, psicologico, ma anche delle diverse fasi dei processi comunicativi e organizzativi.
Il corso di laurea specialistica si caratterizza inoltre per una formazione avanzata nel campo delle tecnologie dell’informazione specifiche del settore dello sviluppo.
I laureati saranno in grado di:
- analizzare e interpretare le forme sociali, economiche e istituzionali nelle quali si applicano gli interventi volti all’innovazione e allo sviluppo
- conoscere ed essere in grado di applicare i metodi di monitoraggio e valutazione dei progetti di sviluppo
- redigere programmi e progetti integrati di aiuto allo sviluppo, con particolare attenzione ai seguenti settori: lo sviluppo economico (urbano e rurale), sociale (sanità, istruzione), educativo (istruzione primaria, secondaria e universitaria e formazione professionale); il sostegno ai gruppi socialmente deboli; l’eliminazione della povertà; il rafforzamento delle strutture istituzionali e della cittadinanza (diritti umani, democrazia, governi locali, burocrazie) e il miglioramento delle condizioni insediative e ambientali
- dirigere programmi e progetti di sviluppo (project coordination and management)
- promuovere ed organizzare attività ed eventi a carattere formativo e culturale
Relativamente alle competenze e agli strumenti per la comunicazione e la gestione dell’informazione, oltre alla dimensione della comunicazione interna, i laureati saranno in grado di progettare, dirigere e valutare i processi di comunicazione tra le organizzazioni, le istituzioni, le imprese e l’ambiente esterno.
I laureati dovranno essere in grado di svolgere funzioni di elevata responsabilità nell’ambito delle organizzazioni pubbliche e private, nel settore delle relazioni pubbliche della pubblica amministrazione, del non profit, nelle istituzioni educative, negli organismi di cooperazione nonché in ogni altro ambito nel quale risultino centrali le attività di ideazione, redazione, attuazione e direzione per la promozione dello sviluppo e della cooperazione, sia ' ’attività di comunicazione rivolta all’interno e all’esterno relativa ai progetti di cooperazione e sviluppo.
La laurea specialistica (magistrale) in Comunicazione istituzionale,
pubblicità e marketing sociale si consegue avendo conseguito 120
crediti.
Torna all'indice
Ordinamento didattico: dettaglio degli insegnamenti
Nella tabella che segue vengono riportati i moduli didattici relativi a ciascun anno di corso.
Gli studenti immatricolati nell'anno accademico 2007/2008sono tenuti a rispettare
tale ordinamento. Gli studenti immatricolati negli anni accademici precedenti
possono avvalersi dell'ordinamento 2007/2008 o far riferimento agli ordinamenti
dell'anno in cui si sono immatricolati (disponibili nell'
Archivio Manifesto degli studi). Tale possibilità
è valida per il periodo di durata
legale del corso di studi, quindi per due anni accademici. In ogni caso tutti
gli ordinamenti vigenti rispecchiano la stessa distribuzione tra tipologie di
attività e attribuzione dei moduli ai settori scientifico disciplinari,
e sono dunque equivalenti. Le variazioni riguardano le denominazioni di alcuni
moduli didattici o la loro cancellazione per semplificare il curriculum.
|
I Anno - non più attivo nell’a.a. 2008-2009 |
Crediti |
| Politica monetaria (SECS-P/01), mutuato presso la Facoltà di Scienze politiche |
8 |
| Politica internazionale equivalente a Sistemi politici e relazioni internazionali (SPS/04) |
8 |
| Storia ed istituzioni dell'Africa (SPS/13) |
8 |
| Storia dell'Europa orientale (M-STO/03) |
8 |
| Crescita e sviluppo (SECS-P/03) |
4 |
| Cross Cultural Communication (SPS/08) |
4 |
| Diritti umani (IUS/09) |
4 |
| Diritto internazionale (IUS/13) |
4 |
| Economia e gestione delle organizzazioni no profit (SECS-P/07) |
4 |
Un modulo a scelta tra:
Laboratorio per l'elaborazione della tesi di laurea
Laboratorio di stili di scrittura per gli organismi internazionali equivalente a Giornalismo internazionale |
4 |
| Attività a scelta |
4 |
| Totale |
60
|
| |
|
II anno |
Crediti |
Un modulo a scelta tra:
Economie in transizione (SECS-P/06)
Storia ed istituzioni dell'America del Nord (SPS/05) |
4 |
| Comunicazione per lo sviluppo sostenibile (SPS/10) |
4 |
Un modulo a scelta tra:
Economia delle imprese cooperative (SECS-P/01)
Economia e politica agro-alimentare (AGR/01)
|
8 |
Un modulo a scelta tra:
Modelli di welfare e comportamenti sociali (SPS/07)
Antropologia del turismo sostenibile (M-DEA/01)
Globalizzazione e sviluppo (SPS/09) |
4 |
| Inglese per le Scienze sociali (L-LIN/12) |
4 |
| Governance dei processi di sviluppo dei territori (M-GGR/02) |
4 |
| Stage |
6 |
| Conoscenze linguistiche, esami, laboratori e tirocini funzionali alla preparazione della tesi di laurea |
7 |
| Attività a scelta |
4 |
| Tesi |
15 |
| Totale |
60
|
Torna all'indice
Lezioni e crediti
Le lezioni (ovvero le ore di didattica svolte in aula) sono articolate in due semestri.
Ciascun semestre è suddiviso in due periodi:
- i periodi A (1 ottobre - 3 novembre 2007) e B (19 novembre - 22 dicembre 2007) si svolgono nel primo semestre
- i periodi C (10 marzo - 19 aprile 2008) e D (5 maggio - 7 giugno 2008) si svolgono nel secondo semestre
Ciascun periodo corrisponde a 5 settimane di didattica. I moduli didattici
corrispondenti a 2 crediti si svolgeranno nell'arco di 15 ore di lezione, quelli
da 4 crediti in 30 ore di lezione (occupando dunque un intero periodo), quelli
da 6 crediti in 45 ore di lezione, e quelli da 8 crediti in 60 ore di lezione (occupando
due interi periodi).
I crediti previsti per le attività a scelta possono essere
ottenuti mediante attività di vario tipo, suddivise in:
Il Consiglio di Facoltà, al fine di venire incontro alle esigenze degli studenti, ha deciso di rendere più flessibile la suddivisione dei crediti nei due settori.
Leggi la delibera del Consiglio di Facoltà.
Informazioni dettagliate sono disponibili nella sezione
Attività didattiche integrative
Torna all'indice
Modalità di frequenza
Lla frequenza ai corsi, pur non essendo formalmente obbligatoria,
è altamente consigliata, in quanto elemento formativo fondamentale
ai fini dell’acquisizione delle competenze previste negli obiettivi didattici. D'altra parte, anche dal punto di vista della normativa, la frequenza in
aula costituisce una parte dell’impegno previsto per l’ottenimento dei crediti
formativi.
Pertanto, il Consiglio di Facoltà del
21/12/2006 ha raccomandato ai docenti di adottare tutte
le iniziative in grado di favorire e incentivare la frequenza, prevedendo le più
idonee modalità di completamento della formazione per coloro che, per cause
di forza maggiore, non potessero frequentare con continuità i corsi offerti
dalla Facoltà. Al fine di agevolare al massimo la possibilità di frequenza, la Facoltà
farà in modo, nei limiti del possibile, di assicurare, per i corsi sdoppiati, lo
svolgimento di un modulo nell’orario pomeridiano-serale.
Torna all'indice
Passaggi di cattedra
Alcuni insegnamenti sono suddivisi tra due o più cattedre: in questi
casi gli studenti sono distribuiti, in base all'iniziale del cognome, per
gruppi di lettere. Per motivi organizzativi gli studenti sono tenuti nel
loro stesso interesse a frequentare e ad sostenere l'esame del corso al quale
afferiscono.
Eventuali richieste di passaggio ad una cattedra diversa da quella cui si
afferisce devono essere motivate e inoltrate al docente di destinazione, attenendosi
alle modalità di richiesta previste dalle singole cattedre.
Torna all'indice
Modalità di verifica
La verifica del profitto avverrà per mezzo di idonea prova di esame. Ferma restando
l'autonomia dei singoli docenti, la Facoltà scoraggia l'utilizzo di test a
risposta chiusa come forma esclusiva di verifica, favorendo invece l’uso di colloqui
e di prove scritte consistenti nella stesura di elaborati. Saranno altresì
sperimentate forme di verifica integrative quali prove in itinere, esoneri progressivi,
soprattutto sulle nozioni di base, test di autovalutazione, tesine e altri
lavori certificati. Oltre all'acquisizione dei crediti, ciascun esame dà luogo ad
una valutazione espressa in trentesimi. Il voto va da un minimo, pari a 18/30, a un massimo, corrispondente a 30/30; in casi di particolare merito, al voto
massimo viene aggiunta la "lode". Per alcune prove, invece (ad esempio alcune
abilità linguistiche, o altre attività formative) la valutazione non si esprime con
un voto, ma solo con un giudizio di idoneità; in questo caso la valutazione non
contribuisce al calcolo della media generale dei voti.
Le prove d'esame potranno svolgersi esclusivamente nei periodi stabiliti dal
Consiglio di Facoltà e pubblicati nel
Calendario didattico.
Per ciascuna materia saranno offerti nel
corso dell'anno diversi appelli d’esame, a partire dal momento di conclusione
del corso; lo studente può scegliere liberamente in quale appello sostenere
l’esame. Si fa presente che, in ogni caso, si possono fare esami solo dopo che
sia stato attivato e svolto il relativo corso di lezioni.
(Si veda la delibera del Consiglio di Facoltà del
16 maggio 2007
Le date
esatte degli appelli per le diverse materie (cioè i giorni effettivi nei quali si
svolgeranno gli esami) viene annunciato nelle bacheche dei docenti circa un
mese prima dell'inizio della sessione; contemporaneamente all'annuncio delle
date di appello, i docenti provvedono anche, quando richiesto, all'attivazione
delle prenotazioni.
Torna all'indice
Regole per il passaggio da un anno di Corso al Successivo
Per poter sostenere gli esami del secondo anno è necessario aver conseguito almeno 28 dei 60 crediti previsti per il I anno, rispettando le propedeucità.
Torna all'indice
Moduli didattici aggiuntivi
A partire dall’iscrizione al II anno di corso è possibile sostenere fino a 2 moduli
didattici aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal proprio curriculum, per un
totale di massimo 8 crediti. Si potrà scegliere tra i moduli previsti dal proprio
Corso di studi o tra quelli di altri Corsi di laurea specialistica (magistrale) di
Scienze della Comunicazione o di altre Facoltà della Sapienza.
Per sostenere moduli didattici aggiuntivi, è necessario presentare alla
Segreteria studenti una domanda, su apposito formulario
prelevabile in
formato .rtf); nel caso i moduli scelti afferiscano ad altre Facoltà, la domanda va
presenta almeno un mese prima della sessione in cui si intende sostenere
effettivamente l’esame per consentire alla segreteria di predisporre il verbale.
In tutti i casi, la richiesta va inoltrata in segreteria
fino a tre mesi prima della
laurea.
I voti conseguiti nei moduli aggiuntivi concorrono al calcolo della media generale
e i relativi crediti si sommano ai 120 crediti previsti per la laurea specialistica
(magistrale) (al contrario di ciò che accade per i moduli didattici sostenuti
in quanto attività a scelta dello studente, che non contribuiscono alla definizione
della media generale e i cui crediti non si aggiungono ai 120 previsti,
essendo già compresi nei crediti relativi alle attività a scelta). In nessun caso
sarà possibile trasformare esami già sostenuti come attività a scelta in esami
aggiuntivi e viceversa.
Torna all'indice
Tesi di Laurea
La Tesi specialistica può essere svolta esclusivamente in una materia della quale lo studente abbia sostenuto l'esame e che compaia come tale nel curriculum formativo.
Si potrà far riferimento anche ad uno dei laboratori previsti, nonché a prove che prevedano la sola idoneità, purché essi risultino come esami sostenuti nel curriculum formativo e siano riconducibili ad uno specifico settore scientifico-disciplinare.
Per la laurea specialistica, finché la normativa prevederà il conseguimento della stessa sulla base del percorso complessivo composto di 300 crediti, e sulla base comunque di un'opportuna motivazione, sarà consentito svolgere la tesi anche in una materia sostenuta nel corso triennale.
Qualora lo studente voglia svolgere la tesi in un insegnamento previsto in un Corso diverso da quello seguito, deve sostenere il relativo esame nell'ambito dei crediti a scelta oppure come esame aggiuntivo, previo consenso del docente/relatore e seguendo le indicazioni che a tal fine sono fornite dalla Facoltà. Nel caso in cui l'esame sia svolto nell'ambito dei crediti a scelta, al momento della richiesta di ammissione alla laurea lo studente dovrà dichiarare tale circostanza compilando un apposito modulo, che sarà firmato anche dal docente relatore e che dovrà essere consegnato in segreteria insieme ai cedolini degli esami. Preleva il modulo
in formato .rtf
Il relatore della tesi di laurea, al quale spetta il compito di assistere e orientare lo studente nella preparazione dell'elaborato e di presentarne il lavoro nella seduta di laurea, è, di norma, un docente titolare della materia. Qualora non vi siano attualmente docenti di quella materia (ad esempio per cessazione o temporanea sospensione dell'insegnamento) potrà essere relatore un docente titolare di materia affine, previa autorizzazione del Preside.
Nel caso in cui la tesi venga preparata nell'ambito di attività laboratoriali o che prevedano la sola idoneità, potrà essere relatore della tesi il titolare delle attività stesse se si tratta di un docente (di ruolo o esterno) della Facoltà; in caso contrario (attività laboratoriali gestite da collaboratori didattici) fungerà da relatore un docente della Facoltà alla cui competenza e responsabilità il laboratorio può essere ricondotto.
L'assegnazione dell'argomento e la formalizzazione del rapporto di supervisione avvengono
ragionevolmente 8-10 mesi prima della data prevista per la discussione.
Tale termine non è formale o burocratico, ma sostanziale, essendo il tempo che si ritiene necessario, sulla base dell'esperienza dei docenti, per la produzione di un elaborato di qualità. Per questo motivo, il termine va considerato come
tempo effettivo di lavoro, e dunque va calcolato non dal primo vago contatto con il docente, ma dall'assegnazione e dal concreto avvio delle ricerche (e sempre che, ovviamente, il lavoro si svolga in maniera continua ed efficace); e non fino al giorno della discussione, ma fino al giorno di conclusione del lavoro, vale a dire il giorno della consegna del disco firmato in segreteria.
Il cedolino dell'ultimo esame va consegnato alla Segreteria Studenti almeno 20 giorni prima dell'inizio del periodo di discussione delle tesi. Alla pagina
Come ottenere la tes i sono contenute tutte le informazioni sulle procedure, la modulistica e le scadenze da rispettare per l'anno accademico in corso.
Caratteristiche dell'elaborato
Oltre alla forma classica del saggio - che preferibilmente include una ricerca empirica o una sua parte - delle dimensioni orientative di 100-150 cartelle (ciascuna di circa 2000 battute), l'elaborato può essere costituito dalla presentazione di diversi prodotti di comunicazione (siti, audiovisivi, Cd-Rom, progetti, piani di comunicazione e marketing, format, campagne pubblicitarie o di comunicazione sociale, servizi e prodotti di comunicazione, etc.), che possono essere realizzati integralmente o parzialmente attraverso formati multimediali.
In ogni caso, l'elaborato deve prevedere un adeguato impianto logico-metodologico supportato dalla documentazione e dalla letteratura scientifica di riferimento, che ne illustrino le motivazioni teoriche e culturali e il suo specifico contributo nell'ambito della disciplina.
Accesso alla tesi di laurea e valutazione
La base di partenza con cui si accede al conseguimento della laurea è costituita dalla media dei voti ottenuti nei moduli didattici del solo percorso di Specialistica, ovviamente ponderata sul valore in crediti dei singoli esami. La media è poi rapportata a 110, con la classica operazione di divisione per 3 e moltiplicazione per 11. Si ottiene così la votazione di partenza con cui si accede all'esame di laurea.
Al punteggio derivante dalla media degli esami, la commissione potrà
aggiungere un punto ogni quattro lodi ottenute dal candidato nel corso del
suo curriculum formativo.
In sede di valutazione finale, la Commissione di laurea può aggiungere un
punteggio che va da 0 a 6, secondo i seguenti criteri:
- completezza, correttezza e fondatezza dell'elaborato
- originalità, metodologia e capacità di ricerca
- qualità della presentazione e della discussione
Per gli elaborati che rispondano pienamente ai criteri sopra indicati, la
commissione può aggiungere fino a 2 punti ulteriori nel caso in cui il
titolo sia conseguito entro i termini previsti (sessione invernale del secondo
anno di corso). Si precisa che tali punti aggiuntivi non sono attribuiti
automaticamente per il solo fatto di essersi laureati in tempo, ma sono
invece assegnati dalla Commissione in funzione della valutazione della
prova; potranno dunque essere attribuiti per intero i 2 punti solo a chi,
oltre ad essersi laureato in tempo, avrà ricevuto almeno 4 punti per la
valutazione dell'elaborato. Tale "bonus", introdotto per agevolare la fase
di familiarizzazione degli studenti con i ritmi del nuovo ordinamento
didattico, sarà soppresso a partire dalla sessione di febbraio 2008.
Torna all'indice
Per informazioni e orientamento sulla didattica rivolgersi al tutor dott. Massimo
Grieco. Email: massimo.grieco@uniroma1.it.
Ricevimento: controlla sulla bacheca elettronica
Ulteriori info: www.cooperazionesvilupposapienza.it/
I regolamenti didattici degli anni accademici precedenti sono disponibili in
Archivio manifesto degli studi
Ultimo aggiornamento: 04/09/2008 15.23.57