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Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università di Roma "la Sapienza" - www.comunicazione.uniroma1.it

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Home > Didattica > Corsi di laurea > Regolamento didattico

Corso di laurea specialistica in
Teorie della comunicazione e ricerca applicata (classe 101s)
A.A. 2005-2006


Il corso è correlato al Corso di laurea in Scienze e tecnologie della comunicazione curriculum Linguaggi e tecnologie della comunicazione.

Si articola in due percorsi formativi:


Coloro che provengono da altra Facoltà o da una Laurea triennale della Sapienza non direttamente connessa a questa laurea specialistica devono compilare e inviare il modulo di pre-iscrizione. Tutte le informazioni nella pagina iscrizione alle lauree specialistiche.

Obiettivi formativi specifici
La laurea specialistica in Teorie della comunicazione propone un percorso formativo avanzato nell’ambito dell’analisi e della ricerca applicata ai sistemi e ai contenuti mediali, alle relazioni tra sistema dei media e altri sistemi sociali, alle forme e alle modalità di comunicazione tecnologicamente mediate, con particolare attenzione ai processi formativi a distanza e alla media education. Il profilo, eminentemente interdisciplinare, racchiude un vasto e solido nucleo di competenze che fanno riferimento alle scienze sociali e alle metodologie di ricerca che si integra con profili orientati alla dimensione culturale e tecnologica, alla psicologia applicata ai processi di comunicazione, alle discipline pedagogiche. L’obiettivo è di produrre due distinti profili: il primo in grado di padroneggiare le strategie di ricerca e di leggere ed interpretare le trasformazioni comunicative e sociali del mondo contemporaneo; il secondo in grado di progettare e gestire processi di apprendimento mediato dalle tecnologie e di formare competenze nel settore della media education.

Ambiti occupazionali previsti per i laureati

I laureati in Teorie della comunicazione potranno trovare occupazione in molti settori dell’economia dell’informazione in cui le conoscenze specialistiche nelle discipline della comunicazione vengono applicate alla ricerca, all’analisi e alla progettazione avanzata di nuovi formati comunicativi, ai processi formativi mediati dalle tecnologie. In particolare, i laureati potranno trovare sbocchi professionali nella ricerca strategica e nello sviluppo di prodotti e format innovativi per imprese editoriali e istituzioni culturali; nelle società di consulenza strategica e negli enti di ricerca pubblici, privati e non profit che hanno l’obiettivo di monitorare le trasformazioni degli stili di vita e delle modalità di accesso ai sistemi e ai prodotti comunicativi e di elaborare percorsi di media education nelle organizzazioni che progettano e gestiscono sistemi di formazione mediati dalle tecnologie.



Ordinamento didattico
L'ordinamento didatticoè articolato in
Il dettaglio dei moduli didattici, suddiviso per percorso formativo e per anni di corso, è riportato nella successiva tabella. Il Consiglio di Corso di Laurea potrà includere nuovi moduli in alternativa a quelli elencati o variare la denominazione degli stessi, rispettando la suddivisione per settori scientifico-disciplinari e i raggruppamenti previsti dalla Tabella della Classe 101s delle Lauree specialistiche

Percorso formativo: Teorie della comunicazione e ricerca applicata ai media
I Anno Crediti
Attività formative di base
Teorie delle società complesse (SPS/07) 4
Sistemi e tecnologie della comunicazione (INF/01) 4
Etica della comunicazione oppure Sociologia della memoria (SPS/08) 4
Teoria e tecniche della scrittura e della comunicazione efficace (M-FIL/05) 4
Attività formative caratterizzanti
Progettazione e gestione dei disegni di ricerca (SPS/07) 4
Modernità dei processi comunicativi (SPS/08) 4
Comunicazione mediata dal computer (M-PSI/01) 4
Partiti politici e gruppi di pressione oppure Sistema politico italiano (SPS/04) 4
Antropologia dei processi simbolici (M-DEA/01) 4
Cultural studies (SPS/08) 4
Attività affini o integrative
Analisi del mutamento sociale (SPS/12) 4
Regolazione dei sistemi mediali e ruolo delle Authority (IUS/09) 4
Linguaggi della Musica e della radio (L-ART/05) 4
Attività a scelta della studente
  2
Attività per prova finale e lingua straniera
   
Attività abilità informatiche, tirocini, etc.
Laboratorio linguistico sui lessici disciplinari più altre attività laboratoriali 6
Totale 60
 
II anno Crediti
Attività formative di base
Media e processi di innovazione (SPS/08) 4
Media Research (SPS/08) 4
Attività formative caratterizzanti  
Semiotica della cultura (M-FIL/05) 4
Interazione tra sistema politico e sistema mediale (SPS/08) 4
Internet Research (SPS/08) 4
Sociologia visuale (SPS/07) 4
Analisi dei nuovi codici comunicativi oppure Sociologia delle mode oppure Teoria e tecniche della comunicazione musicale oppure Teoria e tecniche dell'audiovisivo (SPS/08) 4
Attività affini o integrative  
Storia dell'Europa contemporanea (corso avanzato su singoli aspetti M-STO/04) 2
Dimensioni del consumo mediale (L-ART/06) 4
Attività a scelta della studente  
  4
Attività per prova finale e lingua straniera
  15
Attività abilità informatiche, tirocini, etc.
  7
Totale 60
Percorso formativo: Teorie della comunicazione e ricerca applicata al learning e alla media education
I Anno Crediti
Attività formative di base
Teorie delle società complesse (SPS/07) 4
Sistemi e tecnologie della comunicazione (INF/01) 4
Etica della comunicazione (SPS/08) 4
Teorie dei linguaggi multimediali (M-FIL/05) 4
Attività formative caratterizzanti
Organizzazione e gestione della media education (SPS/07) 4
Tecnologie dell'istruzione e dell'apprendimento (M-PED/03) 4
Comunicazione mediata dal computer (M-PSI/01) 4
Educazione degli adulti (M-PED/01) 4
Antropologia dei processi simbolici (M-DEA/01) 4
Ideazione e progettazione di prodotti multimediali (SPS/08) 4
Attività affini o integrative
Mutamento sociale e formazione permanente/processi formativi (SPS/12) 4
Gestione dei diritti e delle opere multimediali (IUS/01o IUS/09) 4
Linguaggi della Musica e della radio (L-ART/05) 4
Attività a scelta della studente
  2
Attività per prova finale e lingua straniera
   
Attività abilità informatiche, tirocini, etc.
Laboratorio di e-learning 6
Totale 60
 
II Anno Crediti
Attività formative di base
Media education e processi di innovazione (SPS/08) 4
Metodi e tecniche della comunicazione on line applicata al learning (SPS/08) 4
Attività formative caratterizzanti
Semiotica dell'e-learning (M-FIL/05) 4
Strategie e tecniche di valutazione dei prodotti e dei processi educativi oppure Aspetti psicologici delle relazioni in rete (M-PSI/05 oppure M-PED/04) 4
Politiche sociali per la formazione oppure Sociologia visuale (SPS/07) 4
Comunicazione visiva (SPS/08) 4
Progettazione multimediale per la formazione a distanza (M-SPS/08) 4
Attività affini o integrative
Storia delle comunicazioni di massa oppure Storia contemporanea (M-STO/04) 2
Tecnologie audiovisive applicate all'e-learning (L-ART/06) 4
Attività a scelta della studente
  4
Attività per prova finale e lingua straniera
  15
Attività abilità informatiche, tirocini, etc.
Tirocinio 7
Totale 60

Tesi di Laurea
La Tesi specialistica può essere svolta esclusivamente in una materia della quale lo studente abbia sostenuto l'esame e che compaia come tale nel curriculum formativo.
Si potrà far riferimento anche ad uno dei laboratori previsti, nonché a prove che prevedano la sola idoneità, purché essi risultino come esami sostenuti nel curriculum formativo e siano riconducibili ad uno specifico settore scientifico-disciplinare.
Per la laurea specialistica, finché la normativa prevederà il conseguimento della stessa sulla base del percorso complessivo composto di 300 crediti, e sulla base comunque di un'opportuna motivazione, sarà consentito svolgere la tesi anche in una materia sostenuta nel corso triennale.
Qualora lo studente voglia svolgere la tesi in un insegnamento previsto in un Corso diverso da quello seguito, deve sostenere il relativo esame nell'ambito dei crediti a scelta oppure come esame aggiuntivo, previo consenso del docente/relatore e seguendo le indicazioni che a tal fine sono fornite dalla Facoltà. Nel caso in cui l'esame sia svolto nell'ambito dei crediti a scelta, al momento della richiesta di ammissione alla laurea lo studente dovrà dichiarare tale circostanza compilando un apposito modulo, che sarà firmato anche dal docente relatore e che dovrà essere consegnato in segreteria insieme ai cedolini degli esami. Preleva il modulo in formato .rtf
Il relatore della tesi di laurea, al quale spetta il compito di assistere e orientare lo studente nella preparazione dell'elaborato e di presentarne il lavoro nella seduta di laurea, è, di norma, un docente titolare della materia. Qualora non vi siano attualmente docenti di quella materia (ad esempio per cessazione o temporanea sospensione dell'insegnamento) potrà essere relatore un docente titolare di materia affine, previa autorizzazione del Preside.
Nel caso in cui la tesi venga preparata nell'ambito di attività laboratoriali o che prevedano la sola idoneità, potrà essere relatore della tesi il titolare delle attività stesse se si tratta di un docente (di ruolo o esterno) della Facoltà; in caso contrario (attività laboratoriali gestite da collaboratori didattici) fungerà da relatore un docente della Facoltà alla cui competenza e responsabilità il laboratorio può essere ricondotto.
L'assegnazione dell'argomento e la formalizzazione del rapporto di supervisione avvengono ragionevolmente 8-10 mesi prima della data prevista per la discussione.
Tale termine non è formale o burocratico, ma sostanziale, essendo il tempo che si ritiene necessario, sulla base dell'esperienza dei docenti, per la produzione di un elaborato di qualità. Per questo motivo, il termine va considerato come tempo effettivo di lavoro, e dunque va calcolato non dal primo vago contatto con il docente, ma dall'assegnazione e dal concreto avvio delle ricerche (e sempre che, ovviamente, il lavoro si svolga in maniera continua ed efficace); e non fino al giorno della discussione, ma fino al giorno di conclusione del lavoro, vale a dire il giorno della consegna del disco firmato in segreteria.
Il cedolino dell'ultimo esame va consegnato alla Segreteria Studenti almeno 20 giorni prima dell'inizio del periodo di discussione delle tesi. Alla pagina Come ottenere la tes i sono contenute tutte le informazioni sulle procedure, la modulistica e le scadenze da rispettare per l'anno accademico in corso.

Caratteristiche dell'elaborato
Oltre alla forma classica del saggio - che preferibilmente include una ricerca empirica o una sua parte - delle dimensioni orientative di 100-150 cartelle (ciascuna di circa 2000 battute), l'elaborato può essere costituito dalla presentazione di diversi prodotti di comunicazione (siti, audiovisivi, Cd-Rom, progetti, piani di comunicazione e marketing, format, campagne pubblicitarie o di comunicazione sociale, servizi e prodotti di comunicazione, etc.), che possono essere realizzati integralmente o parzialmente attraverso formati multimediali. In ogni caso, l'elaborato deve prevedere un adeguato impianto logico-metodologico supportato dalla documentazione e dalla letteratura scientifica di riferimento, che ne illustrino le motivazioni teoriche e culturali e il suo specifico contributo nell'ambito della disciplina.

Accesso alla tesi di laurea e valutazione
La base di partenza con cui si accede al conseguimento della laurea è costituita dalla media dei voti ottenuti nei moduli didattici del solo percorso di Specialistica, ovviamente ponderata sul valore in crediti dei singoli esami. La media è poi rapportata a 110, con la classica operazione di divisione per 3 e moltiplicazione per 11. Si ottiene così la votazione di partenza con cui si accede all'esame di laurea. Al punteggio derivante dalla media degli esami, la commissione potrà aggiungere un punto ogni quattro lodi ottenute dal candidato nel corso del suo curriculum formativo. In sede di valutazione finale, la Commissione di laurea può aggiungere un punteggio che va da 0 a 6, secondo i seguenti criteri: Per gli elaborati che rispondano pienamente ai criteri sopra indicati, la commissione può aggiungere fino a 2 punti ulteriori nel caso in cui il titolo sia conseguito entro i termini previsti (sessione invernale del secondo anno di corso). Si precisa che tali punti aggiuntivi non sono attribuiti automaticamente per il solo fatto di essersi laureati in tempo, ma sono invece assegnati dalla Commissione in funzione della valutazione della prova; potranno dunque essere attribuiti per intero i 2 punti solo a chi, oltre ad essersi laureato in tempo, avrà ricevuto almeno 4 punti per la valutazione dell'elaborato. Tale "bonus", introdotto per agevolare la fase di familiarizzazione degli studenti con i ritmi del nuovo ordinamento didattico, sarà soppresso a partire dalla sessione di febbraio 2008.


Il docente di riferimento per la verifica dei requisiti di accesso è Giovanna Gianturco
>> indicazioni per le iscrizioni e per la verifica dei requisiti