Corso di laurea magistrale interfacoltà in
Comunicazione scientifica e biomedica a.a 2010-2011
Classi LM-9 e LM-59 delle lauree in Biotecnologie Mediche, Veterinarie e Farmaceutiche e in Scienze della Comunicazione Pubblica, d’impresa e Pubblicità Ordinamento 270
Sede amministrativa: Facoltà di Medicina e Chirurgia I
Informazioni sul corso
Fattori sociali ed economici hanno creato una dimensione nuova dell’intero sistema scienza-salute-benessere. Attraverso un crescente processo di democratizzazione dell’informazione medico- scientifica, si è diffusa una consapevole partecipazione dei cittadini alla conoscenza e all’utilizzo dei determinanti della salute, intesi anche come prodotti e servizi. Oggi la biotecnologia e i farmaci possono arrivare dove la medicina tradizionale si ferma. La comunicazione è chiamata, dunque, a farsi portatrice di un cambiamento nella percezione del rapporto salute-malattia e delle problematiche deontologiche e bioetiche, e nella diffusione dell’operatività e della innovazione biotecnologia. Con queste motivazioni, la Facoltà di Scienze della Comunicazione e la Facoltà di Medicina e Chirurgia I hanno istituto, a partire dall’anno accademico 2010-2011, il corso interclasse in Comunicazione scientifica biomedica, per formare una figura professionale in grado di conoscere (e diffondere) in modo appropriato la vasta tematica teorica e pratica della scienza biomedica, di cogliere al suo interno gli elementi che meglio possano sollecitare l’interesse e, infine, di saperli veicolare nel modo più efficace. Va sottolineato che si tratta del primo Corso di laurea in Italia che accoglie questo tipo di sfida culturale e professionale.
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Obiettivi formativi specifici descrizione del percorso formativo
Il Corso di laurea magistrale interclasse in Comunicazione scientifica biomedica mira alla formazione di esperti della comunicazione in campo bio-medico. L’istituzione del corso intende dare una formazione specifica per la progettazione e la gestione dei processi organizzativi e comunicativi nell’ambito della ricerca scientifica e della salute. Attraverso questo percorso formativo i laureati acquisiranno la capacità di gestire i processi di innovazione in atto nelle istituzioni pubbliche e private che operano nell’area della salute e della ricerca, e di produrre e gestire l’informazione scientifica. Garantisce altresì avanzate competenze necessarie per acquisire:
- le basi culturali e sperimentali delle tecniche multidisciplinari che caratterizzano l’operatività biotecnologica per la produzione di beni e di servizi;
- le competenze di base della comunicazione e dell’informazione, comprese quelle relative alle nuove tecnologie, e le abilità necessarie allo svolgimento di attività di comunicazione e di relazione con il pubblico in aziende private, negli enti pubblici e del non profit;
- il design dei sistemi informativi e comunicativi (segnaletica, exhibit design etc.);
- la capacità di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale l’inglese oltre l’italiano;
- le competenze per progettare programmi di informazione, sensibilizzazione e prevenzione con riferimento alle diverse forme del Welfare contemporaneo.
Il Corso di laurea magistrale in Comunicazione scientifica biomedica è articolato in 120 cfu e comprende 11/11 prove d’esame. Il percorso formativo è caratterizzato da una elevata interdisciplinarietà tra le scienze biomediche e le Scienze della Comunicazione. Nel primo anno il corso sarà centrato, anche attraverso specifici momenti laboratoriali, sui processi culturali e comunicativi applicati alla scienza e alla salute, sulla comunicazione e informazione delle scienze della vita, sulla comunicazione delle scienze biomediche, sull’analisi sociale della salute e della medicina, sulle tematiche del rischio e della responsabilità sociale e sulla gestione delle innovazioni nelle biotecnologie. Tale primo anno comune si compone di 6 esami articolati in diversi moduli formativi.
Nel secondo anno, le competenze saranno orientate alla evoluzione epistemologica ed etica della biomedicina, alla comunicazione delle scienze cliniche, alla storia e tecniche della comunicazione medico-scientifica, all’analisi dei dati e delle fonti per la comunicazione scientifica e medica, alla psicologia del benessere e della salute. Il percorso formativo si concluderà con l’elaborazione e discussione di una tesi finale in cui sarà approfondita una delle tematiche oggetto di studio nell’ambito del biennio del corso di laurea magistrale.
Ambiti occupazionali previsti
I laureati potranno svolgere:
- funzioni di elevata responsabilità nelle organizzazioni e aziende pubbliche, private che operano nell’area della salute, della ricerca bio-medica e della informazione;
- attività di informatori medico-scientifici presso aziende pubbliche e private;
- attività di comunicazione di prodotti biotecnologici, interna ed esterna ad aziende pubbliche o private;
- attività di consulenza presso aziende, spin off, industrie del settore, per l’adeguata valorizzazione comunicativa dei loro prodotti e brevetti;
- attività informative-formative nell’area salute/scienza, con particolare riferimento alla gestione del rischio e delle emergenze;
- attività di coordinamento e gestione degli uffici di comunicazione, degli uffici relazioni con il pubblico e di tutte le altre strutture di comunicazione previste in tali organizzazioni e aziende;
- attività di fundraising nell’ambito della comunicazione biomedica.
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Requisiti per l'acceso dei laureati in classe L-20 in Scienze della Comunicazione
Requisiti per l’accesso dei laureati in classe L-20 Scienze della Comunicazione Gli studenti laureati presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza hanno un accesso diretto alla valutazione comparativa per l’ingresso al Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione scientifica biomedica, ma comunque subordinato a un requisito che comprende alcune propedeuticità. Per la precisione gli studenti laureati presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione, attraverso il meccanismo degli esami extra-curricula (ex. art. 9), devono acquisire 30 cfu nei seguenti settori disciplinari: BIO/01 Botanica generale; BIO/06 Anatomia Comparata e Citologia, BIO/09 Fisiologia; BIO/10 Biochimica; BIO/11 Biologia molecolare; BIO/12 Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica, BIO/13 Biologia applicata; BIO/14 Farmacologia; BIO/16 Anatomia Umana, BIO/17 Istologia; BIO/18 Genetica; BIO/19 Microbiologia generale; MED/02 Storia della medicina, MED/03 Genetica medica, MED/04 Patologia generale, MED/05 Patologia clinica, MED/06 Oncologia, MED/07 Microbiologia e microbiologia clinica, MED/08 Anatomia Patologica, MED/09 Medicina Interna, MED/13 Endocrinologia, MED/15 Malattie del sangue, MED/17 Malattie infettive, MED/18 Chirurgia generale, MED/42 Igiene generale e applicata.
Docenti di riferimento
Fabio Naro, Presidente del Corso, Facoltà di Medicina e Chirurgia I
Michaela Liuccio, Vice Presidente del Corso, Facoltà di Scienze della Comunicazione
Per maggiori informazioni
Facoltà di Medicina e Chirurgia I
Sede: via A. Borelli 50, 00161 Roma
www.medicina1.uniroma1.it/COMBIOMED
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Ultimo aggiornamento: 05/08/2010 12.49.56