Vai al contenuto della pagina
tasti di accesso rapido
Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università di Roma "la Sapienza" - www.comunicazione.uniroma1.it
Userid
Password
Registrati
-
Recupera la password dimenticata
Cerca
MYSDC
DIDATTICA
NEWS
SERVIZI
FACOLTÀ
PERSONE
UFFICI E STRUTTURE
Borse e concorsi
Borse Adisu
Borse di collaborazione
Studenti a tempo parziale
Stage
Erasmus
Sportello lavoro
Orientamento e tutorato
link relativi all'orientamento e il tutorato
SOUL – Sistema Orientamento Università Lavoro
Workcom - Orientamento al lavoro
Vademecum per iscriversi
Procedure: dall'iscrizione alla tesi
Corsi di riepilogo a Narni
I test di accesso
Glossario
La riforma: il 3+2
Osservatorio studenti - Unimonitor
Video presentazioni
Home
>
Servizi
>
Orientamento e tutorato
>
Test di valutazione
Test Comunicazione di impresa 2006/2007
1. Quale, tra le seguenti, non è un’agenzia di pubblicità:
Ernst & Young
Saatchi & Saatchi
Armando Testa
2. Nel settore pubblicitario, tra gli addetti ai lavori, per “codino”si intende:
la parte terminale di uno spot pubblicitario in cui, conclusa la storiella, si fa la reclame vera e propria
il documento all’interno del quale, alla fine della riunione con il cliente, si sintetizzano gli obiettivi e i contenuti della campagna pubblicitaria
l’insieme del testo pubblicitario composto dalla riga iniziale, dal corpo del testo vero e proprio e dalla frase conclusiva dell’annuncio
3. La teoria smithiana della “mano invisibile” sostiene che:
gli interessi egoistici dei singoli individui concorrono al bene comune
vi è una forza che trascende i soggetti e rende i comportamenti interessati, prevedibili e lineari
la mano invisibile disciplina gli “animal spirits” dell’uomo
4. L’efficienza nel lavoro si può calcolare con la funzione:
quantità di produzione diviso tempo impiegato
quantità di produzione moltiplicato tempo impiegato
qualità di produzione diviso tempo impiegato
5. L’ “organizzazione scientifica del lavoro”:
consiste in una puntuale e rigida definizione di tempi e metodi del processo lavorativo che mira all’ottimizzazione dei risultati con il minimo sforzo possibile
si basa sulle competenze e il principio di delega con l’obiettivo di massimizzare i risultati con il minimo sforzo possibile
consiste in un’organizzazione per progetto che rende possibile l’impiego delle risorse per realizzare una molteplicità di output
6. La comunicazione organizzativa comprende:
la comunicazione interna, esterna e di prodotto
la comunicazione interna, esterna e internazionale
la comunicazione interna ed esterna
7. Per multicanalità si intende:
l’uso di strumenti diversi per veicolare una stessa informazione
la possibilità per l’utente di ricevere informazioni opportunamente targhettizzate
l’uso di strumenti diversi per informazioni diverse
8. Per “customer care” si intende:
l’attività di trattamento della clientela, consistente nella sistematica personalizzazione del rapporto
l’attività di trattamento della clientela, consistente nella occasionale personalizzazione del rapporto
l’attività di trattamento della clientela, consistente nell’automazione del rapporto
9. L’“house organ” è una pubblicazione periodica edita da una organizzazione e indirizzata:
a pubblici sia interni sia esterni
a pubblici esclusivamente esterni
esclusivamente al redattore
10. Per “brand loyalty” si intende:
la fedeltà degli acquirenti alla marca
la corrispondenza tra l’immagine che si cerca di dare al prodotto e le caratteristiche del prodotto stesso
la serie di incentivi che le organizzazioni offrono alle reti di vendita
11. Le condizioni che si debbono verificare affinché il sistema aziendale possa essere considerato in equilibrio nel medio - lungo termine, sono:
equilibrio economico, finanziario e patrimoniale
equilibrio tra investimenti e fonti di finanziamento
eccedenza dei flussi finanziari attivi su quelli passivi
12. Per l’“Analisi del fabbisogno di formazione” si intende:
la valutazione dei bisogni formativi delle persone e dell'organizzazione
la valutazione finale di un corso per individuare le necessità formative successive
la misura delle competenze necessarie per il formatore
13. Nel modello produttivo giapponese, il kaizen è:
l’impegno dei dipendenti nel miglioramento continuo
il principio di automazione degli impianti
il coinvolgimento dei dipendenti nelle decisioni riguardanti la produzione
14. I “kowledge workers” sono:
i soggetti portati sulla scena dal nuovo sistema di produzione centrato sulla conoscenza
particolari operai che svolgono le loro mansioni con maggiore discrezionalità e autonomia
gli intellettuali della società della conoscenza
15. Le attività in cui si articola il processo di “marketing management” sono:
analisi, pianificazione strategica, implementazione operativa, monitoraggio e controllo
gestione del prodotto, politiche di prezzo, distribuzione e comunicazione
progettazione del prodotto, identificazione dei clienti e vendita
16. Le leve del “marketing mix” sono:
prodotto, prezzo, distribuzione e comunicazione
segmentazione, posizionamento, ciclo di vita del prodotto
mission, obiettivi, strategie e portafoglio di attività
17. L’obiettivo del marketing e’:
aumentare la soddisfazione del consumatore per fidelizzarlo e mantenere i profitti nel tempo
migliorare l’azione pubblicitaria per sollecitare l’acquisto del consumatore
migliorare le competenze tecniche per incrementare la produttività e quindi aumentare i profitti
18. Il marketing passivo e’:
una organizzazione aziendale guidata dalla funzione di produzione nel rivolgersi alla domanda
un orientamento al marketing proprio degli anni cinquanta e sessanta
una organizzazione aziendale che risponde reattivamente alle azioni della domanda
19. Studiando il tema della soddisfazione nel lavoro, Frederick Herzberg giunge alla conclusione che:
l’appagamento dei bisogni “igienici” produce soltanto una non-insoddisfazione
la piena soddisfazione dipende dall’appagamento dei bisogni retributivi
assenza di insoddisfazione e soddisfazione coincidono
20. Per le imprese, la “flessibilità numerica” comporta:
la riduzione dei vincoli relativi ad assunzioni e licenziamenti della forza lavoro
la riduzione dei vincoli relativi ai trattamenti economici della forza lavoro
la possibilità di spostare un lavoratore da un reparto a un altro
21. Il grafico proposto nel 1973 dalla psicolinguista Tatiana Slama-Cazacu illustra:
l’influenza dei contesti come sistemi di riferimento per i componenti dell’azione comunicativa
la centralità dei modelli di aspettativa nei processi di decodifica
la preminenza della fonte in un contesto comunicativo asimmetrico
22. La “teoria degli atti comunicativi” è stata formulata da:
John Austin
Algirdas Greimas
Roland Barthes
23. Il termine “cibernetica” è un neologismo coniato, nel secondo dopoguerra, da:
il matematico americano Norbert Wiener
il fisico tedesco Wernher von Braun
lo studioso francese Pierre Lèvy
24. Secondo Mauro Wolf, lo studio degli effetti dei mezzi di comunicazione di massa, dovrebbe essere affrontato:
per compresenza
per alternanza
per differenza
25. Il principale bersaglio polemico della teoria critica di Horkheimer e Adorno è
la razionalità strumentale
la dialettica negativa
il socialismo utopistico
26. Paul F. Lazarsfeld, attraverso il modello del flusso della comunicazione a due fasi, voleva dimostrare:
l’importanza degli opinion leader
la passività della massa
la dissonanza cognitiva
27. La “lettura negoziata” è una modalità di ricezione del messaggio contemplata nell’ambito del modello:
encoding-decoding
semiotico-informazionale
stimolo-risposta
28. Secondo molti autori, il contributo più importante dell’industria culturale all’unificazione linguistica degli italiani, si può attribuire:
alla televisione degli anni Sessanta
ai giornali dell’età liberale
alla radio degli anni Trenta
29. Per Ferdinand de Saussure le unità formali della lingua si definiscono in modo:
oppositivo
positivo
consonante
30. Se in semiotica analizziamo un racconto in cui il protagonista si pone l’obiettivo di superare un difficile esame, la fase in cui vengono raccontati i suoi giorni di studio può essere definita, rispetto allo schema narrativo canonico:
fase della competenza
fase della performanza
fase della perseveranza
31. Umberto Eco, in “Lector in fabula”, sostiene che in un'analisi di tipo semiotico le intenzioni dell’autore devono essere:
esaminate in quanto simulacri inscritti nel testo
evinte dalla ricostruzione della sua vita
ricostruite solo attraverso le sue esplicite dichiarazioni
32. Un gruppo sociale può essere definito come “gruppo primario”, quando sono compresenti le seguenti caratteristiche
numero limitato dei membri, relazioni dirette, prestazioni gratuite
numero alto dei membri, gerarchia, potere decisionale del vertice
numero non definito di membri, distribuzione del potere, prestazioni mercificate
33. Max Weber distingue il potere legittimo in: Max Weber distingue il potere legittimo in:
tradizionale, razionale-legale e carismatico
religioso, economico e politico
burocratico, tradizionale e religioso
34. Il termine “sociologia” è stato coniato da:
Auguste Comte
Gustave Le Bon
Emile Durkheim
35. Per “classe sociale” Karl Marx intende un insieme di individui che:
condividono una stessa posizione rispetto al possesso dei mezzi di produzione
per caratteristiche di eccellenza si distinguono dalla massa
condividono delle caratteristiche sociali, demografiche e culturali
36. L’etnocentrismo è:
un fenomeno, presente in tutte le società, secondo cui si considera la propria cultura come la migliore
l’atteggiamento tipico delle società primitive teso a difendere la propria etnia da tutte le minacce esterne
il privilegio dei caratteri etnici nell’analisi di una cultura o di una civiltà
37. L’evoluzionismo è:
la spiegazione scientifica dello sviluppo della specie umana a partire dalle teorie di Darwin
una teoria secondo la quale l’evoluzione della specie umana si basa sul continuo perfezionamento dei caratteri culturali
una spiegazione evolutiva dell’uomo a partire da uno dei libri dell’Antico Testamento
38. In psicologia, la visione della mente come una “scatola nera”, l’importanza ascritta all’apprendimento e il ricorso massiccio al metodo sperimentale, caratterizzano:
il comportamentismo
la scuola della Gestalt
il cognitivismo
39. Per percezione subliminale si intende una percezione:
che si realizza al di sotto del livello della coscienza
di altissimo livello estetico
che avviene con il massimo coinvolgimento del soggetto
40. Nella sua formulazione originaria, la cosiddetta ipotesi del "knowledge gap" prevede che, a seguito di una prolungata esposizione alla televisione, le differenze esistenti fra i bambini, in termini di capacità cognitive tendano:
ad aumentare
a rimanere invariate
a diminuire
41. Aumentando la frequenza di "frame" in un video:
si ottiene una visione più fluida
si peggiora la definizione dell'immagine
si riduce la dimensione dei dati necessari a descrivere il video
42. La codifica analogica si differenzia da quella digitale perché:
il codice è proporzionale al segnale invece che essere un numero
il codice è memorizzato su supporto analogo a quello del segnale
il codice è meno compresso
43. Nel procedimento di approvazione di una legge di revisione costituzionale:
può verificarsi il caso in cui gli elettori debbano esprimere la propria opinione tramite un referendum
gli elettori devono necessariamente esprimere la propria opinione tramite un referendum
gli elettori non hanno la possibilità di esprimere la propria opinione tramite un referendum
44. I requisiti per l'elezione a Presidente della Repubblica sono:
essere cittadino italiano, aver compiuto 50 anni, godere dei diritti civili e politici
essere cittadino italiano, aver compiuto 45 anni, essere membro del Parlamento della Repubblica
essere cittadino italiano, aver compiuto 40 anni, godere dei diritti civili e politici, essere incensurato
45. Il Parlamento in seduta comune è convocato:
dal Presidente della Camera
congiuntamente dai Presidenti delle due Camere
dal Presidente della Repubblica
46. Tra le seguenti coppie quello che esprime un rapporto di genere/specie è:
diploma / maturità classica
occhiali / lenti
professore / studente
47. Le domande di un questionario con risposte chiuse e strutturate vengono normalmente utilizzate:
nelle grandi survey
per produrre dati qualitativi
nella realizzazione di focus group
48. In campo metodologico, tra le seguenti alternative, può costituire un indice:
lo status socio-economico
il reddito
la professione
49. Le potenze europee che nel 1956 occuparono la zona del canale di Suez sono:
Inghilterra e Francia
Francia e Grecia
Inghilterra e Turchia
50. La “media diplomacy” è:
l’utilizzazione dei grandi mezzi di comunicazione di massa per articolare e promuovere la politica estera
una politica orientata ad aumentare le tecnologie degli apparati mediatici per ridurre il digital divide
una tecnica adottata dai governi in difficoltà, particolarmente tesa a blandire i media e guadagnarne i favori